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Attraverso i bambini Villa Carlotta riscopre il volto dimenticato della pubblicità della prima metà del 900

settembre 3, 2013 Mariapia Bruno

Nel cinquantennio della prima metà del Novecento la pubblicità – che noi conosciamo oggi come insistente, subdola, a volte anche stupida, salvo rari casi di colpi di genio – aveva un sapore ancora educato e discreto, si faceva forte di un linguaggio semplice destinato a un pubblico in gran parte analfabeta ma sinceramente desideroso di fare dei passi avanti. Non c’erano gli attuali clip video, o gli spot televisivi, o gli insopportabili banner dei siti web. C’erano i “réclame”, ovvero i consigli di acquisto, i remind di un prodotto destinato a soddisfare intere famiglie, che nei cartelloni venivano mostrate esageratamente idealizzate.

C’erano anche i bambini su quei cartelloni, che sorridenti e soddisfatti stringevano tra le mani il prodotto che avrebbe rafforzato la loro crescita. E sono questi giovanissimi volti i protagonisti della mostra Baby Réclame, aperta dal 6 al 15 settembre presso la seicentesca Villa Carlotta sul Lago di Como. Da Campari ad Ambrosoli, dal decò al futurismo, da Metlicovitz a Boccasile, oltre cento preziose stampe pubblicitarie della prima metà degli anni cinquanta raccontano la genuinità di un linguaggio oggi dimenticato.

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La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Estrema tanto nell’aspetto quanto nella meccanica, la concept coreana anticipa la prima sportiva affidata al reparto Hyundai N. Adotta un 2.0 turbo benzina da 380 cv abbinato a un cambio a doppia frizione e alla trazione integrale.

La seconda generazione della SUV tedesca cresce nelle dimensioni e adotta soluzioni hi-tech in ambito sia multimediale sia di sicurezza. Mediamente più leggera di 90 kg, può contare su motori turbo benzina e diesel con potenze da 150 a 286 cv.

La seconda generazione della berlina ibrida plug-in nipponica percorre 100 km con un litro di benzina e sino a 50 km in modalità elettrica complice la ricarica solare al tetto. Confermato il powertrain ibrido da 122 cv. La batteria si ricarica in poco più di 3 ore.

Il design richiama elementi cari sia alle sportive BMW sia alle vetture maggiormente votate all’off road. La concept bavarese anticipa una nuova SUV coupé derivata da X1 che entrerà in produzione nel corso del 2017.

Ecco le nostre proposte per un fine settimana a pedali, a motore ma non solo. Se non sapete cosa fare date un'occhiata, se sapete già cosa fare potremmo farvi cambiare idea...

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