Google+

Come guadagnare 4 mila miliardi di euro in pochi anni? Basta espropriare le terre come in Cina e rivenderle

marzo 25, 2013 Leone Grotti

Le autorità cinesi hanno guadagnato 4 mila miliardi di euro espropriando le terre ai cittadini e rivendendole agli imprenditori edili. Non lo afferma un detrattore del regime comunista, ma uno dei suoi migliori economisti: Wu Jinglian.

CORRUZIONE E INGIUSTIZIA. Secondo l’economista del Centro di ricerca e sviluppo del Consiglio di Stato, la corruzione e l’ingiustizia convivono perfettamente all’interno del Partito comunista. Secondo la legge cinese, il governo può espropriare la terra dei cittadini ripagandola fino a 30 volte il suo valore. Nei fatti, le ricompense spesso o non vengono elargite ai legittimi proprietari (come nel caso di Ni Yulan) o coprono neanche la metà del valore della proprietà. Espropriando in questo modo la terra, e rivendendola ai costruttori privati, i quadri di Partito hanno guadagnato una fortuna in pochi anni.

30 MILA MILIARDI DI YUAN. Ecco perché Wu ha detto questo fine settimana durante un forum sull’economia: «Molte agenzie governative hanno guadagnato almeno 30 mila miliardi di yuan (4 mila miliardi di euro circa), volendo essere cauti, durante la grande urbanizzazione avvenuta negli ultimi decenni».

RIPIANARE I DEBITI. L’esproprio e la rivendita dei terreni dei cittadini privati è uno dei modi preferiti dagli ufficiali comunisti per ripianare i debiti contratti dai governi locali. Nel 2010 infatti il debito degli enti locali in Cina ammontava a 10 mila miliardi di yuan (1300 miliardi di euro circa). A questa somma bisogna poi aggiungere il debito dello Stato, che si aggira sui 13 mila miliardi di yuan (1600 miliardi di euro circa).

CORRUZIONE DILAGANTE. Alla luce di questi dati, e delle parole di Wu, non stupisce che negli ultimi cinque anni 660 mila ufficiali di Partito siano stati sanzionati per corruzione in Cina. Di questi, però, solo 24 mila sono stati condannati nonostante gli sforzi promessi ogni anno dai leader comunisti per sconfiggere la corruzione.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Debutta in Brasile la nuova generazione della SUV americana di medie dimensioni. Attinge allo stile dell’ammiraglia Jeep, non rinuncia a una discreta propensione all’off road e può contare su di una ricca dotazione multimediale e di sicurezza. In Europa nel 2017.

La concept car Trezor mostra al Salone di Parigi come potrebbero essere le Renault sportive di domani: elettriche, connesse e a guida anche autonoma

Lo step da 120 cv del 1.6 td Fiat è ora abbinabile alla trasmissione a doppia frizione DCT a 6 rapporti. La nuova dotazione, proposta al probabile prezzo di 1.900 euro, è dedicata alla famiglia Tipo e alla crossover 500X.

Per la nuova stagione i tecnici si concentrati soprattutto sulle prestazioni del motore. Grazie al lavoro di sviluppo, il grosso monocilindrici guadagna 6 cv e 3 Nm.

La compatta elettrica francese adotta un nuovo pacco batterie da 41 kWh che porta a 400 km l’autonomia. Debuttano il ricercato allestimento Bose e i servizi Z.E. Trip e Z.E. Pass per semplificare la ricarica presso le colonnine pubbliche. Prezzi da 25.000 euro.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana