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Il Festival della Musica antica di Urbino, «un caso sorprendente»

luglio 22, 2014 Mario Leone

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Nel panorama delle numerose iniziative musicali estive, una realtà ormai decennale e di livello assoluto è il Festival Urbino Musica Antica organizzato dal Fima (Federazione italiana di musica antica) che ogni anno si tiene a Urbino. Giunta ormai alla 46esima edizione (dal 19 al 28 luglio), la manifestazione attrae ogni anno circa duecento tra studenti e musicisti di chiara fama provenienti da ogni parte del mondo.

urbino-festival-musica-antica-2Una settimana di concerti e lezioni che spaziano dalla musica sacra al virtuosismo vocale e strumentale, tutti eseguiti nelle location più suggestive della cittadina: Palazzo Ducale, Oratorio di San Giuseppe per citarne alcuni.

Come molte volte accade queste realtà devono far fronte a mille difficoltà. Solo la grande passione degli organizzatori e il crescente numero di partecipanti permettono ogni anno al Festival di sussistere.

Quest’anno l’evento vede un sostenitore d’eccezione: Vittorio Sgarbi, neo assessore alla Cultura che presenta così l’iniziativa: «Quando sono stato nominato assessore – afferma Sgarbi – mi è arrivata la carta di questo festival e dentro di me ho avuto una strana sensazione perché non ne sapevo nulla, ma in realtà era una di quei progetti che pensavo fosse utile realizzare in una città come Urbino. Nello specifico siamo di fronte ad un caso sorprendente. Il festival ha una buona età, quarantasei anni, e quindi vuol dire che è stato organizzato bene finora. La città di per sé è già uno strumento musicale e il Festival merita di esser conosciuto ancora di più”.

Chi deciderà di fare una capatina a Urbino, sia egli esperto musicista o semplice appassionato, potrà godere un fascinoso ristoro musicale e scoprire un repertorio, ahimè, ancor poco noto nella “nostra” Italia.

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