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Dossier – A Gerusalemme si posa la prima pietra del museo sulle radici del cristianesimo

giugno 25, 2015 Mariapia Bruno

07_MUSEO STORICO renderingAndare a Gerusalemme non è come andare in qualsiasi altro posto – seppure indubbiamente suggestivo – dove si respira un’aura sacrale: è un’esperienza unica sia per chi ha la fede, sia per chi ne è alla ricerca, sia per chi non ce l’ha ma è spinto da quella curiosità che, in questo caso, potrebbe cambiare in maniera decisiva la propria vita. Il muro del pianto, la via Dolorosa, quella via Crucis che ha percorso Cristo durante il suo Calvario, il Monte degli Ulivi dove ha pregato, l’Orto del Getsemani dove è stato tradito, la Tomba della Vergine Maria. Fede e storia si incrociano di continuo, provocano batticuori, conversioni e domande non solo di credo, ma anche di esistenza, alle quali non basterà poi una vita per rispondere.

06_MUSEO ARCHELOGICO  rendering cavedioMa Gerusalemme, culla di un passato cristiano, non resta immobile nei suoi antichissimi luoghi di culto. Si apre con passione al futuro. Proprio oggi si posa la prima pietra per la realizzazione del Terra Sancta Museum, il primo Museo al mondo dedicato alle radici del Cristianesimo e la conservazione dei Luoghi Santi. Il museo è voluto dai Francescani della Custodia di Terra Santa, che da oltre 800 anni custodiscono i luoghi della Redenzione. La prima pietra verrà benedetta da Fra Pierbattista Pizzaballa e posta a chiusura della pergamena purpurea, documento simbolico che verrà firmato dal Custode di Terra Santa e sotterrato nel piano pavimentale a memoria futura. La cerimonia si tiene presso il Lapidarium del Convento della Flagellazione, nella città vecchia di Gerusalemme, una delle due future sedi museali. L’altra sede sarà creata presso il Convento di San Salvatore. Il museo ospiterà tre sezioni – archeologica, multimediale e storica – e l’apertura è prevista alla fine del 2015. Aspettiamo di conoscere questo nuovo tesoro.

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