Google+

La tragedia greca di Report e una domanda a cui è difficile rispondere

novembre 6, 2012

Diciamo la verità, la puntata di Report sul cosiddetto sistema Lombardia è stata una delusione. I giornalisti della Gabanelli hanno alzato un gran polverone anti-ciellino senza però mettere in luce un solo fatto. Sospetti, allusioni, domande faziose e niente più. Pur di dare concretezza al fumus sono andati a ripescare la vecchia storia di Oil for Food, già abbondantemente indagata e chiarita, ripartendo dai sospetti come se fosse cosa dell’altro ieri ancora tutta da decifrare.

Diciamo la verità, anche altri non ci hanno fatto una gran figura. Tra parolacce strafottenti e la gaia imbecillità di furetti complici abbiamo messo in campo una galleria sconfortante di renitenti alla leva, algidi martiri che benedicono i leoni che li stanno per sbranare e distributori di biscottini della verità.

Io non so niente di fondazioni lussemburghesi e sono propenso a credere che non ci sia niente di illegale e ancor meno niente di male. A parte questo, però c’è una domanda che mi martella dall’altra sera.

Com’è possibile che noi, così capaci di dare risposte imponenti alle domande dell’uomo, non si sia capaci di dare una risposta decente a un giornalista fazioso? Sappiamo rispondere con il Banco Alimentare, con il Meeting di Rimini, con Avsi, con i Centri di Solidarietà, con un mare di opere educative e sociali e non sappiamo rispondere a un furbetto da audience.

Pare quasi l’impianto di una tragedia greca. Chi ha avuto il dono della Risposta e delle risposte non riesce a rispondere. Vi verrà da ridere ma anch’io non ho una risposta a questo paradosso. Proprio qui sta il bello delle tragedie greche.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La seconda generazione della berlina ibrida plug-in nipponica percorre 100 km con un litro di benzina e sino a 50 km in modalità elettrica complice la ricarica solare al tetto. Confermato il powertrain ibrido da 122 cv. La batteria si ricarica in poco più di 3 ore.

Il design richiama elementi cari sia alle sportive BMW sia alle vetture maggiormente votate all’off road. La concept bavarese anticipa una nuova SUV coupé derivata da X1 che entrerà in produzione nel corso del 2017.

Ecco le nostre proposte per un fine settimana a pedali, a motore ma non solo. Se non sapete cosa fare date un'occhiata, se sapete già cosa fare potremmo farvi cambiare idea...

In casa Nissan si volta pagina: la Micra attuale va in pensione e lascia spazio a un nuovo modello molto più filante e sportivo che debutta a Parigi. Tre i motori a catalogo, due a benzina e uno diesel.

La nuova generazione della media sportiva nipponica può contare su di un’estetica estrema, degna di un tuner. Confermata la trazione anteriore, mentre il 2.0 turbo benzina potrebbe passare da 310 a 330 cv. Nelle concessionarie nella seconda metà del 2017.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana