Google+

Dossier – Tra le vie di Basilea, un incontro di arte, scienza e fede

luglio 3, 2014 Mariapia Bruno

Quando si parla di Basilea viene subito in mente la fiera d’arte contemporanea Art Basel. Ma oltre a quell’evento c’è molto altro da gustare. E’ la città dove l’arte e la scienza vanno a braccetto, dove sono sorti musei di ogni genere e continuano a sorgere spazi espositivi e gallerie d’arte, dove ha sede la più antica università della Confederazione Elvetica, la stessa dove insegnò quella grande mente di Erasmo da Rotterdam, che nella Cattedrale medievale è anche sepolto. Il centro si gira a piedi e si consiglia come punto di partenza proprio l’antica Cattedrale in pietra arenaria rossa, la Basler Münster, la cui edificazione ebbe inizio nel 1019 in stile romanico, per poi essere completata, dopo il terremoto del 1356, in stile gotico. Suggestivo è l’adiacente chiostro, che conserva sulle pareti una serie di antiche lapidi di personalità di più o meno rilievo, dove, fino al prossimo 25 settembre, è possibile ammirare una mostra di sculture di Dietrich Klinge, dal titolo Tangere. La retrospettiva è articolata in stazioni, ognuna coincidente con una scultura: si parte da Gordian XI, che incarna il motivo della crocifissione; si prosegue con Tangere, ovvero con Maria Maddalena; si arriva a Metamorph, che allude alla trasformazione dopo l’incontro con Dio, e a Metamorph V, dove protagonista è il corpo umano destinato ad essere consumato. Si va avanti con eRBe 12, una figura in lutto che guarda verso gli epitaffi sulle mura del chiostro; con Sleeping One, che allude a Cristo che dorme nell’Orto degli ulivi; infine arriviamo ad Arm, posta nel coro della Cattedrale: è il braccio dell’essere umano che si sporge verso la vita, verso l’amore dei genitori, della persona amata e del Signore.

Nei dintorni della Cattedrale c’è il Museo delle Scienze Naturali (Naturhistorisches Museum Basel), il Museo delle Culture (Museum der Kulturen Basel), il Museo delle Antichità con la Collezione Ludwig (Antikenmuseum Basel und Sammlung Ludwig), che ospita fino al 16 novembre una mostra di scultura dal titolo Roma Eterna, e il ricchissimo Museo d’Arte di Basilea (Kunstmuseum Basel). Quest’ultimo, che è anche particolarmente attivo nelle esposizioni temporanee (fino al 28 settembre ospita una mostra di sculture di Charles Ray dal titolo Skulpturen 1997 – 2014), vanta una straordinaria collezione di grandi opere dal XV secolo ad oggi. Prendetevi almeno 2-3 ore per gustare una collezione che vanta dipinti di Hans Memling (The Penitence of Saint Jerome, 1485-90),  Lucas Cranach (The Judgement of Paris, 1528), Hans Holbein il giovane (Portrait of the Artist’s family, 1528-29 e Portrait of Erasmus of Rotterdam Writing, 1523), Arnold Böcklin (Isle of the Dead, 1880), Claude Monet (Waterloo Bridge, 1904), Costantin Brancusi (Torso of a young woman, 1918), Amedeo Modigliani (Marie, 1918), Alberto Giacometti (Large figure, 1947), e tanti altri ancora.

Da osservare con attenzione un prezioso quadretto di Gerard David, Virgin and child with music making angels (Madonna con bambino ed angeli musicanti), del 1490-95, dove la Madonna tiene in mano una pera: si tratta di una lay piety, dove la pera è il simbolo del frutto del paradiso e richiama il tema del peccato originale; la Vergine può essere interpretata come la nuova Eva ed aleggia forte il presagio della morte di Cristo. Al contempo però, il Bambino stringe tirando verso di di sé in modo insolito il collo della Madre, come per tenerla lontano dal frutto.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Alla versione orientata all’off road dell’ammiraglia Jeep si accompagna il debutto, per Renegade, del cambio a doppia frizione DCT in abbinamento al 1.6 Mjet da 120 cv. Svelati inediti pacchetti di personalizzazione Mopar e nuove serie limitate.

Debutta a Parigi la nuova gamma elettrica della city car tedesca. Il motore a zero emissioni eroga 82 cv ed è disponibile sia per la biposto fortwo coupé/cabrio sia per la cinque porte forfour. Autonomia di 160 km e ricarica più rapida che in passato.

La berlina sportiva del Tridente può ora contare su dotazioni multimediali e di sicurezza allineate alle rivali tedesche. Il V6 3.0 biturbo della versione d’ingresso a benzina eroga 350 cv anziché i precedenti 330 cv. Debuttano i pacchetti Luxury e Sport.

Il contest musicale King Of The Flow accompagna al debutto la crossover compatta giapponese. Tra chi voterà uno degli artisti protagonisti c'è in palio proprio una Toyota C-HR

La Casa svedese torna a proporre una wagon di grandi dimensioni (4,96 metri). Al design ricercato e ai sistemi di sicurezza d’ultima generazione si affiancano moderni quadricilindrici sovralimentati a benzina e gasolio. La guida è un’esperienza sensoriale fatta di lusso e sostanza.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana