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La pantagruelica, divertente zuppa giapponese a Milano

febbraio 15, 2017 Tommaso Farina

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Rubrica tratta dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti)

Dopo l’ubriacatura di sushi, ci piace il revival della cucina giapponese meno scontata, meno ovvia, meno inflazionata. Il sushi ormai lo fanno ovunque, ed è quasi monopolio di cuochi cinesi, oltre che spesso servito in micidiali ristoranti “all you can eat”, non sempre troppo buoni. Così, è da qualche anno che seguiamo con interesse l’esplosione del cosiddetto ramen, soprattutto a Milano.

Il ramen, piatto che per tradizione in Giappone si considera di origine cinese, è una specie di gigantesca, pantagruelica zuppa, dalle molteplici varianti regionali. Punti fermi? Il brodo, che c’è sempre anche se può essere di diversa natura, e la pasta: si tratta di taglierini all’uovo. Il resto cambia sempre, ed è un “resto” decisamente abbondante e rabelaisiano, anche nell’aspetto.

Fatevene un’idea andando da Ramen House, in viale Montenero. Il destino nel nome: in queste due simpatiche stanze, né sovraccariche né disadorne, il vero ramen va in scena nella più catturante varietà. Il più classico è quello con le costolette di maiale, che comprende anche verdure, alga wakame e uno scenografico uovo sodo tagliato in due e cotto nel tè verde. Ma ne avrete anche altri: quello piccante con macinato di maiale; quello vegetariano; quello con gamberi e calamari e via dicendo. Oltre che coi filologici tagliolini all’uovo, il ramen può essere richiesto anche con la grossa pasta udon di acqua e frumento, e pure coi noodles di riso. In aggiunta, è prevista l’opzione di una doppia razione di pasta, peraltro già abbondante nella porzione normale.

Bello vero? Ma prima dei ramen, conviene assaggiare i dim sum: i ravioli cinesi, qui presenti in numero enciclopedico. Si va dai soffici e “panosi” Bao Zi ripieni di carne, ai Wo Tiep col brasato, fino ai classici ravioli cantonesi. Ci sono anche altre specialità, come il riso all’anatra. Per finire, dolci come le palle di riso al fior di loto. I ramen costano dagli 8 agli 11 euro, e sono ricchi e abbondanti. Per un pasto completo? Diciamo 35 euro. E ci si diverte.

Per informazioni
Ramen House
www.ramenhouse.it
Viale Monte Nero, 62 Milano
Tel. 025510442
Chiuso il lunedì

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