Google+

La Custodia di Terra Santa ha deciso: «Restiamo in Siria, non importa per quanti fedeli»

marzo 1, 2016 Redazione

 

siria-cristiani-ansa

Il 23 dicembre scorso al convento di San Salvatore a Gerusalemme, sede centrale della Custodia di Terra Santa, giungeva la notizia del probabile rapimento di fra Dhiya Azziz, un frate quarantenne di nazionalità irachena parroco nel villaggio siriano di Yacoubieh (provincia di Idlib, distretto di Jisr al-Chougour). I suoi confratelli avevano perso i contatti con lui la mattina di quello stesso giorno, mentre il religioso stava rientrando in parrocchia dopo essersi recato in Turchia per incontrare i suoi familiari, profughi dall’Iraq.

Fra Azziz era già stato vittima di un rapimento nel luglio del 2015, ma in breve era riuscito a sfuggire ai sequestratori. Stavolta è stato trattenuto più a lungo (12 giorni) e la notizia dell’avvenuta liberazione è stata diffusa da Gerusalemme, senza molti dettagli, la mattina del 4 gennaio 2016. Poche settimane più tardi il frate è giunto a Roma per un periodo di riposo lontano dalle tensioni della guerra.

La sua vicenda ha riproposto ancora una volta a tutti i suoi confratelli un interrogativo cruciale: è bene ed opportuno restare nelle parrocchie dei villaggi siriani sotto il controllo delle forze islamiste avversarie del governo di Damasco anche se il numero dei cristiani locali continua a scemare perché molti se ne vanno? O è meglio ripiegare in attesa di tempi migliori?

Il Custode di Terra Santa, fra Pierbattista Pizzaballa, ha invitato tutti i frati a pregare e riflettere insieme, per aiutare lui e il suo consiglio a decidere se restare a Knayeh, Yacoubieh e Jdeideh, tre paesini della Valle dell’Oronte.

Molti frati hanno risposto al Custode per iscritto o a voce. Fra Pizzaballa ha voluto ringraziarli coralmente a fine gennaio con un messaggio che recita tra l’altro: «Ho letto con attenzione e meditato su tutte le vostre osservazioni, riflessioni e preoccupazioni. Le vostre opinioni sono state di grande aiuto e hanno reso meno faticosa la decisione da prendere. Di nuovo, grazie! Nella quasi totalità avete espresso con chiarezza il parere che sia doveroso restare nei villaggi, senza considerazione per il numero dei parrocchiani (circa 400 complessivamente nei tre villaggi) e nonostante il pericolo».

«La Custodia – soggiunge il padre Custode – non ha mai abbandonato i luoghi e la popolazione che la Chiesa le ha affidato, anche a rischio di pericolo. Non pochi tra i nostri martiri, anche nel periodo recente, sono morti in circostanze non troppo dissimili dalla situazione attuale. Un pastore non abbandona il suo gregge e non si chiede se le sue pecore valgano molto o poco, se siano numerose o giovani. Per un pastore tutte le pecore sono importanti e le ama tutte allo stesso modo».

A prendere il posto di fra Dhiya a Yacoubieh andrà, da Betlemme, un religioso ancora più giovane, fra Louay Bhsarat, che fin dall’inizio della guerra aveva dato la sua disponibilità ai responsabili della Custodia.

Fonte: terrasanta.net

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

1 Commenti

  1. LUCA scrive:

    QUESTE NOTIZIE CONFERMANO SE MAI CI FOSSE BISOGNO CHE LA FEDE IN NOSTRO SIGNORE
    ARDE E BRILLA COME UNA LAMPADA

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Un trapianto di cuore in piena regola. In Jaguar, da piccoli, devono aver giocato con “L’allegro chirurgo”, dato che il V8 5.0 sovralimentato della F-Type R trova posto sotto il cofano della berlina di medie dimensioni XE, entry level – si fa per dire – della gamma di Coventry. Un’operazione che porta alla nascita della […]

L'articolo Jaguar XE SV Project 8: nessuna come lei proviene da RED Live.

Prendi la moto più venduta da anni. Provata e riprovata in tutte le condizioni. Cosa si può raccontare ancora di lei? Parto con queste convinzioni per l’ennesimo test della ennesima R 1200 GS (le ho provate tutte le GS dalla 1100 a oggi). È la Rallye che ho già provato poco tempo fa in un […]

L'articolo Alla GS Academy con BMW R 1200 GS Rallye assetto sport proviene da RED Live.

Se l’elettrico costituisce il futuro della mobilità, la tecnologia ibrida plug-in è figlia del presente. Rappresenta infatti la massima espressione del compromesso tra propulsione tradizionale e a zero emissioni. Un’auto ibrida plug-in non è altro, del resto, che un’auto ibrida, quindi dotata di un powertrain composto dall’interazione tra due motori – il primo a combustione […]

L'articolo Hyundai Ioniq Plug-in: praticamente astemia proviene da RED Live.

She’s back. Dopo quasi vent’anni d’assenza, la BMW Serie 8 è di nuovo tra noi. La coupé di Monaco, destinata a collocarsi al vertice della gamma del costruttore tedesco, arriverà nelle concessionarie nel 2018, ma le linee sono già state svelate in occasione del Concorso d’eleganza di Villa d’Este. Chiamata a sfidare rivali blasonate quali […]

L'articolo BMW Serie 8: classe cattiva proviene da RED Live.

Un accessorio può fare la differenza? Snob Milano, giovane realtà della provincia di Varese, ne è convinta. E difatti rimpolpa il suo catalogo, già ricco di occhiali da sole e da vista, con le due nuove maschere da moto Café Bubble e Café Flat, ricercate nel design e nei contenuti tecnici.  I punti in comune  Amate […]

L'articolo Snob Milano Café Bubble e Café Flat proviene da RED Live.

Strategie di Content Marketing - Video Academy di MailUp - banner iscrizione
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana