Google+

Lasciate perdere la dieta, o voi ch’entrate. Da Piperno è vera cucina peccaminosa ebraico-romanesca

aprile 6, 2014 Tommaso Farina

ristorante-piperno-roma-2Il ristorante “buono” una volta era così: un posto caldo e accogliente, dove andare con la famiglia, magari coi nonni, in un ambiente tranquillo e riposante. I camerieri, in giacca bianca e spesso oltre la mezza età, complici e conoscenti da una vita. Questo è il Piperno, uno storico locale sul limitare del Ghetto di Roma. Il Piperno è un santuario del passato. Ma questo importa relativamente, al massimo è una chicca in più. Quel che conta, è che ci si mangia bene, e certi piatti sono tuttora imperdibili.

La cucina si muove nel solco della tradizione cosiddetta ebraico-romanesca: ossia, matrimonio tra preparazioni d’origine giudaica e peccaminose ricette “cristiane”, comprensive del vietatissimo maiale. Si parte con antipasti vari, ma forse è il caso di barare e di scegliere qualcosa dalla lista “Specialità”. I fritti, per esempio: c’è quello “Grande”, con fiore di zucca, carciofo alla giudia, crocchette, supplì, ovolina di mozzarella. Ci sono i filetti di baccalà. E c’è lo stupendo “Fritto misto all’italiana”: spicchi di carciofi, animelle e cervella, il tutto dorato, croccante ma leggerissimo. Un must have.

ristorante-piperno-roma-1Di primo, la rotonda pienezza di un piatto di perfetti gnocchi all’amatriciana, di raro e glorioso equilibrio. Altrimenti i tagliolini “cacio e unto” (pecorino, pepe e lardo); la carbonara; la pasta e ceci; gli gnocchi col sugo d’agnello.

Di secondo, si plana sui grandi classici “de Roma”: l’abbacchio a scottadito; la trippa alla romana; la coda alla vaccinara; la coratella d’agnello coi carciofi; lo stufato con le cipolline; il pesce da scegliersi al banco. Un piccolo gioiello, però, è un piatto difficilmente rinvenibile altrove: il tegamino di cervella d’agnello al burro. Un piatto sanculotto e sentimentale, che parla una lingua antica e moderna insieme.

Per finire in dolcezza, le “Palle del nonno”: bombe di ricotta dorate e fritte. Lasciate perdere la dieta, o voi ch’entrate.

Conto di circa 55 euro, cantina ben fornita, servizio d’altri tempi. Una macchina del tempo.

Per informazioni
Piperno
www.ristorantepiperno.it
Via Monte de Cenci, 9 – Roma
Tel. 0668806629
Chiuso domenica sera e tutto il lunedì

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La show car a batteria al debutto al Salone di Parigi può contare su di un motore da 170 cv e un’autonomia di 600 km. È una hatchback compatta disponibile a guida autonoma e anticipa 30 futuri modelli elettrici Volkswagen. Una rivoluzione.

La nuova ammiraglia della Stella è lunga 6,5 metri, pesa oltre 5 tonnellate ed è caratterizzata da una blindatura in grado di resistere sia alle armi d’assalto sia agli esplosivi. Adotta da un V12 6.0 biturbo da 530 cv. Il prezzo? 1,4 milioni di euro.

Una sella road da 63 grammi per dimostrare dove la tecnologia può portare ma anche un modello specifico da endurance, che offre comfort e supporto extra, e uno dedicato ai biker più esigenti.

La concept giapponese anticipa il design dei futuri modelli Mitsubishi. È dotata di un powertrain ibrido plug-in con tre motori elettrici. Una soluzione che porta in dote la trazione integrale a gestione elettronica e un’autonomia di 120 km a zero emissioni.

La Casa tedesca dedica un inedito pacchetto high performance alla SUV Q3. A un aspetto decisamente aggressivo si accompagnano cerchi in lega da 19 pollici e sospensioni sportive S Line. Aggiornamenti per le versioni Sport, Design ed S Line Exterior.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana