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Caro Monti, non parlare con Tempi o Severgnini s’incazza

settembre 20, 2012 Redazione

CHE INVIDIA EH? Ho conosciuto i ministri Passera, Fornero e Profumo nelle loro vite precedenti. Ma se oggi chiudo gli occhi vedo il primo con un microfono davanti, la seconda sorridente sotto la luce di una telecamera e il terzo sul palco di un convegno.
Beppe Severgnini, Corriere della Sera

PERMALOSONE. Il presidente del consiglio Monti ha rilasciato interviste a tutte le testate del globo terracqueo (compreso Tempi).
Beppe Severgnini, Corriere della Sera

IERI. Dimostrando fino a ieri un pantagruelico appetito di ieri nell’uso del denaro pubblico.
Carlo Bonini e Maria Elena Vincenzi sul caso Fiorito, la Repubblica

ANIMALI DOMESTICI DI FATTO. Con un portantino di legno all’ingresso annunciato non dal suo nome, ma da una targa “Attenti al cane”, arricchita da una chiosa a pennarello “Che è frocio”.
Carlo Bonini e Maria Elena Vincenzi sul caso Fiorito, la Repubblica

AUTOCRITICA. Qui siamo nella pacchianeria grottesca e casuale, una vera sarabanda di puttanate.
Francesco Merlo sul caso Fiorito, la Repubblica

L’AVEVO SCAMBIATO PER MICHELE SERRA. Io questo Franco Fiorito lo conosco. E lo conoscete anche voi. Lo abbiamo visto dietro il bancone del bar. Alla guida di un autobus. Alla cassa di una pescheria. In coda all’ufficio postale. È un normotipo popolare italiano.
Michele Serra sul caso Fiorito , la Repubblica

COME DICEVA SEMPRE IL BUON STALIN. Non si cambia un paese se non cambia il suo popolo, non migliora un paese se non migliorano le persone, la loro cultura, le loro ambizioni.
Michele Serra sul caso Fiorito, la Repubblica

MA POI PARLO. Della regione Lombardia non parlo.
Corrado Augias, la Repubblica

SEMPRE MEGLIO CHE “MEMOR SCALFARI”. Sono mesi che questo giornale cerca invano dal suo presidente Formigoni (“Memor Domini”, nientemeno!) la risposta alla domanda se per cortesia fa vedere come ha restituito i soldi fornitigli dal suo amico Daccò per le vacanze.
Corrado Augias, la Repubblica

SARÀ PER UN’ALTRA STAGIONE. Ci vorranno intere generazioni prima che le primavere arabe portino davvero la democrazia.
Paul Kennedy, storico, intervistato da Ennio Caretto sulle proteste antioccidentali nel mondo arabo, Corriere della Sera

ECCONE UN ALTRO CHE CE L’HA CON BEPPE GRILLO. I nuovi media, gli iPod, i cellulari, le telecamere private che ci trasmisero le immagini della Primavera araba ci fecero credere che l’assoluta libertà di espressione non soltanto abbattesse le dittature, ma conducesse altresì alla democrazia. Adesso i nuovi media ci fanno temere che l’assoluta libertà di espressione produca gli effetti contrari.
Paul Kennedy, storico, intervistato da Ennio Caretto sulle proteste antioccidentali nel mondo arabo, Corriere della Sera

ANDIAMO BENE. «Per capire l’Europa Obama ascolta Monti».
Titolo di articolo di Marco Galluzzo che riprende le dichiarazioni dell’amasciatore Usa David Thorne, Corriere della Sera

BERSANESCU. Il summit dei segretari provinciali dell’Emilia per lanciare la campagna di Bersani ha fatto infuriare Roberto Reggi, l’ex sindaco di Piacenza che guida la macchina elettorale di Renzi: «Una cosa del genere non è possibile. Manco Ceausescu».
Monica Guerzoni, Corriere della Sera

VOTA BRUNO. Bruno Tabacci è un giocatore d’azzardo affezionato alla sconfitta.
Concita de Gregorio, la Repubblica

SE NON ERA PER L’AUTOREVOLEZZA AVREI PENSATO A INGROIA. È evidente l’inopportunità della ricerca esasperata di esposizione mediatica, anche attraverso la sistematica partecipazione al dibattito, da parte di magistrati che approfittano dell’autorevolezza e delle competenze loro derivanti dallo svolgimento della attività giudiziaria.
Giovanni Bianconi riprende un comunicato di Magistratura democratica, l’associazione delle toghe di sinistra, Corriere della Sera

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La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

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