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Gesù e la Chiesa secondo Vito Mancuso

marzo 14, 2011 Redazione
NON C’È PIÙ RELIGIONE. Scandalosa Kate. (…) Kate Moss ha chiuso la faraonica sfilata, notoriamente la più lussuosa della settimana parigina, fumano voluttuosamente e platealmente una sigaretta.
Laura Laurenzi, la Repubblica

TI PIACEREBBE.
La libertà di ciascun evangelista nel narrare la figura di Gesù è il simbolo della liberta cui è chiamato ogni cristiano nel viverne il messaggio.
Vito Mancuso, la Repubblica

ERA SOLO UNA BATTUTA. Non esiste nessun ambito della vita di fede dove la libertà di coscienza non debba avere il primato (compresa la libertà di non prendere così tanto sul serio l’etichetta “valori non-negoziabili” apposta dal Magistero alla triade scuola-famiglia-vita).
Vito Mancuso, la Repubblica

FATTA L’ITALIA, SI FECERO GLI ITALIANI. Il conte di Cavour era frocio? Se lo chiede il mensile Pride che dedica un dotto articolo al Risorgimento gay.
Natalia Aspesi, la Repubblica

PREMIO CHISSENEFREGA. Sono stata un po’ di tempo in questo stato, a dire in giro che avevo chiuso il mio profilo su Facebook.
Elena Stancanelli, la Repubblica

FIGLI CONTESI. Quando conobbe i suoi genitori, il padre di Alfano lo ringraziò, «presidente vorrei ringraziarla per come si sta prendendo cura di mio figlio». «Se mi consentite anch’io lo sento un po’ mio figlio», rispose il Cavaliere: «E vorrei condividerlo con voi».
Francesco Verderami, Corriere della Sera

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2 Commenti

  1. criquaranta scrive:

    Berlusconi patetico manipolatore come al solito

  2. calamaro scrive:

    “Quanto sei contestabile, Chiesa, eppure quanto ti amo! Quanto mi hai fatto soffrire, eppure quanto a te devo! Vorrei vederti distrutta, eppure ho bisogno della tua presenza. Mi hai dato tanti scandali, eppure mi hai fatto capire la santità! Nulla ho visto nel mondo di più oscurantista, più compromesso, più falso, e nulla ho toccato di più duro, di più generoso, di più bello.”

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Svelata la concept che anticipa la nuova WRC del Double Chevron, attesa ai vertici del Campionato mondiale rally 2017. Esteticamente simile a una Gruppo B degli Anni ’80, può contare su di un 1.6 turbo benzina da 380 cv.

La concept spagnola ama l’off road. Al 2.0 TDI da 190 cv si accompagnano il cambio a doppia frizione DSG, le 4WD e un allestimento estetico degno di una 4x4 nuda e pura. Potrebbe derivarne una versione di serie.

Debutta la variante tutto terreno della wagon tedesca. Può affrontare facili sterrati grazie all’assetto regolabile, all’altezza da terra superiore allo standard e a protezioni specifiche. Motori turbodiesel di 2,0 e 3,0 litri da 195 e 258 cv.

Il lieve restyling della berlina/wagon nipponica porta in dote una superiore insonorizzazione dell’abitacolo e il sistema di gestione dell’erogazione G-Vectoring Control. Confermati i propulsori, arricchito il capitolo sicurezza.

Un'aerodinamica di nuova generazione caratterizza il telaio della nuova top di gamma del marchio veneto. Tecnologia Balanced Design, manubrio integrato e freni direct mount per un prezzo che parte da 4.600 euro

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