Google+

La differenza tra i cristiani che vivono di fede e i benpensanti meritevoli del “pernacchio”

gennaio 31, 2015 Pippo Corigliano

Mi ha sempre colpito l’inerzia degli Apostoli che non furono capaci di predicare Gesù Cristo se non dopo la venuta dello Spirito Santo. Avevano toccato Gesù risorto eppure non avevano ancora la forza di lanciarsi ad annunciare il Vangelo. I cattolici oggi dovrebbero meditare questa pagina degli Atti degli Apostoli (2,4). Chi ha fede deve partire dalla frase di Gesù: «Senza di me non potete fare nulla» (Gv 15,1). Qui nasce la differenza fra il cristiano devoto e il santo.

Il santo, l’uomo di Dio, sa di essere, come direbbe Edoardo, «la schifezza, della schifezza, della schifezza ’e ll’uommene (degli uomini, ndr)». Non è un linguaggio paradossale. Santa Caterina così si esprimeva nei confronti di chi si fida solo del proprio criterio. Se si perde la coscienza del bisogno che la creatura ha del Creatore si diventa ridicoli: meritevoli del “pernacchio” che ridimensionò il nobil’uomo dell’Oro di Napoli. Se non vivo di fede, diffidando del mio criterio, corro il rischio di restare soltanto un benpensante. Benpensanti erano quelli che hanno mandato Gesù sulla croce.

Papa Francesco si esprime con linguaggio semplice. Se dice che darebbe un pugno a chi offende sua madre e che l’Humanae Vitae non prescrive di partorire figli come conigli, sta dicendo che la libertà d’espressione va temperata con la prudenza e che la paternità dev’essere responsabile. Per interpretare le sue parole è sbagliato fare i moralisti. Devo essere un uomo di fede, non un benpensante che collabora con i “gentili” contro Gesù.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

1 Commenti

  1. Pedro says:

    Ma che cosa voleva dire ?

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Banco alimentare

Tempi Motori – a cura di Red Live

Sapete che il 60% delle V7 III, al momento dell’acquisto, sono richieste con almeno un accessorio montato (con prenza per quelli di ispirazione Scrambler o Dark)? Di più: per la sola V7 esistono a catalogo 200 parti speciali – fra queste ci sono ben 8 selle – mentre, se consideriamo tutti i modelli Moto Guzzi, […]

L'articolo Prova Moto Guzzi V7 III Rough, Milano e Carbon proviene da RED Live.

SCS, ovvero come ti rivoluziono il concetto di frizione. Anche MV Agusta debutta nel segmento delle trasmissioni “evolute” e lo fa con un sistema leggero e versatile. Sarà questo il futuro del cambio?

L'articolo Prova Mv Agusta Turismo Veloce Lusso SCS <br> addio frizione proviene da RED Live.

Il Biscione di Arese trova da sempre il suo habitat naturale tra i boschi del Nürburgring. È dal 1932 che le Alfa Romeo hanno un feeling particolare con i 20,832 chilometri di saliscendi dell’Inferno Verde tedesco, da quando cioè le Gran Premio Tipo B di Caracciola, Nuvolari e Borzacchini monopolizzarono un podio divenuto nel tempo […]

L'articolo Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio NRING proviene da RED Live.

I circa 21 km della Nordschleife percorsi dalla super SUV ceca in poco più di 9 minuti. Con una veterana dell'Inferno Verde al volante: Sabine Schmitz

L'articolo Skoda Kodiaq RS, la SUV a 7 posti più veloce del Nürburgring proviene da RED Live.

ECCO I MIGLIORI CASCHI DA BAMBINO La legge parla chiaro: fino al raggiungimento dei 5 anni di età, i bambini non possono essere trasportati su un mezzo a due ruote. C’è di più: oltre all’età, la piccola creatura deve avere le caratteristiche fisiche necessarie (deve arrivare con i piedi alle pedane) e soprattutto indossare attrezzatura […]

L'articolo I migliori caschi da bambino proviene da RED Live.