Google+

Baghdad, attentati causano oltre 70 morti. Fondati i timori di mons. Sako

dicembre 25, 2011 Redazione

Sedici attentati hanno colpito indiscriminatamente quartieri sciiti e sunniti della capitale irachena: 72 morti e oltre 200 feriti. Mons. Sako, arcivescovo di Kirkuk, a Tempi.it pochi giorni fa: «Temo gli scontri settari, il vuoto lasciato dagli americani verrà riempito da altri»

Almeno 72 persone sono rimaste uccise e oltre 200 ferite – secondo l’ultimo bilancio del ministero dell’Interno iracheno – in una serie di attentati dinamitardi che hanno scosso Baghdad nella prima mattinata el 22 dicembre. Attentati opera di sconosciuti che avvengono mentre si impenna la tensione tra gli schieramenti politici sciita e sunnita dopo la partenza delle ultime truppe americane.

Le esplosioni, 16 in tutto, hanno colpito indiscriminatamente quartieri sciiti e sunniti della capitale irachena. Quella che ha provocato più vittime – 13 morti e 36 feriti – è avvenuta nella sede della commissione governativa per l’integrità, nel distretto di Karrada, dove un attentatore suicida si è lanciato con un’automobile imbottita di esplosivo contro l’edificio. Altri attentati sono avvenuti nei quartieri centrali di Alawi e Bab al Mudham, in quello sciita di Shula, nel nord-ovest della città, in quello sunnita di Adhamiya, in quello meridionale di Abu Dashir, nel distretto di Amil e in quello di Waziriya.


La serie di attentati coincide con un aggravamento delle tensioni politiche in Iraq, pochi giorni dopo il completamento del ritiro delle forze americane, il 18 dicembre scorso». Sembrano fondati i timori di mons. Louis Sako, arcivescovo di Kirkuk, che a Tempi.it ha dichiarato pochi giorni fa: «Tutti gli iracheni hanno paura, gli americani andandosene lasciano un vuoto. Le forze irachene, da sole, non riescono a proteggere il paese e le frontiere. Il governo ancora non si è formato del tutto e temo che questo vuoto verrà riempito da altri. C’è la mafia che rapisce le persone, uccide per soldi e la politica è debole. Noi temiamo che si verifichino gravi scontri settari. Non so se scoppierà la guerra civile, spero di no, ma ci saranno molti scontri tra diversi gruppi iracheni e il paese si può dividere davvero».

Due settimane fa contro il vicepresidente sunnita Tareq al Hashemi è stato spiccato un mandato di arresto in un’inchiesta per atti di terrorismo, mentre il primo ministro sciita, Nuri al Maliki, ha chiesto al Parlamento di ritirare la fiducia al vicepremier sunnita Salih al Mutlaq, che aveva definito il capo del governo «un dittatore peggiore di Saddam Hussein».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Potenza esagerata, guidabilità di alto livello e un motore capace di stupire per gestibilità ed erogazione. La Panigale V4 apre una nuova era in casa Ducati e lo fa non solo per le prestazioni ma anche per come le “serve” al pilota. Non è solo l’ultima supersportiva Ducati è un cambio di filosofia, che potrebbe piacere a molti

L'articolo Prova Ducati Panigale V4 S proviene da RED Live.

Rifatta da cima a fondo la crossover Subaru ha aumentato le sue capacità off road, migliorando al contempo il comportamento su strada. Più efficace e comoda migliora anche nella qualità percepita degli interni. Solo benzina per i motori Boxer che continuano ad avere un po’ di sete.

L'articolo Prova Subaru XV 2018 proviene da RED Live.

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi