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Cina. Papà di due bambini sterilizzato a forza per la legge sul figlio unico resta paralizzato. La moglie “sparisce”

settembre 3, 2013 Leone Grotti

Da oltre una settimana non si hanno notizie in Cina di Wang Xuebai, la moglie di Li Defu, sterilizzato a forza perché aveva già avuto due figli con la moglie e rimasto paralizzato a causa dell’intervento.

LEGGE SUL FIGLIO UNICO. La storia travagliata della famiglia cristiana è cominciata nel 2009 quando Li è stato costretto dall’Ufficio pianificazione familiare della città di Shanqiu, nella provincia di Henan, a subire una vasectomia per non contravvenire ulteriormente alla legge sul Figlio unico, essendo già padre di due bambini. Due settimane dopo l’operazione, Li ha cominciato a sentire dolori ai testicoli, che nel 2011 l’hanno completamente paralizzato.


STERILIZZAZIONE E PARALISI.
Come affermato dalla moglie Wang a ChinaAid «nel 2012 l’ho portato al dipartimento Pianificazione familiare di Zhengzhou, dove mi hanno detto che i dolori e la paralisi erano dovuti alla vasectomia». Così Wang ha cominciato a chiedere giustizia e in cambio è stata minacciata di essere imprigionata, cosa avvenuta sia il 25 ottobre 2012 che il 4 novembre.

WANG È SPARITA. Il 22 luglio scorso, il governo ha mandato una macchina a prendere Li per portarlo all’ospedale di Shangqiu dove i medici, cambiando opinione, hanno affermato che la sua paralisi non era dovuta alla sterilizzazione. Lo stesso giorno, Wang è stata avvisata di non ricorrere più ai tribunali, se non voleva essere arrestata di nuovo. Come riporta ChinaAid, «Wang non è più contattabile da una settimana. Molto probabilmente è stata imprigionata di nuovo dalle forze governative».

CONSEGUENZE DELLA LEGGE. Il Partito comunista cinese non ha mai rinnegato la legge sul figlio unico ma si è sempre vantato di avere impedito la nascita di 400 milioni di bambini dal 1979, anno in cui è stata approvata. Non sono rari i casi di aborti indotti e sterilizzazioni forzate, come avvenuto di recente a Feng Jianmei, alla signora Lü, Yang Yuzhi, a Li Fengfei Zeng Lili. Emblematica anche la storia di Chen, donna di 37 anni di Zhejiang, che dopo avere partorito in segreto la sua seconda figlia l’ha abbandonata, nella speranza di riuscire ad adottarla più avanti e così sfuggire alle punizioni per chi trasgredisce la legge.
@LeoneGrotti

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2 Commenti

  1. grafite scrive:

    Non sono più un giovincello, eppure ricordo che ai miei tempi, alle elementari, c’erano già i libretti con scritto: firma di un genitore o di che ne fa le veci. Oppure “firma di entrambi i genitori”. Mai c’era scritto “firma del padre e della madre”.

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