Google+

A parole le perdiamo tutte

giugno 21, 2013

Nell’edizione on line del Corsera di ieri ha avuto una certa rilevanza la storia di Michela/e, nata donna, a disagio con la propria identità ed ora, dopo operazioni e cure farmacologiche, uomo.

Il succo della storia è questo: quando ero donna soffrivo molto per la mia condizione e quindi rubavo, mi drogavo, ho preso l’HIV; ora che sono finalmente uomo mi sento bene, faccio volontariato, aiuto gli altri e sono felice.

Non è mia intenzione, con questo breve riassunto, banalizzare il dramma individuale che merita sempre rispetto. Voglio solo mettere in luce la logica sottesa.

L’argomento di agire per far cessare il dolore è fortissimo, direi quasi inattaccabile. Tutti noi ci comportiamo così; anche quando diciamo la frase tipica di questo periodo “mi serve una vacanza” lo diciamo perché vogliamo far cessare il dolore della fatica del lavoro.

Non parlo solo del dolore fisico o morale, ma anche di quello esistenziale, di quello sociale. Le rivoluzioni, ad esempio si possono fare per far cessare il dolore dell’ingiustizia.

Di fronte alla motivazione del dolore personale siamo tutti disarmati. Perché mai dovrei impedire a qualcuno di far cessare il dolore? In particolare noi cristiani spesso oscilliamo tra la posizione del fatalismo (il dolore è ineliminabile) che porta alla conservazione e quella del dolorismo (il dolore è salvifico) che porta a un misticismo astratto.

Ora, se avessi una risposta semplice e convincente al problema, sarei il filosofo di riferimento della nostra epoca e non lo scombinato che sono.

Tutto quello che al momento riesco a fare è di guardare a una come Madre Teresa. Non mi risulta abbia fatto grandi riflessioni sull’argomento, si è fatta prossimo. Forse la risposta sta in quella presenza che accompagna con amore. Ma mi sa che ci vuole tempo.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

L’ufficio a portata di mano anche in vacanza e nei weekend in un ambiente confortevole e “viaggiante”? Lo rende possibile Renault con una nuova generazione di Trafic SpaceClass rivolta sì ai privati ma prentemente alla clientela del mondo business, come aziende di noleggio con conducente, strutture alberghiere e sportive, agenzie turistiche. Insomma, realtà che desiderano fornire […]

L'articolo Renault Trafic SpaceClass, l’ufficio è mobile proviene da RED Live.

Se siete appassionati di motori e curiosare tra le anteprime – ne sono state annunciate ben 150 – è sicura fonte di piacere, il momento è (quasi) arrivato. Cominciate a segnare in agenda una data compresa tra il 9 e il 12 novembre (il 7 e l’8 sono giornate dedicate a operatori e stampa) e […]

L'articolo EICMA 2017, cosa c’è da vedere proviene da RED Live.

Audi accelera sulla strada dell’elettrificazione della gamma. Dopo la presentazione della nuova A8, proposta al lancio nelle configurazioni V6 3.0 TFSI e TDI “mild hybrid”, vale a dire con impianto elettrico a 48 volt, ora anche le famiglie A4 e A5 beneficiano d’inedite motorizzazioni mHEV che portano in dote tutti i vantaggi fiscali e di […]

L'articolo Audi A4 e A5, è tempo di micro ibrido proviene da RED Live.

Arriva in gruppo tra gli ultimi, guarda tutti dritto negli occhi, mostra i muscoli e fa subito la voce grossa. E no, non è un bullo. Parliamo, piuttosto, della SUV Volkswagen T-Roc. Destinata a scendere in lizza nel segmento di mercato più frizzante, combattuto e attraente del momento, vale a dire quello delle sport utility […]

L'articolo Prova Volkswagen T-Roc proviene da RED Live.

In KTM hanno le idee chiare: il futuro della mobilità è elettrico. Ecco perché la nuova KTM Freeride E-XC, rinnovata da cima a fondo, è solamente un punto di partenza

L'articolo KTM Freeride E-XC, l’enduro green proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download