Google+

Fotografia – Grandi fotografi per grandi guerre a cui vorremmo dire basta

marzo 3, 2015 Mariapia Bruno

haasmQuando i giovanissini soldati italiani partirono per il fronte nel 1915 non potevano immaginare a cosa stessero per andare in contro. Voltarono le spalle alla loro infanzia e adolescenza, e conobbero l’orrore e il dolore. Lo stesso si può dire per i soldati che affrontarono le guerre precedenti, ma per quelli che combatterono le successive, quando l’ormai diffusa fotografia mostrava cosa voleva dire combattere e morire nei campi di battaglia, calpestare i cadaveri dei compagni e dei nemici, aspettare la morte o la licenza. La Guerra Civile Spagnola, la Seconda Guerra Mondiale, la guerra del Vietnam hanno prodotto reportages leggendari, come quelli firmati da Capa, Cartier-Bresson, Jones Griffith. Le guerre più recenti, in ex-Jugoslavia, Afghanistan, Iraq e quelle contemporanee in Palestina e Ucraina sono testimoniate sempre più dagli scatti di semplici cittadini che si improvvisano reporter, e ovviamente anche da alcuni degli artisti più celebri della contemporaneità.

Gabriele Basilico_Beirut 1991 91A6555mLa guerra è cambiata – ma non in sostanza – e la fotografia ha cambiato la sua rappresentazione: l’immaginazione lascia spazio alla più dura realtà, i racconti lasciano spazio alle immagini. E le immagini più emblematiche di diversi conflitti sono il nucleo della mostra Questa è guerra!, aperta a Padova, presso il Palazzo del Monte di Pietà fino al 31 maggio 2015, che racconta un secolo di guerre attraverso oltre 300 immagini selezionate da Walter Guadagnini. Il racconto è cronologico, si parte dai primi scatti della Prima Guerra Mondiale e si finisce con i più recenti focolai in Ucraina e in Medio Oriente. Si passa per la documentazione oggettiva e spietata di Sander durante la Seconda Guerra Mondiale, che ritrae Colonia prima e dopo i bombardamenti, per il commovente rientro a casa dei soldati austriaci in una Vienna in rovine immortalato da Ernst Haas, per le immagini dei campi profughi di Cartier-Bresson. Ma chissà perché, di fronte a tanta morte e disperazione, non si riesce ad attuare quello che tutti pensiamo, ovvero, “mai più”.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

Seppur presentato nel 2016, il sistema di trazione integrale della Focus RS è tutt’oggi una soluzione ingegneristica avanzata ed è raro trovarne una descrizione chiara e completa. Siete sicuri di avere capito come funziona? Leggete per scoprirlo!

L'articolo Magia elettronica! La trazione integrale della Ford Focus RS proviene da RED Live.

In attesa della prova ecco le prime informazioni sul test che ci vedrà a Valencia in sella alla nuova Ducati Panigale V4

L'articolo Ducati Panigale V4 in attesa della prova proviene da RED Live.

Al volante della SUV “low cost” che migliora nei contenuti e nella guida mantenendo invariato il prezzo. Dacia ha vinto di nuovo la scommessa e ora offre una Duster più appetibile che mai

L'articolo Prova Dacia Duster 2018 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download