Google+

Il chilometro vale zero se non è anche buono

ottobre 12, 2017 Tommaso Farina

mercato ansa

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – Tra i nuovi mantra della ristorazione, quello del cosiddetto “chilometro zero” è da tempo uno dei più ricorrenti. Di che si tratta? È l’enfasi a utilizzare ingredienti prodotti il più vicino possibile al ristorante che dichiara di farne uso. Bene, bravi, bis. Votiamo a favore. In effetti, perché prendere i pomodori da lontano, se possiamo trovarli coltivati a poca distanza? A parità di qualità, le verdure più sono fresche più sono buone. Una verdura che arriva da lontano, coi viaggi e la catena del freddo, finirà per perdere profumo e sapore. Come i funghi: se preferiamo quelli italiani, non è per razzismo verso i porcini che arrivano dalla Romania. Un camion che si fa qualche migliaio di chilometri non è l’ideale per l’intensissima fragranza dei porcini, mica per altro.

Però occorre anche allargare il discorso. Molti parlano del chilometro zero enfatizzando non tanto l’aspetto della freschezza, quanto quello del minor uso di mezzi di trasporto inquinanti d’impatto globale. Vero e giusto. Ma allora, che facciamo con quello che non c’è da noi? Niente più caviale perché lo lavorano da lontano? Ostracismo a ogni genere di frutta tropicale, banane comprese? Ma anche nella stessa Italia, lo stupendo agnello di Zeri lo dobbiamo gustare solo in Toscana? La mozzarella di bufala solo a Paestum o a Cancello e Arnone?

Tutti questi discorsi, sacrosanti, hanno portato alcuni chef avveduti a definire un altro concetto: “chilometro buono”. Ossia, usare le materie prime migliori, possibilmente tracciabili e in qualche modo dotate di tratti distintivi che le rendano protagoniste, in quanto tali, della cucina della casa. Si possono condire gli gnocchi, per esempio, con un particolare Parmigiano di montagna dell’Appennino, spiegando da dove viene e perché è diverso da quello fatto in pianura. O usare le acciughe del Cantabrico, esaltandone la carnosità. Ciò che conta è sempre l’intelligenza, il grano salis.

Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

L'articolo Peugeot 308 by Arduini Corse, one off su base GTi proviene da RED Live.

In 100.000 hanno raggiunto Praga da tutto il mondo per celebrare i 115 anni di un marchio più arzillo che mai. Una buona occasione per parlare del futuro di Harley-Davidson (che sarà anche elettrico) ma non solo

L'articolo Harley-Davidson, 115 di questi anni proviene da RED Live.

Arriva una serie speciale frutto della collaborazione con la rivista femminile Elle. Materiali e colori inediti si accompagnano a un rinforzo di tecnologia a bordo. Prezzi a partire da 13.250 euro

L'articolo Citroën C1 Elle Special Edition proviene da RED Live.

4 metri e sessantuno, tanto spazio interno, trazione integrale e un comfort degno di un’auto executive. Con queste premesse il Traveller 4x4 Dangel si presta a essere una valida alle auto? Lo abbiamo guidato una settimana per capirlo

L'articolo Prova Peugeot Traveller 4×4 Dangel proviene da RED Live.

A Mandello del Lario sono attesi migliaia di appassionati del marchio, per un lungo weekend a base di divertimento, test e grandi anteprime

L'articolo Moto Guzzi Open House, 7-9 settembre 2018 proviene da RED Live.