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Fiabe per i piccoli principi e principesse ranocchi

maggio 6, 2013 Valeria De Domenico

Sulla scia delle celebrazioni per il duecentenario dalla prima pubblicazione, nel dicembre del 1812, delle Fiabe del focolare, scritte dai due famosi fratelli linguisti e filologi tedeschi Jacob e Wilhelm Grimm, la casa editrice torinese Lindau ha da poco presentato Il principe Ranocchio o Enrico di Ferro. Si tratta di un giralibro, ovvero di un albo illustrato che comprende due racconti, che si incontrano a metà strada, imponendo che il libro venga letto in un verso e, girandolo a testa in giù, nell’altro. L’idea per i bambini è estremamente intrigante. Anche perché in modo esplicito una delle due storie è dedicata ai “piccoli principi-ranocchi” e l’altra  alle “piccole principesse-ranocchie” e ci potete scommettere che in entrambi i casi difficilmente sia gli esemplari della prima categoria che quelli della seconda potranno resistere alla tentazione di dare una sbirciatina dall’altra parte del sipario, nel mondo a testa in giù che è quello del sesso opposto…

Questa versione della celebre favola dei Grimm è soprattutto un’edizione integrale. Nulla tralascia o offusca dunque dell’essenzialità pedagogica dei racconti dei Grimm, che notoriamente non erano affatto destinati a un pubblico di bambini e che a noi sono giunti in forma già edulcorata attraverso una traduzione inglese della settima edizione. Niente di cruento, sia chiaro, nella vicenda del principe trasformato in ranocchio da una strega invidiosa, che tra l’altro non si vede mai, ma neppure infiorettature romantiche. La principessa qui cede semplicemente all’autorità del padre, che è un genitore capace di educare e di indicare alla figlia il percorso giusto da seguire. Ad essere premiato in buona sostanza è in fine il re, che avrà un erede al trono degno di lui. E il ranocchio riacquista il proprio aspetto originale in virtù dell’autorità e della rettitudine del sovrano e non certo per riconoscenza alla principessa, che non apre affatto il proprio cuore e anzi finisce con lo schiantare il povero ranocchio contro il muro!

Ma soprattutto la versione integrale offre l’opportunità di conoscere il secondo protagonista di questa storia, il servo Enrico, modello, lui sì, di fedeltà e attaccamento profondo al bene di un amico…

Capovolto il libro, ci imbattiamo in un racconto decisamente meno noto, anche questo privo di sentimentalismi, eppure ricco di rassicurante senso pratico e commovente gratuità…

Le illustrazioni: nella migliore tradizione della collana “Grandi avventure seguendo una stella”, la narrazione di svolge in un mondo grafico affascinante, che cattura il bambino. Il mix è dato dai disegni dei piccoli illustratori, di età compresa tra i 7 e i 10 anni, che hanno partecipato a laboratori creativi guidati e dal gusto raffinato delle curatrici Raffaella Carnovale, Adriana Rocchi e Annalena Valenti.

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