Google+

Accardo, Piovani, Battistoni: io vi sfido a duello (di flauto)

marzo 29, 2012 Mario Leone

Flauto sì, flauto no? Il dibattito sull’insegnamento della Musica nelle nostre scuole, non trova un punto d’approdo. Tanti i pareri, tanta perplessità e tante “istruzioni per l’uso”. Le ultime in ordine cronologico quelle del giovanissimo Maestro Andrea Battistoni che, intervenuto alla trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa”, ha dichiarato tutta l’inutilità dell’utilizzo del flauto nelle scuole, imputando a quello strumento («che poi strumento non è») tutti i mali della Musica.
A queste dichiarazioni si sono susseguite le affermazioni di Nicola Piovani, Salvatore Accardo e altri illustri musicisti (tutti i commenti potete trovarli qui).

Faccio una breve sintesi: il flauto “didattico” o di plastica fa schifo. Bene. È importante far ascoltare buona musica. Perfetto. Molte volte mancano insegnanti preparati. Giusto. I compositori scrivono sempre meno musica per bambini e ragazzi e non vengono incentivati dalle Istituzioni a farlo. Eh sì! La musica viene considerata, nelle scuole, attività di serie B. Non è sempre vero.

Conclusa la lista delle cose che non vanno, chiedo ai Maestri intervenuti, questo: “Ma qualcuno di voi ha provato anche solo per un anno ad insegnare in una Scuola Secondaria di I grado? Conosce le dinamiche e le problematiche dei ragazzi e della scuola in generale? Attenzione, non parlo da insegnante di Musica frustrato, ma da insegnante di musica contento e fiero di farlo. Bene o male non lo so, questo lo dovrebbero dire i miei alunni. Quello che posso dire con certezza è che non ricordo il M° Accardo, il M° Battistoni, il M° Piovani cimentarsi con l’insegnamento nella scuola dell’obbligo. Perdonate, ma non mi convince questa facilità farisaica di giudicare.

Lanciata l’accusa, Battistoni propone, all’estasiato Fabio Fazio, una soluzione che, presa alla lettera, potrebbe essere peggio dei flautini: raccontare le storie dei musicisti e far ascoltare ai bambini e ragazzi i capolavori della musica d’arte. Questo da solo non basta e non è nemmeno il punto di partenza di una didattica efficace. Kodály, Orff, Dalcroze insegnano.

Le porte della mie classi sono apertissime ad ospitare chiunque voglia godersi lo spettacolo di FARE la musica con i ragazzi… Non utilizzando il flauto, ovviamente!

Twitter: @maestroleone
allegrotempestoso.blogspot.com

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Casa tedesca dedica un inedito pacchetto high performance alla SUV Q3. A un aspetto decisamente aggressivo si accompagnano cerchi in lega da 19 pollici e sospensioni sportive S Line. Aggiornamenti per le versioni Sport, Design ed S Line Exterior.

La seconda generazione della crossover coreana beneficia di lievi ritocchi estetici e di un moderno sistema d’infotainment. Debutta il 1.6 turbo benzina da 204 cv di derivazione Pro_cee’d 1.6 T-GDi GT.

Look pistaiolo e dotazione particolarmente ricca per l'ultima versione della supercar nipponica, che entra in listino a 118.900 euro. Le consegne inizieranno a novembre

La concept nipponica anticipa una SUV a tre porte dal design aggressivo, ispirata concettualmente alla prima generazione a passo corto della Toyota Rav4. A soluzioni avveniristiche in abitacolo si affianca un powertrain ibrido.

Al Mondial de l'Automobile debutta la nuova Suzuki Ignis 2017. È una specie di mini Suv che sfida a viso aperto la Fiat Panda 4x4. Arriverà all'inizio del prossimo anno

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana