Google+

La Fifa avverte Trump: il Mondiale non lo diamo agli stati canaglia

marzo 14, 2017 Redazione

Abbiamo atteso a lungo che scoppiasse un polemicone di quelli che ci attizzano, ma visto che non scoppia ci pensiamo noi a sottolineare come si deve la sacrosanta lezione di fair play impartita dalla Fifa a quell’antisportivo di un Trump.

Questo blog dedicato a Trump-che-rovina-cose trova infatti quanto mai opportuno l’avvertimento lanciato cinque giorni fa dal presidente della Fifa Gianni Infantino all’inquilino della Casa Bianca. Come riporta per esempio un articolo della Gazzetta dello sport, la Federazione calcistica internazionale potrebbe rifiutarsi di prendere in considerazione la candidatura degli Stati Uniti a ospitare il Mondiale 2026 se Trump non cancellerà il “Muslim Ban”, l’ordine esecutivo che congela i visti di ingresso negli Stati Uniti per i cittadini provenienti da sei stati a maggioranza musulmana (Sudan, Siria, Iran, Libia, Somalia, Yemen) considerati dal rovinatore in chief paesi sponsor del terrorismo islamico. Lo stesso Infatino ha voluto confermare la possibile ritorsione spiegando che «qualsiasi squadra che si qualifica per la Coppa del Mondo, compresi sostenitori e funzionari, deve poter avere accesso al paese, altrimenti non ci sarebbe la Coppa del Mondo».

Quello che ci sorprende è che nessuno, nemmeno la Gazzetta, abbia voluto approfittare della coraggiosa presa di posizione della Fifa per affondare il colpo definitivo contro l’orrido Trump. È assolutamente ragionevole e giusto, innanzitutto, pensare che un ordine esecutivo che entrerà in vigore dopodomani (16 marzo) e resterà valido per 90 giorni (novanta giorni) potrebbe creare ancora problemi nel 2026. Meglio essere previdenti. Ma soprattutto la Fifa aveva sotto mano un perfetto esempio da utilizzare in chiave anti-Trump. Come ha fatto Infantino a non pensare al caso Qatar? Il Qatar sì che si è meritato di aggiudicarsi il Mondiale 2022: non solo è un paese proverbialmente accogliente verso il diverso, ma addirittura grazie all’accoglienza del diverso sta letteralmente costruendo il suo Mondiale. Altro che porte chiuse, chi vuole andare in Qatar a fare lo schiavo è il benvenuto. Pare che siano già diverse centinaia i migranti morti nei cantieri dei nuovi stadi del Qatar Great Again. E di qui al 2022, a causa delle condizioni di lavoro assolutamente disumane, il conto delle vittime potrebbe salire addirittura ad alcune migliaia. La Fifa ha detto qualcosa? Macché. Perciò avanti migranti, tutti in Qatar, il lavoro non manca e il turnover va che è una meraviglia. Del resto chi costruisce tanti muri poi purtroppo rischia di cadere. Ecco, forse la Fifa dovrebbe sgridare Trump anche perché non indossa il caschetto di protezione.

trump-infantino-mondiali-gazzetta-sport-it

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Un accessorio può fare la differenza? Snob Milano, giovane realtà della provincia di Varese, ne è convinta. E difatti rimpolpa il suo catalogo, già ricco di occhiali da sole e da vista, con le due nuove maschere da moto Café Bubble e Café Flat, ricercate nel design e nei contenuti tecnici.  I punti in comune  Amate […]

L'articolo Snob Milano Café Bubble e Café Flat proviene da RED Live.

Il Wörthersee Meeting, vale a dire il più grande raduno tuning dedicato alle vetture del Gruppo VW, è da sempre una ghiotta occasione per i dipendenti della Casa tedesca per mostrare al mondo delle concept che, spesso, anticipano i modelli destinati a entrare in produzione. Così è avvenuto per la Golf GTI Clubsport. E così […]

L'articolo VW Golf GTI First Decade: la prima volta dell’ibrido proviene da RED Live.

La SUV nipponica si rinnova puntando su di una linea aggressiva e un telaio dalla superiore rigidità torsionale. Confermata la gamma motori che ai benzina 2.0 e 2.5 vede affiancarsi un 2.2 td. Debutta il sistema G-Vectoring Control.

L'articolo Mazda CX-5: a me gli occhi proviene da RED Live.

Compatta, anzi compattissima, e a zero emissioni. La e.Go Life rappresenta ad oggi il progetto più concreto di city car elettrica “indipendente”, vale a dire nata fuori dalla sfera di controllo dei grandi costruttori. Una vettura che fa dell’economia il proprio fiore all’occhiello, dato che in Germania è già ordinabile con prezzi a partire da […]

L'articolo e.Go Life: indipendenza elettrica proviene da RED Live.

Era arrivato il momento… In effetti dalla presentazione del Diablo Scooter sono passati dodici anni: correva l’anno 2005 e ad oggi l’evoluzione dei mezzi è stata incredibile, soprattutto in termini di prestazioni. Per Pirelli si è trattato di un investimento importante che ha dato due frutti che coprono la quasi totalità di tipologie di scooter presenti […]

L'articolo Prova Pirelli Angel e Diablo Rosso scooter proviene da RED Live.

Strategie di Content Marketing - Video Academy di MailUp - banner iscrizione
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana