Google+

L’avvocato musulmano rinnegato da tutti perché difende Asia Bibi: «Dicono che sono impazzito»

agosto 3, 2015 Redazione

asia-bibi

Saiful Malook ha preso in carico ad ottobre la difesa di Asia Bibi, la madre cattolica di cinque figli condannata a morte per false accuse di blasfemia. Il caso della donna pakistana è pendente davanti alla Corte suprema, che ha deciso di accogliere il ricorso presentato proprio da Malook. Essendo musulmano, l’avvocato ha compiuto una scelta molto coraggiosa visto che in Pakistan legali e giudici che decidono di difendere gli accusati di blasfemia vengono minacciati di morte e a volte anche uccisi. Malook ha dichiarato ad AsiaNews:

«Ho chiesto ai giornalisti di non fare foto. Sono padre di tre figlie. Le agenzie speciali mi hanno insegnato come evitare minacce quando si gestiscono simili casi. Le persone, inclusi i giudici, dicono che sono impazzito ad aver preso in carico questo caso. Dicono che sono nemico delle mie figlie, le strette di mano si sono rarefatte. Ero un orgoglioso vicepresidente dell’Alta corte, ma ora i miei conoscenti mi rivolgono cenni negativi. I partiti religiosi nutrono rancore nei miei confronti».


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

5 Commenti

  1. Sebastiano scrive:

    Civiltà Musulmana. What else?
    E adesso cosa diranno i soliti pro-muslim? Che l’intero Pakistan non lo è?

  2. Mappo scrive:

    La correttezza politica che costringe a dire sempre che l’Islam è una religione di pace e che l’intolleranza quando non il terrorismo sono un’altra cosa che non ha nulla a che fare con l’Islam impedisce di rendersi conto di come stanno realmente le cose. Ci sono mussulmani come questo avvocato che sono persone degne che non si fanno accecare dai dogmi della loro religione, ma queste persone restano pur sempre delle mosche bianche.

  3. Orazio Pecci scrive:

    Atticus Finch è vivo e lavora in Pakistan. C’è speranza per il mondo …

  4. Sergio scrive:

    Con l’islam stiamo commettendo lo stesso errore che fu commesso negli anni ’30 col nazismo.
    Fu sottovalutato il pericolo, e il risultato furono 50 mln di morti.
    Oggi come allora, ci sono molti musulmani “moderati” (circa il 40-60%, non di più), ma assolutamente ininfluenti verso la massa di musulmani “osservanti”, e quindi integralisti, molto attivi e aggressivi.
    Oggi nessuno si sognerebbe di accettare il diffondersi dell’ideologia nazi-fascista perchè un certo numero dei nazisti sono “moderati”…

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Un nome importante e un'eredità pesante, ma la Zaskar fa onore a entrambi e può essere considerata un riferimento per quella nuova classe di bici che reinterpretano il cross country

Rivoluzione in casa Corvette. L’ottava generazione della sportiva americana potrà contare sulla collocazione centrale anziché anteriore del motore e adotterà un V8 da almeno 650 cv. La nuova scocca dovrebbe restare fedele all’alluminio.

È la prima Bentley della storia alimentata a gasolio, oltre che la più “economica” a listino. Sotto il cofano della hyperSUV inglese pulsa il V8 4.0 TDI di derivazione Audi SQ7, forte di 435 cv e 900 Nm di coppia. Scatta da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi.

Quali sono, quanto costano, come sono fatti, in che misure sono disponibili e che prestazioni promettono i migliori pneumatici invernali sul mercato; ecco una guida completa.

È la variante sovralimentata della nota GTC 4 Lusso, con la quale condivide le quattro ruote sterzanti. Le 4WD del modello originale cedono il posto alla trazione posteriore. Mutua da California T e 488 GTB il V8 3.9 biturbo, proposto nello step da 610 cv.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana