Google+

Architettura – I 190 metri del Turning Torso di Calatrava ci pongono delle domande

settembre 23, 2014 Amedeo Badini

Molte città hanno un simbolo architettonico cui affiancarle: Barcellona ha la Sagrada Familia, Parigi la Tour Eiffel, New York l’Empire State Building (dopo la tragica fine delle Twin Towers), Torino la Mole Antonelliana. E potremmo andare avanti a lungo, nel cercare simboli per ogni comunità di cittadini, luoghi di ritrovo e di conoscenza. Ma che cosa succede quando si perde un landmark? Proprio New York ha cominciato a costruirne un altro, la Freedom Tower, ma non ha mai avuto povertà di simboli. Nel caso di Malmö invece, la demolizione nel 2002 della Kockumskranen, una colossale gru utilizzata per la costruzione di barche nei cantieri dell’impresa Kockum, ha determinato la scomparsa di un mondo di valori e di simboli che in qualche modo andava colmato.

Detto fatto, fu dato inizio all’esecuzione dei lavori del Turning Torso, un grattacielo residenziale di 190 metri per 54 piani edificato in quella che ormai da zona industriale si sta trasformando in quartiere dinamico affacciato sul mare del Nord. Ed in effetti il primo segno della città che si vede arrivando da Copenaghen attraversando la magnifica opera ingegneristica del ponte Öresundsbron sull’Öresund è proprio questa torre che, anch’essa, fa della sua unicità statica il suo fiore all’occhiello. Più che i materiali – acciaio, vetro e cemento armato – è la tecnica stilistica che permette di identificare questo landmark come una costruzione inevitabile del ventunesimo secolo. L’architetto è Santiago Calatrava, che si è ispirato ad una sua scultura raffigurante un torso umano nell’atto di voltarsi: e proprio questa rotazione viene applicata all’edificio, che assume in maniera stupefacente una rotazione di 90 gradi.

La visione della torre, che dai diversi punti di osservazione cambia e muta, dà le vertigini una volta che ci si avvicina. E, galleggiando su di un laghetto, assume ancor più leggerezza e ariosità, impensabile in teoria per un tal colosso. La gallery prova a rendere giustizia, ma il consiglio è visitare la deliziosa cittadina, tranquilla ed accogliente. Lì vicino vi è anche il Malmöhus, l’antica cittadella, ad oggi scrigno della collezione d’arte locale. Un edificio non particolarmente memorabile, e che non regge il paragone con il Turning Torso, i suoi nove cubi rotatori agganciati ad un nucleo di cemento armato di 10,6 metri di diametro. Uno scettro di luce maestoso e potente. Anche se, a fronte dell’ampia riqualificazione da fare nei dintorni, la domanda sorge spontanea: se i landmark di ieri erano gru e chiese, ed oggi sono appartamenti residenziali, che cosa è davvero cambiato nella società? Uno spunto non banale che l’architettura e il Turning Torso, da quasi dieci anni, ci pongono.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Un'aerodinamica di nuova generazione caratterizza il telaio della nuova top di gamma del marchio veneto. Tecnologia Balanced Design, manubrio integrato e freni direct mount per un prezzo che parte da 4.600 euro

Alla versione orientata all’off road dell’ammiraglia Jeep si accompagna il debutto, per Renegade, del cambio a doppia frizione DCT in abbinamento al 1.6 Mjet da 120 cv. Svelati inediti pacchetti di personalizzazione Mopar e nuove serie limitate.

Debutta a Parigi la nuova gamma elettrica della city car tedesca. Il motore a zero emissioni eroga 82 cv ed è disponibile sia per la biposto fortwo coupé/cabrio sia per la cinque porte forfour. Autonomia di 160 km e ricarica più rapida che in passato.

La berlina sportiva del Tridente può ora contare su dotazioni multimediali e di sicurezza allineate alle rivali tedesche. Il V6 3.0 biturbo della versione d’ingresso a benzina eroga 350 cv anziché i precedenti 330 cv. Debuttano i pacchetti Luxury e Sport.

Il contest musicale King Of The Flow accompagna al debutto la crossover compatta giapponese. Tra chi voterà uno degli artisti protagonisti c'è in palio proprio una Toyota C-HR

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana