Google+

Il Cristo morto di Norcia

febbraio 13, 2017 Marina Corradi

terremoto amatrice

Rubrica tratta dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti)

Nel video dei Vigili del Fuoco un pugno di uomini in divisa, con il casco rosso o giallo, si affaccia con cautela alla porta di una chiesa. Dentro, Santa Maria degli Angeli a Norcia è distrutta, le volte incrinate, i banchi coperti di calcinacci. Là in fondo a destra, sotto a quella mortifera coltre di polvere bianca, in una nicchia giace il Cristo morto che da secoli viene portato in processione, il Venerdì Santo, attorno alle mura della città. Un Cristo cui la gente di qui vuol bene.

Con cautela i pompieri si avvicinano, scavalcando le rovine della chiesa. Nella sua nicchia il Cristo è intatto, pallido, una mano sulla ferita del costato. Parrebbe quasi uno dei tanti, uno delle centinaia di feriti e morti dissepolti da queste case schiantate, in Centro Italia, dalla furia oscura della terra. Osservi gli uomini che sono andati a recuperarlo, come con leggerezza le loro pure massicce sagome avanzano fra le rovine; come delicatamente sollevano la portantina del Cristo e si incamminano verso l’uscita, in un gran fragore di macerie calpestate – un fragore minaccioso. E ti viene in mente: se il terremoto tornasse ora, questi uomini, mio Dio. Ma loro paiono concentrati e sereni. Le inflessioni dialettali si incrociano: «Va’ pian», fa uno, con dolce cadenza veneta, l’altro replica con fiero accento umbro.

E ora il Cristo morto è fuori nell’aria fredda di una mattina di febbraio, tra mucchi di rovine. Qualche raro passante incrocia la comitiva, «ciao Rita», dice familiarmente un pompiere, e quella, di rimando, accennando al Cristo: «Grazie!». Nella piena luce il volto di questo Cristo antico è molto bello, quasi da ragazzo con quella giovane barba chiara e i lineamenti fini; ma così docile, in quel suo petto bianco e ferito, come di agnello offerto. Attorno, la inquadratura allargandosi, intravedi solo rovine e tracce di neve vecchia, che quando è ghiacciata e sporca dà quell’idea di abbandono, di un inverno che non debba finire. Il Cristo di Santa Maria degli Angeli sembra essere tornato alla luce dentro a un pezzo di notte del Sabato.

Lo porteranno in processione, il Venerdì Santo, attorno alle mura? Allora abbraccerà la città infranta, le sue case spezzate e silenziose, come loro muto. Il volto dolce – la barba bionda da ragazzo – esanime: morto, come tanti in queste contrade, e con loro sepolto. Nella notte di Pasqua, che sia la sua bianca carne da agnello il primo chiarore, in queste terre martoriate, di una resurrezione.

Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line è una suv compatta per chi va sempre di corsa ma non per questo manca di praticità. Si parte da 46.000 euro.

L'articolo Prova Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line proviene da RED Live.

Mentre tutti sono sotto l’ombrellone, la Casa varesina presenta le ultime due moto che mancavano all’appello dell’Euro4: le F3 (675 e 800) e la Dragster 800 RR. E con l’occasione…

L'articolo MV Agusta F3 e Dragster 800 RR Euro4 proviene da RED Live.

La fame del colosso indiano Bajaj sembra non avere fine: dopo aver conquistato il 49% del Gruppo KTM, ora punta a un noto Marchio inglese. Nasce così la partnership (commerciale) Triumph e Bajaj

L'articolo Triumph e Bajaj, insieme per le piccole proviene da RED Live.

Black Jack, come il gioco d’azzardo che coinvolge banco e giocatori. In questo caso, però, il ruolo del casinò viene interpretato dalla Opel e l’oggetto del desiderio non è il classico “21”, bensì la city car Adam in edizione speciale. L’inedito allestimento Black Jack, che esalta l’inclinazione alla personalizzazione tipica dell’utilitaria tedesca, porta in dote […]

L'articolo Opel Adam Black Jack: scommessa vinta proviene da RED Live.

Dopo il successo ottenuto con la 300, Beta allarga ulteriormente la gamma delle enduro “facili”: ora è il momento della Beta XTrainer 250, moto facile per alcune soluzioni ma comunque capace di grandi cose

L'articolo Beta Xtrainer 250 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana