Google+

La forza del pianto di un bimbo nella notte

maggio 26, 2011

Nel fondo della notte, dalle finestre aperte in questo primo caldo, un suono inconsueto penetra e incrina il silenzio. Sto dormendo, ma quel suono, benché lontano, mi sveglia. Apro gli occhi nel buio. È un vagito. È il pianto di un neonato affamato: aspro, insistente, e ogni minuto che passa più rabbioso. Nella nostra casa non sono nati bambini. Dunque quel pianto nel cortile arriva da più lontano. Certamente è di un bambino piccolissimo. Lo riconosco, è il pianto dei primi giorni, come cieco, ostinato; di una creatura che non sa niente, che non conosce altro che la fame, e il tepore del seno ad appagarla. Urla il neonato nel silenzio della notte. Sembra che sua madre non abbia fretta di calmarlo.

 

Quella nota stridula, è identica: a diciott’anni fa, un’alba di settembre, all’ospedale. Quando, prima che fosse giorno, nella maternità della Mangiagalli un’infermiera portava il carrello dei neonati alle nuove mamme. Sei o otto allineati sul piano di metallo; piccolissimi, rossi in volto, arrabbiati. Strillavano, strillavano con tutte le loro forze, dalla natura ammaestrati a gridare forte, a non arrendersi. Era un coro di leoncelli l’urlo che irrompeva fra le stanze quiete – le giovani mamme bruscamente svegliate, tonte di sonno, e quasi sbalordite: nessuno, mai, le aveva chiamate con quell’imperio, con quella prepotenza di tiranno. Non un padre, né un maestro né un marito oserebbe svegliare così nel cuore della notte, urlando a squarciagola. Giovani mamme si chinavano in quella vigilia di alba, come devote ancelle, al loro nuovo sovrano.

 

Quel pianto nell’ultima ombra prima del giorno, quel coro acuto e prepotente, mi è rimasto inciso addosso – timbro indelebile, o quasi richiamo di foresta. E in questa notte, diciott’anni dopo, nel risentirlo mi sono svegliata; soltanto io. Dormono tranquilli i figli e il marito. Soltanto io, che sono stata madre, e forse altre come me, fra queste case ancora buie di una qualsiasi via di Milano, nel sonno abbiamo teso l’orecchio, e aperto gli occhi, inquiete – come se qualcuno ci avesse chiamato. E finalmente, di colpo, il neonato si acquieta. Certo lo ha preso in braccio sua madre; certo si attacca al seno, perso in una infinita beatitudine. Niente altro voleva. E di nuovo il silenzio colma il cortile.

 

Riaddormentarsi nella crepa aperta da una nostalgia: quel grido di leoncino, quella rabbia stizzita e prepotente.Come dal carrello nel buio prima dell’alba, in Mangiagalli, diciott’anni fa. Quel coro, quell’urlo di vita. Scritto addosso, stampato: d’ora in poi, tu a questo pianto ti risveglierai. Da vecchia, anche; è un richiamo, è un codice rimasto nel sangue. Vita che chiama vita, imperiosa – e nessuno, mai, ti aveva chiamato in quel modo. Nel sentire quel vagito mi sono alzata. Solo io e forse qualche altra mamma come me nel sonno abbiamo teso l’orecchio, e aperto gli occhi, come se qualcuno ci avesse chiamato. Nessun marito oserebbe urlarci in quel modo. Quel richiamo aspro e insistente che sveglia solo noi madri.
 

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, rappresenta da sempre un evento speciale per la BMW. La Casa di Monaco è infatti solita stupire presentando delle concept che anticipano modelli pressoché pronti a entrare in produzione. Quest’anno tocca a una delle roadster più affascinanti mai realizzate, oltre che una delle vetture più “anziane” della […]

L'articolo BMW Z4 Concept: una linea da urlo proviene da RED Live.

Nessuno fiati. Nessuno si muova. L’hanno fatto davvero! Hanno ridato vita alla storica sigla GSi. Un’icona per tutti i “figli degli Anni ‘80” cresciuti a pane e Opel sportive. Con buona pace della divisione OPC, la nuova versione high performance della Insignia Grand Sport – seconda generazione della berlina tedesca – tornerà a sfoggiare la […]

L'articolo Opel Insignia GSi: gradito ritorno proviene da RED Live.

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

Vi piace pedalare in collina? Se volete farlo in compagnia di migliaia di altri ciclisti, e con la possibilità di mettere alla prova il vostro spirito agonistico, l’occasione giusta è la 5° edizione della Granfondo Scott, in programma il 3 settembre 2017 con partenza e arrivo a Piacenza Expo. La manifestazione propone due percorsi, caratterizzati […]

L'articolo Granfondo Scott, al via il 3 settembre proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana