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Eterologa, le cliniche spingono per la selezione razzista: «Garantire compatibilità di colore della pelle»

agosto 5, 2014 Redazione

Secondo quanto riportato da Avvenire, le cliniche private che praticano la fecondazione e che ora potranno cimentarsi anche in quella eterologa non vogliono che la tecnica sia regolamentata, come intende invece fare il ministro Lorenzin. Per questo hanno scritto al ministero chiedendo, nello specifico, che ogni centro possa «garantire compatibilità di colore della pelle, gruppo sanguigno, colore dei capelli e degli occhi» nei gameti dei donatori. Cioè la selezione della razza. Si parla infatti anche di «compatibilità etnica». A proposito Eugenia Roccella ha commentato: «È l’amore condizionato al colore della pelle».

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6 Commenti

  1. Filomena scrive:

    Aspettate qualche ora. Sto sbattendo la testa al muro per trovare il modo di giustificare anche questa porcheria. Abbiate pazienza un poco.

    • Q.B. scrive:

      Eccheccevo’, per filome’ queste sono pinzellacchere: l’autodererminazione, il padre padrone, il corpo è mio, la libertà di scelta, l’inondazione, il terremoto, le cavallette ..

      • beppe scrive:

        QB quello sopra dev’essere uno scherzo. però immagino che per filomena sia un duro colpo: i suoi miti cadono uno ad uno.

    • giuliano scrive:

      a me piacerebbe una eterologa che garantisse il futuro neonato da tare marxiste

  2. Livio scrive:

    scelta di colore della pelle e della razza, selezione, eliminazione dei soggetti meno sani.
    ma perche non si comprano un tamagotchi questi bigonzi.

  3. daniela scrive:

    E voi tutele rete i bambini? Vergogna!
    Far nascere un bambino mulatto da una coppia di giapponesi? Complimenti sentiti per questa incommentabile teoria.

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