Google+

La Cina perseguita ancora la famiglia di Chen, che ha svelato al mondo gli aborti forzati del regime

aprile 27, 2013 Leone Grotti

Non si ferma la persecuzione da parte dei leader comunisti della famiglia di Chen Guangcheng. Le autorità cinesi della città di Linyi hanno arrestato mercoledì scorso Ren Zongju, cognata dell’attivista cieco, scappato negli Stati Uniti dopo essere stato perseguitato per anni dal regime comunista. Ren è accusata di avere dato protezione a suo figlio, Chen Kegui, condannato a tre anni e tre mesi di prigione come forma di vendetta della fuga di Chen.

Chen Guangcheng (leggi qui la sua incredibile storia) ha passato più di quattro anni in prigione per “intralcio del traffico” e oltre due agli arresti domiciliari illegali, subendo pestaggi torture e umiliazioni di ogni tipo insieme alla sua famiglia. Il motivo per cui il regime cinese l’ha perseguitato è la sua attività di avvocato autodidatta: ha aiutato le famiglie che hanno subito sterilizzazioni e aborti forzati ad ottenere giustizia e ha passato tutte le informazioni raccolte al Washington Post, che in un articolo ha rivelato a tutto il mondo che cosa significa nei fatti legge sul figlio unico, con la quale Pechino si vanta di avere impedito la nascita di 400 milioni di bambini.

Pochi giorni fa, Chen Guangcheng ha consegnato un documento alla Commissione affari esteri americana con una lista di ufficiali comunisti corrotti che nel 2005, in neanche un anno, hanno causato 130 mila aborti forzati. «Gli ufficiali presenti in questa lista» ha detto, «in passato hanno perseguitato me e la mia famiglia. Queste persone hanno le mani sporche di sangue». Come vendetta, la cittadina di Linyi, dove ancora vive la famiglia di Chen, è stata invasa da volantini (come quello nella foto) che accusano i famigliari di essere dei «traditori» e di appoggiare «l’indipendenza di Taiwan».

Il 18 aprile scorso, inoltre, un gruppo di persone ha lanciato pietre addosso alla casa del fratello di Chen, minacciandolo di morte facendogli trovare davanti a casa un’anatra morta e dei soldi finti, quelli che in Cina si usano per onorare i morti.

Mercoledì scorso, infine, è arrivato l’arresto della cognata di Chen. Secondo Amnesty International «si tratta di una vendetta, un modo per punire Chen perché continua a criticare il governo cinese». Pochi giorni fa lo stesso attivista ha dichiarato: «I leader cinesi avevano promesso di non vendicarsi sulla mia famiglia per la mia fuga davanti a me, agli Stati Uniti e al mondo intero. Ma hanno mentito».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Ennesimo capitolo della Saga Monster, l’821 2018 si adegua all’Euro4 ed eredita le peculiarità stilistiche della sorella maggiore 1200. Più snello e slanciato torna all’essenzialità originale del primo Monster

L'articolo Ducati Monster 821 2018, come eravamo proviene da RED Live.

Sono universali, adatti alla guida d’estate e al tempo stesso a norma di legge ed efficaci anche d’inverno. Ecco quali sono, quanto costano e che vantaggi promettono i migliori pneumatici all season.

L'articolo Pneumatici quattro stagioni, la guida all’acquisto proviene da RED Live.

Dal 15 novembre è obbligatorio adottare pneumatici specifici per la stagione fredda. Ecco tutto quello che c'è da sapere per viaggiare in sicurezza e scegliere tra modelli invernali, quattro stagioni o chiodati.

L'articolo Pneumatici invernali, dieci cose da sapere proviene da RED Live.

COSA: RED HOOK CRIT, a Milano l’ultimo atto DOVE E QUANDO: Milano, 14 ottobre  Dopo Brooklyn, Londra e Barcellona il campionato di bici a scatto fisso su strada approda a Milano, in via Lambruschini (zona Bovisa) per l’ultima, avvincente tappa. Red Hook Criterium propone una formula unica, mettendo su strada le biciclette a scatto fisso che […]

L'articolo RED Weekend 13-15 ottobre, idee per muoversi proviene da RED Live.

Da 0 a 400 a 0 km/h in meno di 42 secondi. Ecco il nuovo record fatto registrare dalla hypercar Bugatti Chiron. Un primato d’accelerazione e frenata realizzato con al volante l’ex pilota di Formula 1 Juan Pablo Montoya. Mai nessuna vettura di serie aveva avvicinato una simile prestazione, ottenuta grazie a una potenza massima […]

L'articolo Bugatti Chiron: start e stop da record proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download