Google+

Hans Steiner, un fotografo ottimista a Bellinzona

febbraio 27, 2012 Mariapia Bruno

Padre del fotogiornalismo elvetico, reporter durante la seconda guerra mondiale e testimone privilegiato della società del XX secolo proiettata in un universo sempre più consumistico, Hans Steiner (1907-1962) approda al Museo Villa dei Cedri di Bellinzona (CH) che gli rende omaggio con un’importante retrospettiva intitolata “Cronache della vita moderna”, che aprirà le porte al pubblico dal prossimo 10 marzo. A far da filo conduttore una ricca di serie di scatti altamente rappresentativi del fotografo bernese che, nel corso della sua vita, si è cimentato con diversi generi, dai ritratti alle foto pubblicitarie, privilegiando quello spicchio di realtà quotidiana fatto di piccoli eventi e momenti felici: lo sport, le auto, la vita urbana, gli hobby, i viaggi in paesi remoti, il nuovo gusto per il volo, l’alpinismo e le scoperte tecniche.


A differenza dei suoi colleghi Hans Staub, Paul Senn e Theo Frey, l’occhio del protagonista in questione non è mai polemico nei confronti degli anni di cui è testimone. Il suo obiettivo è intriso di tutt’altra materia, di quella fede nel progresso tipica degli anni ’50, della convinzione che per ogni male esiste un rimedio: in tempi difficili non mancano mai momenti sereni. “Tutto andrà meglio”(Alles wird besser), di questo Steiner ne era convinto. E i giochi di luce, il complesso linguaggio grafico e visivo di suo dominio non fanno altro che avvalorare la sua fiducia verso quello che è stato il suo presente di cui possiamo oggi ammirarne i frutti. Fino al 2 giugno 2012.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Un nome importante e un'eredità pesante, ma la Zaskar fa onore a entrambi e può essere considerata un riferimento per quella nuova classe di bici che reinterpretano il cross country

Rivoluzione in casa Corvette. L’ottava generazione della sportiva americana potrà contare sulla collocazione centrale anziché anteriore del motore e adotterà un V8 da almeno 650 cv. La nuova scocca dovrebbe restare fedele all’alluminio.

È la prima Bentley della storia alimentata a gasolio, oltre che la più “economica” a listino. Sotto il cofano della hyperSUV inglese pulsa il V8 4.0 TDI di derivazione Audi SQ7, forte di 435 cv e 900 Nm di coppia. Scatta da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi.

Quali sono, quanto costano, come sono fatti, in che misure sono disponibili e che prestazioni promettono i migliori pneumatici invernali sul mercato; ecco una guida completa.

È la variante sovralimentata della nota GTC 4 Lusso, con la quale condivide le quattro ruote sterzanti. Le 4WD del modello originale cedono il posto alla trazione posteriore. Mutua da California T e 488 GTB il V8 3.9 biturbo, proposto nello step da 610 cv.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana