Google+

Barbarossa in tv e l’incubo ritorna

marzo 27, 2012 Paola D'Antuono

Il film di Martinelli uscito nel 2009 è andato in onda in due puntate su Raiuno. E pensare che tre anni fa un sorteggio maligno mi costringeva a 139 minuti di agonia nel buio di una sala parrocchiale.

Il mestiere del giornalista cinematografico è un’arma a doppio taglio. Tutti invidiano la possibilità di andare al cinema “gratis”, di vedere sempre i film in uscita con qualche giorno d’anticipo rispetto agli altri e di conoscere con sufficiente precisione le date di uscita dei film più attesi. Tutto vero e sacrosanto, il buio della sala è una piacevole costanza, spesso mattutina, quasi irrinunciabile. Ma spesso – e qui la medaglia si rovescia paurosamente – i fortunati come me sono costretti a sorbirsi pellicole di dubbio gusto e pessima qualità “perché bisogna vedere tutto, il bello e il brutto”. E il brutto, come sappiamo, avanza sempre più pericolosamente.

Nel 2009 nella redazione del giornale per cui lavoravo comparve l’invito per la presentazione del film Barbarossa, di Renzo Martinelli. Sapevamo che quel momento sarebbe arrivato e sapevamo anche che io e i miei colleghi ci saremmo dovuti sottoporre al fatidico sorteggio, pratica che tiravamo fuori in caso di “emergenza”: commedie americane di serie z, horror italiani (riuscite a ricordare l’ultimo film del terrore italiano che vi sia piaciuto?), film del regista tal dei tali “che nessuno si spiega come possa fare questo mestiere” e pellicole che sulla carta non promettono nulla di buono. Barbarossa rientrava di diritto nell’ultimo caso. Da settimane si parlava di questo kolossal italiano costosissimo, sponsorizzato da Umberto Bossi e dalla Lega Nord e intepretato da Raz Degan.

Sta di fatto che quel giorno di ottobre del 2009 la fortuna smise di sorridermi. Il sorteggiò fu impietoso e decretò il mio nome, mentre i miei colleghi tiravano un sospiro di sollievo e iniziavano a deridermi. Sarebbe toccato a me andare a vedere il film di Martinelli e così feci. Alle 21 di un giorno d’autunno in un cinema parrocchiale insieme a un pugno di persone dalla mia stessa aria affranta, io c’ero. Ed ecco cosa ho visto: 139 minuti infiniti e un cast che sembrava preso dal mio peggiore incubo. Cosa ci facevano Rutger Hauer (il famosissimo replicante di Blade Runner) e F. Murray Abraham (premio Oscar per la sua interpretazione di Salieri in Amadeus) accanto a Raz Degan e Kasia Smutniak? Chi li aveva convinti a indossare gli abiti di Barbarossa e di Siniscalco Barozzi? Povero Abraham, non poteva sapere che il solo nome del suo improbabile personaggio avrebbe scatenato il riso sfrenato della sala. Di quell’anteprima ricordo poco per fortuna, ma quel poco è tornato a tormentarmi ieri, quando distrattamente ho scoperto che la Rai stava trasmettendo il film di Martinelli in due puntate. In pochi minuti l’incubo è riaffiorato: Alberto da Giussano interpretato da un Raz Degan che di milanese non ha nulla, Kasia Smutniak che si contorce per le visioni, il cameo digitalizzato di Umberto Bossi, un doppiaggio fantozziano e una storia che rispetta davvero poco l’originale e dai dialoghi imbarazzanti. Cinque minuti sono bastati a riportarmi indietro a quel sorteggio maledetto, ma adesso so che non sono sola: altri 3.559 milioni di spettatori italiani ieri hanno visto la pellicola in costume. Pochi, molto pochi per gli standard televisivi, ma comunque molti di più di quelli che nel 2009 pagarono il biglietto e si sottoposero a tale tortura. Intanto ieri dopo molte prime serate il Grande Fratello ha vinto la gara dell’audience. Ma del resto, come dare torto a chi ha scelto Canale 5?

Twitter: @paoladant

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Con un look esclusivo e sospensioni più raffinate la Yamaha MT-09 SP va a porsi al vertice della gamma della hyper naked tricilindrica di Iwata. Il suo prezzo è di 10.190 euro f.c.

L'articolo Prova Yamaha MT-09 SP proviene da RED Live.

Nissan propone per il 2018 un restyling di X-Trail che rinnova senza rivoluzionare. Le forme vengono riviste e la lunghezza complessiva aumentata a vantaggio di un bagagliaio più grande. Propulsore e meccanica rimangano invariate. Andiamo a scoprirla

L'articolo Prova Nissan X-Trail 1.6 dCi 130 CVT 2WD Tekna proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi