Google+

Attenzione, intercettazioni scoop: indovinate un po’ cosa dice Renzi nel segreto della cornetta

luglio 14, 2015 Redazione

renzi-telefonata-intercettazioni-ansa

In merito alle “clamorose” intercettazioni – captate nel febbraio del 2014 e sbucate all’improvviso sui giornali alla fine della settimana scorsa – delle chiacchiere tra l’allora generale della Guardia di Finanza Michele Adinolfi, l’allora aspirante premier Matteo Renzi e il suo entourage, l’analisi più corretta l’ha scritta Salvatore Merlo sul Foglio di oggi.

IL SOLITO BULLO. Renzi, osserva Merlo, «in quella conversazione con l’alto ufficiale della Guardia di Finanza è in realtà il solito bullo», solo che qui, al posto del sofisticato (si fa per dire) tweet traditore “#enricostaisereno”, «non usa iniziatiche allusioni, indecifrabili perifrasi, contorte reticenze», semplicemente «dice chiaro e tondo: “Letta è un incapace”. Punto. Che è poi, all’incirca, quello che Renzi, in quei mesi (…) andava ripetendo praticamente a chiunque tranne che al diretto interessato». Al suo collega di partito Renzi furbescamente ripeteva appunto #staisereno, salvo poi tradirlo di lì a poco (siamo sempre nel febbraio 2014). «Una coltellata da cui Letta non si è più riavuto».

IL NEMICO DI SILVIO. Continua Merlo: «Il Giornale, per esempio, ha molto strepitato perché, nelle chiacchiere in trattoria con Dario Nardella, il loquace Adinolfi quasi conferma che Giorgio Napolitano ce l’aveva con Silvio Berlusconi. Sai che scoop. Il Cavaliere ha passato sette anni a ripeterlo persino ai muri che – citazione letterale – “quello è il mio nemico”».
E non sono finiti i presunti “scoop” ottenuti da queste conversazioni origliate chissà come e chissà perché (alzi la mano chi si ricorda di quale indagine si parla, chi sono gli indagati e chi i semplici intercettati, quale sia la notizia di reato da cui è partito tutto). Il Foglio ricorda anche le allusioni di Adinolfi con «battute da circonvallazione esterna» circa la «presunta ricattabilità di Napolitano per poco chiare ragioni che riguardano suo figlio Giulio». Ebbene, anche la carriera di quest’ultimo è stata «argomento in quei mesi di più d’un malizioso articolo di giornale».

IL VERO MISTERO. Insomma, nota Merlo, «Adinolfi, in un pazzotico cortocircuito, leggeva i quotidiani e ripeteva a pappagallo pettegolezzi e malizie orecchiate, per poi finire, un anno dopo, citato e un po’ mascariato su quegli stessi giornali». Più che a uno scoop siamo davanti a una «nemesi». Oppure a una sventura molto più grave per il mondo dell’informazione: la carenza di idee. «Attraverso le intercettazioni i quotidiani sembrano avere questo potere, di riciclare e mettere in mostra ogni giorno, con una forza di recupero sbalorditiva, merce deteriorata». Qualcuno, specie nelle redazioni della stampa manettare, pensa davvero che «è nelle intercettazioni, anche in quelle più sciocche e smargiasse, che si svelano i traffici e si rivelano i misteri». Invece, conclude il Foglio, «il caso Adinolfi sembra dimostrare il contrario». Con il risultato di oscurare «l’unico mistero da svelare» in questa vicenda, e cioè: «Chi ha deciso di togliere gli omissis che proteggevano le conversazioni penalmente irrilevanti?».

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

A fare da damigelle alla nuova SuperSport, vera regina dello stand Ducati all'Intermot, ci sono la Monster 821, le Panigale 1299 e le Multistrada 1200 m.y. 2017.

Arexons lancia un’applicazione per rispondere a dubbi e curiosità sui prodotti più indicati per la cura e la manutenzione dell’auto.

La monovolume coreana, disponibile anche a sette posti, beneficia di un restyling di metà carriera che porta in dote inedite dotazioni multimediali e di sicurezza. Grazie a un nuovo pack tecnico si riducono i consumi del 1.7 td da 115 cv.

Debutta a Parigi l’edizione limitata a 50 esemplari della serie speciale ispirata al marchio nautico italiano. Alla dotazione full optional e alle finiture ricercate si accompagnano motori a benzina 1.2 aspirato da 69 cv o 0.9 TwinAir turbo da 85 o 105 cv.

Grazie alla partnership con l'azienda di Asolo, l'airbag per motociclisti entra nella collezione BMW Motorrad. Ci sono proposte di vari colori, per uomo e donna.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana