Google+

La mia prima settimana con IQOS: fumo ugualmente, ma “elettronico”

febbraio 23, 2017 Giovanni Corti

“Cosa è che hai in mano? Che cosa fai con la penna? È una sigaretta elettronica? …”
Queste sono le domande più frequenti che i miei amici mi fanno da quando sto provando IQOS.

Anch’io sarei incuriosito se incontrando qualcuno che utilizza questo nuovo dispositivo elettronico che riscalda tabacco, chiamato IQOS. Credo però che in futuro sarà una vera e propria rivoluzione tecnologica che l’industria tabacco sta attuando. Le maggiori aziende del settore stanno cercando di sviluppare prodotti a potenziale rischio ridotto per la salute di noi fumatori.

Voglio raccontarvi la mia esperienza personale, ma prima devo raccontarvi cos’è che sto provando. Quindi vi racconto subito IQOS. Philip Morris, ideatrice e produttrice di IQOS e con il dispositivo il tabacco della sigaretta viene scaldato e non bruciato, quindi non c’è combustione, il che evita la produzione di cenere e fumo. Per noi tabagisti è certamente una grande rivoluzione.

I nuovi prodotti sono definiti a un potenziale rischio “ridotto” o “modificato” per la salute? Cioè? I risultati degli studi condotti fino ad oggi dimostrano che il vapore emesso da IQOS ha livelli significativamente più bassi di componenti dannosi, se confrontato con il fumo di una sigaretta tradizionale.

In pratica, anche se nella sigaretta si continua ad usare una speciale pasta fatta di vero tabacco, IQOS espelle soltanto un ‘vapore’ di fumo, ottenuto scaldando il tabacco stesso contenuto nelle sigarette del tutto simili alle tradizionali sigarette, soltanto molto più ‘corte’ delle tradizionali. Il tabacco non entra in combustione e invece di di espellere fumo, esce vapore.

Parlando delle sensazioni fisiche che si provano, l’unica cosa davvero certa è che si tratta di una nuova esperienza: quando ho fatto provato IQOS velocemente, devo ammettere che ho trovato il sapore troppo strano, come fosse tabacco da fiuto tostato e ho avuto quasi una sensazione di rifiuto. Ma si deve imparare a gustare il sapore. E quindi ho continuato a provare ore, giorni, infine una settimana IQOS invece di fumare le sigarette tradizionali che ho fumato tutta la vita. Ci si abitua al gusto: diventa gradevole. Un fenomeno simile accade con l’odore, perché inizialmente sembra un po’ strano, insolito poi diventa con il passare dei sempre più gradevole..
Nella mia settimana di test ho incontrato molte persone convinte sostenitrici del prodotto. E questo mi ha ancora di più motivato a continuare nell’usare IQOS. Oggi se mi capita di sentire l’odore del tabacco convenzionale, mi riporta come odore a quello del camino!! Non c’è neanche il problema di dove trovare le sigarette perché ormai da tempo sono in tutte le tabaccherie e se c’è qualche problema, ci sono le Embassy IQOS. Certo, nonostante la mia esperienza e quello che ho raccontato, è sempre un prodotto che contiene tabacco e che anche se lo riscalda, non è innocuo perché contiene nicotina e genera dipendenza.

Ma l’industria del tabacco, da quanto ho letto sui siti, sui giornali, lavorerà per trovare sempre più prodotti innovativi. Per esempio ho letto che in particolare Philip Morris, che ha già investito più di 3.000 milioni di euro in ricerca e sviluppo in nuovi progetti, uno dei quali è IQOS.

Ultimi messaggi del Blog:

Minimamoralia

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Giunge alla terza generazione una delle compatte sportive più apprezzate dai puristi della guida oltre che una delle “piccole pesti” più pepate in circolazione. La Suzuki Swift Sport, sinora proposta esclusivamente con un propulsore 1.6 16V aspirato da 125 o 136 cv, si appresta a cambiare cuore, optando per un’unità sovralimentata di derivazione Vitara S. […]

L'articolo Suzuki Swift Sport: piuma col turbo proviene da RED Live.

Prodotto da Peugeot e allestito dal celebre preparatore francese il Partner Dangel porta all’estremo il concetto di auto tuttofare. L’abbiamo messa alla prova nel cimento più duro la vacanza con famiglia.

L'articolo Prova Peugeot Partner Tepee Dangel, l’Ultra Utility Vehicle proviene da RED Live.

Forse la questione passa un po’ inosservata, dato che spesso la nostra attenzione è concentrata per lo più sulle prestazioni dei piloti tra i cordoli. Ma quanto è importante poter contare su abbigliamento e accessori adeguati per affrontare le competizioni in auto? Diremmo fondamentale, tanto più che tutto il “guardaroba” deve essere composto da indumenti che rispettino requisiti […]

L'articolo Tutto quello che serve per correre in auto secondo Alpinestars proviene da RED Live.

È l’anti-tedesca per eccellenza. Una delle poche berline alto di gamma in grado di fronteggiare a testa alta le rivali Audi, BMW e Mercedes-Benz. Jaguar XJ, dopo aver scardinato la tradizione del Giaguaro vestendosi di linee ardite e sinuose, si rinnova in vista del 2018 e amplia la gamma grazie alla strabordante XJR575 da 575 […]

L'articolo Jaguar XJ 2018: 575 cv al top proviene da RED Live.

Brutale e sconvolgente, tanto nella linea quanto nel carattere. Nata nel 1987 ed erede di 288 GTO, era una vettura da corsa adattata all’utilizzo stradale. Un mito da 478 cv, 324 km/h, 0-100 km/h in 4,1”, 1.100 kg e, soprattutto, 162,8 cv/litro. L’elettronica? Sconosciuta

L'articolo Ferrari F40: io sono leggenda proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana