Google+

La ragazza e il Frecciarossa

maggio 2, 2016 Marina Corradi

Pubblichiamo la rubrica di Marina Corradi contenuta nel numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti)

Milano, aprile. Alle sette, come ogni mattina, Lisa, 18 anni, si era alzata, assonnata. Un caffè in cucina, di fretta, i vestiti da scegliere, i libri nello zaino. Il tonfo della porta chiusa alle spalle. Lei per strada, bruna, bellissima. Alle sette, come ogni mattina, il Frecciarossa numero 9513 era partito da Torino per Milano: il muso puntuto ansioso di vento, la pulsione a correre da purosangue d’acciaio.

Lisa esce di casa, traversa la periferia diretta alla stazione Certosa. Ha un passo veloce e leggero. Per strada la gente si volta a guardarla. Lei, le cuffie nelle orecchie, non ci fa caso. Il Frecciarossa si lascia indietro l’hinterland di Torino e macina le pianure di Vercelli e di Novara. Già attraversa il Ticino. È una saetta rossa nella campagna, in questa mattina di sole.

C’è un sottopassaggio per i pedoni a Certosa, ma si fa prima a attraversare i binari. E Lisa deve essere a scuola, fra poco. È sovrappensiero. Che cosa, nella mattina già tiepida di aprile, la rende tanto assorta? La musica nelle cuffie batte, ritmica. Ma cosa ha in testa lei stamattina? Un servizio da modella, un viaggio, un amore? L’amore a 18 anni può essere un fiume che si gonfia e esonda, e cancella ogni cosa. Lisa ascolta Rihanna e contempla la sua vita intatta, lucente, davanti.

I palazzi e le torri di Milano già si disegnano all’orizzonte, in fondo ai binari. Il Frecciarossa costeggia l’area dell’Expo, poi sbuca verso Certosa. Fischia, forte, a annunciarsi. Il fischio fende l’aria come una lama. E d’improvviso tutto è così breve. Lisa avanza come impercettibilmente danzando. Lo sguardo fisso, presa come è dai suoi pensieri. Non sente il fischio lacerante, né lo stridio disperato di freni sulle ruote di acciaio. Forse, solo una frazione di secondo per capire. L’urto atroce: poi, per qualche istante, sulle banchine solo un attonito silenzio. Ora la gente accorre, fa ressa, sgomenta. Una chiazza larga di sangue, e libri sparsi da uno zaino. Un giovane agente di polizia cerca i documenti. Si attarda a guardare la foto: «Dio, come era bella».

Più nulla? Il dubbio, in quella periferia di cemento e di ferro, grava su chi sta a guardare. Più nulla, possibile? I desideri, le attese, le tante cose da fare, amare, vedere. Che scandalo morire così, a 18 anni. Skandalon, significa ostacolo, inciampo. E chi ha visto, e chi viene a sapere, inciampa come in una buca nel suolo. Più nulla? Assurdo, impossibile; eppure si allarga, attorno a questa morte, come l’aspro fragore del niente.

Qualcuno che passa dalla stazione Certosa fra sé mormora: «Prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte». Riallaccia con antiche parole qualcosa come un filo interrotto. (C’è una madre, c’è un padre in quest’ora, nel buio più oscuro e profondo).

Nel “Tu” invocato in quelle parole a bassa voce sta la sola speranza. Non per un nulla, siamo venuti al mondo. La bella Lisa, assurdamente attesa da un treno, sta ora assisa in questo Mistero. Noi non vediamo, noi non riusciamo a capire. Ma ostinatamente, a mani aperte e vuote, aspettiamo.

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Il Wörthersee Meeting, vale a dire il più grande raduno tuning dedicato alle vetture del Gruppo VW, è da sempre una ghiotta occasione per i dipendenti della Casa tedesca per mostrare al mondo delle concept che, spesso, anticipano i modelli destinati a entrare in produzione. Così è avvenuto per la Golf GTI Clubsport. E così […]

L'articolo VW Golf GTI First Decade: la prima volta dell’ibrido proviene da RED Live.

La SUV nipponica si rinnova puntando su di una linea aggressiva e un telaio dalla superiore rigidità torsionale. Confermata la gamma motori che ai benzina 2.0 e 2.5 vede affiancarsi un 2.2 td. Debutta il sistema G-Vectoring Control.

L'articolo Mazda CX-5: a me gli occhi proviene da RED Live.

Compatta, anzi compattissima, e a zero emissioni. La e.Go Life rappresenta ad oggi il progetto più concreto di city car elettrica “indipendente”, vale a dire nata fuori dalla sfera di controllo dei grandi costruttori. Una vettura che fa dell’economia il proprio fiore all’occhiello, dato che in Germania è già ordinabile con prezzi a partire da […]

L'articolo e.Go Life: indipendenza elettrica proviene da RED Live.

Era arrivato il momento… In effetti dalla presentazione del Diablo Scooter sono passati dodici anni: correva l’anno 2005 e ad oggi l’evoluzione dei mezzi è stata incredibile, soprattutto in termini di prestazioni. Per Pirelli si è trattato di un investimento importante che ha dato due frutti che coprono la quasi totalità di tipologie di scooter presenti […]

L'articolo Prova Pirelli Angel e Diablo Rosso scooter proviene da RED Live.

Motori al minimo. Guardo a sinistra, mi rendo conto che se sommo l’età dei due piloti che mi affiancano sulla griglia di partenza il risultato supera di poco la metà dei miei anni. C’è davvero da chiedersi cosa diavolo ci faccio qui io in mezzo a questa masnada di mocciosi dal polso molto (troppo) snodato. […]

L'articolo In pista al CIV con KTM RC390 – Ricomincio da 3 (e 90) proviene da RED Live.

Strategie di Content Marketing - Video Academy di MailUp - banner iscrizione
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana