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Fotografia – Quel passato che ci ha resi quello che siamo negli scatti di Gianni Berengo Gardin

febbraio 19, 2014 Mariapia Bruno

Sono storie di vita che si intersecano quelle raccontate dagli scatti di Gianni Berengo Gardin: storie di lavoratori, di città, di quartieri, di mestieri ormai scomparsi, di porti e di emozioni dove è la profonda umanità ad emergere e a testimoniare il grande amore che il fotografo ha sempre avuto per la vita. Nato nel 1930 a Santa Margherita Ligure, dopo varie esperienze a Roma, Venezia, Lugano e Parigi, Berengo Gardin si stabilisce nel 1965 a Milano e comincia la sua lunga carriera dedicandosi al reportage e all’indagine sociale, divenendo, anno dopo anno e scatto dopo scatto, testimone dei cambiamenti della seconda metà del Novecento.

E sono proprio quei racconti in bianco e nero, sintetici flashback della vita politica, sociale ed economica dell’Italia dagli anni del boom ad oggi, ad essere i protagonisti della retrospettiva a lui dedicata e appena aperta presso il Palazzo Ducale di Genova. Dal titolo Gianni Berengo Gardin – Storie di un fotografo, la mostra promossa da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la cultura, con la collaborazione di Tre Oci, Civita Tre Venezie e Fondazione Forma, che resterà aperta fino all’8 giugno 2014, è un excursus pieno di sentimento e senza alcuna retorica, che ci trasporta in quel passato da poco concluso che ci ha reso quello che siamo.

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