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Legge Bossi-Fini. Se Laura Boldrini invita all’omissione di soccorso

ottobre 15, 2013 Redazione

Il presidente della Camera, Laura Boldrini, in un’intervista al Corriere della Sera dell’8 ottobre u.s. ha detto, testualmente, a proposito dei clandestini naufraghi, che «il rischio di finire sotto inchiesta spaventa invece i pescatori che possono essere indotti a non aiutare chi è in pericolo».
Se si tiene presente che la Boldrini, prima di diventare presidente, veniva lautamente pagata dall’Onu per seguire gli immigrati, non si può pensare che non sappia cosa dica, in proposito, la legge Bossi-Fini al secondo comma dell’art. 12: «Non costituiscono reato le attività di soccorso e assistenza umanitaria prestate in Italia nei confronti degli stranieri in condizioni di bisogno».
Pertanto, dire che esiste il «rischio di finire sotto inchiesta» significa indurre coloro che dovrebbero aiutare i naufraghi a evitare questo rischio.
È, al di là delle intenzioni, un invito all’omissione di soccorso. O no?

Diritto e Rovescio, Italia Oggi, 15 ottobre 2013

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4 Commenti

  1. Mappo scrive:

    Ma perché qualcuno crede veramente che la Boldrini si sia mai realmente preoccupata dei “migranti”? Io credo che l’unica attività di questa signora fosse partecipare ai cocktail organizzati dalle varie agenzie onusiane, poi ogni tanto, quando necessitava qualche servizio fotografico si raccattavano dei “migranti” veri o finti poco importa, e la Boldrini si faceva ritrarre accanto a loro, magari accarezzava pure qualche bambino, poi a servizio fotografico concluso la Boldrini correva a lavarsi le mani e a cambiarsi d’abito, mentre i suoi gorilla allontanavano i reietti. Solo quei fessi di Fanghiglia cristiana ci sono cascati e l’hanno eletta donna dell’anno.

  2. francesco taddei scrive:

    magari all’onu si occupava davvero di migranti, quello che fa qui però è omettere la giustezza della legge per ideologia politica (un’ideologia antitaliana!). quello che più è grave è che in italia una carica dello stato può sparare la più grossa minchiata del mondo ma rimane comunque intoccabile dietro lo scudo del “chi attacca le cariche dello stato è contro la democrazia”. la boldrini è il classico esempio di come si possa fare propaganda politica occupando un posto che dovrebbe essere super partes e per questo garantisce protezione.

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