Google+

Una cena davvero “maschia”

gennaio 17, 2016 Tommaso Farina

asino-doro-roma

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – Eccoci con un consiglio per una gran bella cena a Roma. Ma una volta tanto, niente cucina romana. Oggi, piatti umbri. O almeno, se rivisitati, impegnati su quel binario regionale.

Volete una cucina “maschia”? Dovete andare da Lucio Sforza. Intendiamoci: una vera cucina maschia può piacere benissimo alle donne. Solo, fa trasparire un senso di imponenza, di virilità. E questo è il caso dei piatti di Sforza, che anni fa da Orvieto trasferì a Roma, in via del Boschetto, rione Monti, il suo Asino d’Oro. Il nome, ispirato alle fantasie neoplatoniche e suggestive di Apuleio, non fa pensare davvero all’ambiente, piccolo, raccolto, giocato sui toni della minimalità.


È viceversa massimalista la cucina, così come la carta dei vini contempla bottiglie assolutamente adeguate a simili pietanze. Sentite qua, ci siamo stati ai primi di dicembre: per antipasto, salsicce brasate all’uva bianca (semplicemente imperdibili); frittata di castagne e purea di ceci; pecorino con fichi caramellati; fegatello di maiale al Vinsanto; lumache in umido piccante. Di primo, sentimentale e nostalgica la dolcissima zuppa di ceci e castagne col farro; davvero ricche e armoniche le fettuccine con tartufo nero, acciughe e porcini; da menzionare le pappardelle al ragù bianco d’anatra.

Tra i secondi, ecco il piatto più famoso, la bandiera di Lucio Sforza, l’icona della sua cucina: il fantasmagorico cinghiale in dolceforte, ossia brasato con cioccolata, pinoli e canditi. Un piatto quasi rinascimentale, tra le cose più irripetibili che possiate gustare in ogni angolo del mondo, se amate il genere.

Tuttavia, attira anche il fuso d’oca stufato con mele, per non parlare della quaglia alla ghiotta con cipolla al cartoccio.

I dolci viaggiano sullo stesso andazzo: tiramisù di pane; budino di salvia e zabaione; bavarese di ricotta e latte di pistacchi con lamponi e meringhe. Una sventagliata di puro assolutismo gastronomico. E il prezzo non vi toglierà il sorriso: tra i 45 e i 50 euro per quattro piatti.

Per informazioni
L’Asino d’Oro
Via del Boschetto, 73, Roma
Tel. 0648913832
Aperto solo la sera tranne il sabato a pranzo
Chiuso domenica e lunedì


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

1 Commenti

  1. Clo scrive:

    Non capisco perchè “maschia”, ma dimenticavo che voi dovete riportare tutto a maschi e femmine, persino i piatti di un ristorante. Non sia mai che si tratti di un ristorante “gender”… siete ridicoli.

La rassegna stampa di Tempi
Sulle tracce di Cristo - Viaggio in Terrasanta con don Luigi Giussani

Tempi Motori – a cura di Red Live

La celebre coppia di agenti ritorna, stavolta sul grande schermo dei cinema. Ecco il primo trailer della pellicola che debutterà il 24 marzo negli Stati Uniti e il 20 luglio in Italia

Dopo la linea di scarpe presentate lo scorso anno, ecco arrivare tutto ciò che ci vuole per completare il look: maglie, salopette, body, guanti e calze. Capi performanti e hi-tech, che saranno disponibili da metà febbraio.

Sarà la regina del catalogo Pinarello e il cavallo di battaglia degli atleti del Team Sky. Materiali ipertecnologici, soluzioni innovative, promesse di maggior efficacia, potenza e leggerezza, è cugina della bicicletta con cui Wiggins ha stabilito il record dell'ora

Protegge dal freddo d'inverno e, grazie alle numerose prese d'aria nei punti clou, rinfresca d'estate. Costa 429,90 euro.

A due mesi dal Salone di Ginevra Toyota svela due foto della nuova variante sportiva della gamma Yaris 2017. Le sue forme anticipano il facelift che toccherà anche le versioni più tranquille

banner Mailup
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana