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Bersani apre a Monti. Monti apre a Bersani. Che vorrà dire? Test per i lettori

febbraio 5, 2013 Correttore di Bozze

Il candidato analizzi le dichiarazioni odierne di Bersani e Monti e barri con una croce l’interpretazione corretta da dare alle loro esternazioni

Test. Il candidato analizzi le seguenti frasi e barri con una croce l’interpretazione corretta.

Frase 1. Oggi, il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, intervenendo al German Council for Foreign Relations di Berlino, si è detto «prontissimo a collaborare anche con Monti» contro «leghismo, berlusconismo e populismo». Per il futuro il segretario Pd prospetta «più Europa».

Frase 2. Il professore e presidente del Consiglio Mario Monti ha detto di apprezzare le parole del segretario del Pd: «Apprezzo ogni apertura e disponibilità e anche questa frase, credo pronunciata dall’onorevole Bersani dalla Germania, dove la politica fatta con l’apporto del Parlamento, in questo ultimo anno, mi pare sia stata apprezzata». Il Professore ha sottolineato «la disponibilità, con la forza politica nuova che nasce, a alleanze con coloro, e solo con coloro, che saranno seriamente impegnati sul piano delle riforme strutturali considerati indispensabili per il Paese».

Risposte:

A) Bersani e Monti non stanno facendo alcun inciucio, assolutamente. Anche se sono settimane che si lanciano segnali e, di tanto in tanto, fingono di litigare, nessuno può dire che tra i due ci sia già l’accordo. Se uno lo dice, Bersani lo sbrana. Sono solo due persone che si stimano reciprocamente, ma non esiste alcuna intesa post voto per gabbare gli elettori.

B) Sarà meraviglioso un paese governato da una maggioranza che va da Vendola a Fini. Insomma, dopo aver smacchiato i leopardi, volete che Bersani non smacchi anche Vendola?

C) Bersani ha i voti ma non la credibilità internazionale, per questo gli serve il professore. Monti gode della stima europea ma non ha i voti, per questo gli serve Bersani. Bersani ha un problema che si chiama Vendola, che ha un elettorato anti-montiano e con cui ha fatto le primarie. Monti ha un problema che si chiamano elettori che sono fuggiti dal centrodestra berlusconiano, ma che rimangono anticomunisti. Chi riuscirà a far digerire meglio il rospo ai suoi elettori subirà il minor numero di perdite.

D) Gli elettori del Pd sono disperati. Loro ci speravano davvero nel recupero di Berlusconi. Non per altro, ma adesso chi invierà loro via posta i soldi dell’Imu?

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18 Commenti

  1. Su Connottu scrive:

    E chi glielo dice, adesso, a Mario Mauro?
    http://www.tempi.it/mario-mauro-dopo-il-voto-sara-possibile-unintesa-tra-monti-e-pdl-nel-nome-del-ppe
    Se questo inciucio lo formalizzano prima del voto, allora B rischia seriamente di farcela.

    @ Correttore di bozze: un “attimino” non si può proprio guardare. Per pietà lo tolga

    • giovanna scrive:

      Se devo essere sincera, io non ho proprio capito perché Mario Mauro sia andato con Monti, nonostante la lettura diligente di tutte le interviste a proposito. Anzi, l’unico motivo mi è sembrato il non sopportare più Berlusconi in quanto persona: un pò poco , per il carrozzone in cui si è messo.

  2. Francesco scrive:

    Risposta E) Un centrodestra (Monti) e un csx (Bersani) che di fronte a un populismo che ha lasciato in macerie L’Italia tentano di ricostruirla.
    Due persone Responsabili contro il solito demagogo che non crede neanche lui alle cose che dice(sicuramente non li credono i suoi alleati Maroni e Tremonti).
    Insomma una lotta tra la ragione e la pazzia, chi vincerà

    • viccrep scrive:

      intanto la svizzera si è dichiarato pronta all’accordo e prece un minimo di 20 miliardi dietro il rientro fiscale per l’Italia,
      chissà chi conta balle
      come si fa a sperare in monti che non ha fatto un taglio della spesa e giù tasse e su la recessione.
      come si fa a sperare che la coalizione bersani ventola porti qualcosa di buono.

      • Bruno scrive:

        Berlusconi invece ha tagliato la spesa? Ha abbassato le tasse???
        Se Monti oggi non convince, Berlusconi ha già deluso da un pezzo.
        Non che la cosa mi rallegri, anzi.

    • Charlie scrive:

      Se Monti e Bersani sono la ragione, mi auguro la pazzia.

      • Francesco scrive:

        “chissà chi conta balle”
        basta vedere gli ultimi 20 anni o l’ultima settimana,il martedi dice il contrario del lunedì…..ecc.
        basta vedere il famoso “patto x l’Italia” dov’è Pezzotta si è fidato del vs SB e tre giorni dopo si è rimangiato tutto e potrei continuare.
        come Premier che cosa ha fatto SB?
        dalle “parole parole parole” alle “macerie macerie macerie”.
        Monti ha messo le tasse per salvare una situazione tragica(avete una memoria corta) ,tasse votate anche dal PDL compreso il ns amico Charlie.
        Se preferisci essere pazzo mi dispiace x te,io seguo un maestro che mi ha educato a ragionare e chiedermi il xchè di tutto e non seguire come una pecora.
        anzi come un’olgettino.

        • Pietro scrive:

          Già, anch’io seguo lo stesso maestro e, proprio per questo mi chiedo perché l’Europa (Merkel) ci ha commissariato con Monti “a lacrime e sangue” come ha fatto con i greci costringendoli ad abbattere alberi per riscaldarsi o come facevano in Italia i vari Scalfari, Corona ecc. Insomma davvero credi che a questa Europa interessi salvare l’Italia? Le interessa che rimanga nell’euro per poter continuare a commissariarla. Anch’io non mi fido più di B ma dovrei fidarmi di M che doveva bloccare la crescita del debito e lo ha fatto crescere a livelli mai neppure ipotizzabili? E tutto questo tassando tutto il tassabile compreso il no profit! Questo sarebbe il + società – stato? Questa sarebbe l’Europa dei popoli e delle culture? No grazie. Questa volta il mio voto lo darò a chi rifiuta questa sudditanza ai potentati finanziari e propone di riprendere tra le mani il proprio futuro e togliersi da questo gioco al massacro. Per quello che ormai conta il mio voto!

          • Francesco scrive:

            sono abbastanza d’accordo con te ma qs forza popolare non c’è e sicuramente il piu società meno stato non lo difende B.
            Non lo difende Lupi e Formigoni (anche se in parte lo salvo).
            In parte lo difende Buttiglione e Volonte.
            Sicuramente i ns amici in politica,tutti,devono farsi un esame di coscienza per aver buttato via una possibilità diversa x l’Italia.(Formigoni nel 1983\1984 c’era un popolo dietro di lui,che Talento buttato via)
            In parte x il raggiungimento facile del potere,per personalismi ecc.
            Detto qs io sono un’artigiano e si fa fatica a stare in piedi ma si esce non per le vie facili del debito ma con la responsabilità.
            Abbiamo fatto dei debiti occorre pagarli punto e a capo.
            Monti tante cose le ha sbagliate ma oggettivamente ha salvato l’Italia,distrutta da SB, e Monti non ha la bacchetta magica ci vorranno anni x risolevarci.
            Quindi le tasse sono COLPA di B
            SB non difende la sussidiarieta ma il liberalismo.
            strumentalizza i PNN,è contro la ns concezione di popolo,tecnicamente è piu statalista di Bersani(vedi decisioni suo ultimo governo,tra cui la riduzione dei fondi alle private).
            il PDL ha votato tutte le leggi di Monti.
            potrei continuare.
            Qualunque cosa voti non è un voto inutile se il tuo” io”è in gioco,xchè tutto riparte dal tuo “IO”.
            NB Mi dispiace x i greci ma ti ricordo che il loro governo di centrodestra ha falsificato i conti x poter entrare in europa ma la realta come i numeri sono testardi

    • grisostomo scrive:

      Idiota

    • grisostomo scrive:

      Un cretino come questo Francesco solo nell’uovo di pasqua

      • Francesco scrive:

        Un altro olgettino, e grazie x gli insulti non sapete fare altro.
        Insulti e raccontare balle.
        Basta vedere stasera SB da floris .ridicolo non capivo chi era il comico se lui o crozza.
        Ma non c’è niente da ridere ma da piangere,se vince SB finiamo come la Grecia .
        Mi raccomandò stasera non vada a letto senza le preghiere verso Arcore.

        • Francesco scrive:

          Mi correggo da Floris SB non si é rimangiato ciò che ha detto il giorno prima,ha superato se stesso .
          Battuto il record 5 secondi per dire il contrario delle sue affermazioni.
          CHI RACCONTA BALLE?

  3. VITTORIA scrive:

    Bersani apre a Monti. Monti apre a Bersani. Che vorrà dire? …CHE SI PREPARANO A SODOMIZZARCI CON TUTTO IL PAESE …. SENZA DISTINZIONI ….!!! Sotto la regia occulta di d’ALEMA “il vigliacco” della politica Italiana che si nasconde per difendere i suoi privilegi privati (casa di partito in centro a Roma di 250 mq di cui non paga l’IMU, Barca a vela , Banche a sua disposizione (MPS, UNIPOL, CREDITI COOPERATIVI, ECC.) dove infila le sue marionette del 5% e lui spera ancora di farsi eleggere Presidente della Repubblica … Bastardo.::!!!!

  4. Giovanna Jacob scrive:

    Speriamo che Mario mauro rinsavisca al più presto. Votare monti significa votare nell’ordine Bersani, Vendola e Beppino Englaro.
    Sembra che oggi sia in vigore una tacita legge che vieta di parlare male di Mario monti e obbliga riferirsi a lui come al salvatore della patria, se non dell’universo.
    E già, Monti è perfetto: sobrio, pacato, casto, integerrimo, incorruttibile… Scommetto anche che non fuma ed è vegetariano. Ma è proprio per questo che mi fa paura: la sua apparente perfezione. Infatti, colui che fa di tutto per persuaderci della sua inesistenza si guarda bene dall’usare per i suoi scopi uno che si vede troppo che è un peccatore. Preferisce usare uno che appare perfetto dal punto di vista morale. Monti certamente non è il diavolo, però ha fatto cose diaboliche: in un solo anno ha aumentato le tasse, la spesa pubblica e il debito pubblico.
    Finalmente qualcuno ha osato trasgredire la tacita legge che impone di non mettere in difficoltà il “caro leader” bocconiano. Era Giacomo Zucco, leader dei Tea Party Italia. Ho pazientemente trascritto e messo in bella forma, a futura memoria, il suo glorioso intervento:
    «Come mai, se l’intera Europa e il Fondo Monetario Internazionale hanno più volte sostenuto che la politica giusta per uscire dalla crisi è tagliare le spese e tagliare le tasse, lei in quest’anno ha fatto l’esatto contrario? Non solo le tasse sono aumentate – dall’Imu sulla prima casa, che è andata direttamente al monte dei Paschi di Siena, ad altri altri tipi di tasse, fra cui una nuova tassa su chi deve ricorrere a colf badanti – non solo queste tasse non sono andate a ridurre il debito, dal momento che il debito pubblico è aumentato, ma è pure aumentata la spese corrente. Lei la spesa l’ha aumentata, tant’è che nella sua nota di aggiornamento del documento di economia finanziaria si parla di 22 miliardi di nuove tasse programmate da qui al 2015. Quindi non è che le ha programmate quest’anno e poi in futuro le abbasserà: lei ha programmato un aumento di spese fino a 22 miliardi. Visto dunque che anche la lettera della BCE parlava di ridurre la spesa, e lei non lo ha fatto, parlava di liberalizzare il lavoro, e la Fornero ha fatto il contrario creando disoccupazione, parlava anche di riforma delle pensioni, cosa che voi avete fatto malissimo creando il macello degli esodati, allora la domanda è: lei non sapeva che le politiche che servivano al paese – come ha detto anche lo FMI nel meeting di Tokyo – erano tagliare le spese a tagliare le tasse? E se lo sapeva – come sembra dai suoi nuovi proclami elettorali, che sono credibili quanto quelli di Berlusconi e cioè zero – perché ha fatto l’esatto contrario? La prego, non mi dica che non poteva, perché lei nel primo mese poteva mettere una legge sull’uccisione dei figli unici e il parlamento l’avrebbe approvata. E se se non poteva – se cioè il parlamento era talmente cattivo che col 60 per cento dei voti lei non poteva tagliare nulla mentre promette che potrà farlo domani con Fini e Casini, loro sì “grandi riformatori” – perché allora non si è dimesso e non ha lasciato il posto ad un tecnico serio disposto a tagliare spese e tasse e a liberalizzare il mercato del lavoro, ossia l’esatto contrario di quello che ha fatto lei?»
    Bisogna sottolineare che appena tre giorni prima, nel corso della puntata di martedì 30 gennaio della trasmissione Ballarò, Edward N. Luttwak aveva detto più o meno le stesse cose. Anche queste le ho pazientemente trascritte e messe in bella forma a futura memoria:
    «La cosa strana è che il 13 ottobre scorso a Tokyo alla riunione del Fondo Monetario Internazionale molti economisti hanno detto che i paesi che hanno tagliato la spesa pubblica non hanno avuto aumento di disoccupazione e non hanno perduto crescita mentre i paesi che hanno ridotto il deficit nella stessa misura però aumentando tasse hanno strangolato le loro economie, le hanno buttate giù. Buttandole giù, le entrate fiscali diminuiscono e le spese del welfare aumentano. Questo si chiama fiscal drag e la cosa che io non capisco è che il professor Monti ha insegnato queste cose per trenta anni. La spesa pubblica comporta meno occupazione per ogni lira spesa rispetto alla spesa privata. Il funzionario pubblico è mediamente più costoso in tutto il mondo. Il punto è che per tagliare la spesa pubblica devi avere un tecnico che non ha ambizioni politiche, che non si ripresenta, che non vuole diventare capo partito, che è stato messo lì per tagliare la spesa pubblica. In ogni paese ci sono parlamentari che non vogliono tagliare la spesa pubblica, ma in questi momenti di crisi arrivano tecnocrati che dicono: o voi accettate tutti i decreti o vado a casa. Monti poteva anche andare a casa (…) L’unica spiegazione è che questi tecnici non volevano fare il loro compito tecnocratico, volevano fare altro: i capi partito. Infine, perché questo rapporto del FMI – che mostra come l’Italia sia più in basso di tutti gli altri paesi – è stato riprodotto ovunque ma non in Europa?»
    La risposta a quest’ultima domanda è fin troppo facile: l’articolo del FMI è stato fatto sparire dalla potentissima lobby trasversale dei parassiti del denaro pubblico, che non vogliono che il popolo tartassato sappia che di tasse e di spesa pubblica si muore. Ormai in qualunque paese europeo, ma anche negli Usa e in Giappone, se vuoi fare carriera in politica devi difendere gli interessi di questa lobby. Appunto, come ha detto il buon Luttwak, l’unica spiegazione possibile del fatto che Monti non ha svolto i suoi compiti di tecnico è che Monti non è mai stato un vero tecnico: è un uomo ambizioso che mira a fare carriera in politica.

    • pse scrive:

      Signora forse tanto lei quanto i vari Luttwak e Zucco dimenticate di ricordare che:
      1) Monti ha cominciato a guidare il paese quando era sull’orlo della bancarotta (portato a quel livello per le illuminate politiche di Berlusconi e Tremonti, che nel 2008 quando sono tornati al governo avevano trovato il famoso spread a quota 37 – nel 2011 lasciavano il governo con uno spread vicino a 600);
      2) Monti ha attuato gli accordi che Berlusconi aveva sottoscritto in Europa (peraltro le scelte di Monti sono tutte state votate da Berlusconi e dal PDL);

      Una osservazione finale: lei, come altri su questo sito, continuate a sostenere che Monti è stato un disastro per l’economia e che va votato Berlusconi per la sua difesa dei principi non negoziabili. Questo ragionamento sovrappone i piani e non permette una buona analisi dei fatti.
      Per quanto riguarda l’economia occorre avere l’onestà intellettuale di affermare che per 2 volte (lasciamo stare il 1994) Berlusconi ha preso in mano il governo e ha velocemente dissipato quanto i governi precedenti con fatica avevano realizzato. In particolare nel 2008 aver tolto l’ICI anche ai redditi più elevati e aver fatto fallire le trattative sull’Alitalia è costato miliardi di euro (circa 7 o 8 assieme). Davvero dobbiamo rimetterci nelle mani di questo timoniere? Se imputiamo a Monti i cattivi risultati in 13 mesi di governo perchè i pessimi risultati degli anni di Berlusconi non vengono mai considerati?

      Per quanto riguarda i PNN francamente non mi pare che siano un aspetto essenziale, occuparsene ora, col paese che comunque è ancora in acque pericolose è come chiedere a un capitano di verificare la livrea dei camerieri mentre sta doppiando capo Horn in mezzo alla tempesta. E non mi pare -potrei però sbagliarmi – che Englaro sia candidato da qualche parte. Probabilmente un’altra sottile menzogna della sua propaganda (a meno che non possa dimostrare che Englaro sia candidato in Parlamento). Se lei non fose accecata dall’ideologia (non voglio pensare che invece sia prezzolata per affermare quello che scrive) e le importassero veramente i PNN dovrebbe avere il coraggio di riconoscere che sulla libertà di educazione hanno fatto di più i governi Prodi e D’Alema con il ministro Berlinguer che quelli del PdL.Così tanto per fare un esempio.
      E poi per piacere la smetta con le teorie demo-giudo-pluto-massoniche che cospirano contemporaneamente a favore di monti, a favore della spesa pubblica. Non è che apprenderemo a breve dell’imminente inavsione dei venusiani per rapire il papa re e sterminare i cattolici? Nel 2013 un poco ridicolo tutto questo.

      • Giovanna Jacob scrive:

        No, non ci siamo capiti, e me ne dispiace e me ne scuso. Evidentemente sono io che non mi sono fatta capire. Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa.

        1) IO NON SOSTENGO BERLUSCONI. Mi sembra di essere stata molto chiara a questo proposito, ma evidentemente non lo sono stata. Quindi, tutte le accuse che lei muove a Berluscini non posso che sottoscriverle. Berlusconi ha parlato da liberale e agito da statalista. Per anni ha promesso la rivoluzione liberale e per anni ha evitato di farla.
        Semplicemente, io mi sono limitata a notare che se Berlusconi ha fatto male, Monti ha fatto pure peggio. A volte, in politica bisoga scegliere il meno peggio in nome del “voto utile”. Io per una volta voglio trasgredire la legge del “voto utile” per votare un “voto inutile” ma giusto: VOTO PER OSCAR GIANNINO.

        2) Non so se ha visto la puntata di Leader del 1 febbraio: in sala era presente rpoprio BEPPINO ENGLARO, che ha esplicitamene fatto riferimento al fatto di essersi inserito nel movimento di Monti. In questo senso dicevo che votare Monti significa votare le idee di Englaro.
        Certo, poi Englaro si è lamentato con Monti, facendo notare che nel suo movimento ci sono troppi cattolici rompi-scatole. E infatti, io ho scritto nero su bianco che Monti pure di attirare voti ha messo insieme sia laicisti alla Englaro che cattolici. Ma alla fine, fra cattolici e laicisti, i secondi sono destinati a prevalere.

        3) Lei ha scritto:
        “E poi per piacere la smetta con le teorie demo-giudo-pluto-massoniche che cospirano contemporaneamente a favore di monti, a favore della spesa pubblica. Non è che apprenderemo a breve dell’imminente inavsione dei venusiani per rapire il papa re e sterminare i cattolici? Nel 2013 un poco ridicolo tutto questo”.

        Mi fa specie ricevere questo genere di critiche, visto che io nella mia ormai lunga carriera di blogger ho combattuto a lungo proprio contro le teorie del complotto demo-giudo-pluto-massonico, nello specifico contro Blondet.
        Quello che è veramente ridicolo, è chiamare “teoria del complotto” la semplice constatazione che, in tempo di elezioni (e ci sono molti studi in proposito) è impossibile vincere se prometti tagli della spesa pubblica. Infatti, la gente che dipende dalla spesa pubblica è troppa e va tutta a votare. E’ per questo che Giannino non vincerà mai. Considerando poi che nelle redazioni dei giornali è pieno di difensori della spesa pubblica (considerando che, come è noto, più del 70 per cento degli iscritti all’albo son di sinstra), si caisce perché i responsabili dell’informazione non hanno ritenuto opportuno diffondere il documento del FMI. Fine del discorso.

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