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La Cina manda in pensione il canale di Panama: 40 miliardi di dollari per costruire quello di Nicaragua

giugno 27, 2013 Leone Grotti

Wang Jing ha ottenuto una concessione dal governo del Nicaragua per progettare, costruire e gestire un canale che unisca Oceano Atlantico e Pacifico facendo concorrenza a quello di Panama. Ieri il direttore della Hknd, con base a Hong Kong, ha presentato a Pechino il suo investimento da 40 miliardi di dollari.

ADDIO CANALE DI PANAMA. Secondo l’azienda, che si dice «aperta a investimenti stranieri», l’operazione può essere un affare dal momento che la rivoluzione dello shale gas negli Stati Uniti comporterà l’utilizzo di navi più grandi di quelle che il canale di Panama è in grado di ospitare per l’esportazione. Così gli Stati Uniti non dovranno più doppiare Capo Horn ma potranno usufruire della scorciatoia creata dai cinesi. Per il progetto il governo di Nicaragua non sborserà un solo dollaro, anche se probabilmente «faciliterà il nostro lavoro costruendo corsie preferenziali, ad esempio approvando sgravi fiscali».

PROFITTI DA CAPOGIRO. Il canale dovrebbe essere più lungo di 80 chilometri (all’incirca la misura di quello di Panama) e secondo gli ingegneri richiederà lavori molto complessi soprattutto per la conformazione del territorio dove sarà realizzato. Ma Wang non si fa problemi e a chi gli fa notare che la costruzione rappresenterebbe una grande impresa mantiene il profilo basso: «Sono solo un cittadino cinese come gli altri». Pronto a mettere le mani su un progetto che potrebbe fruttare oltre 5,5 miliardi di dollari all’anno.

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