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L’app gay friendly del Comune di Milano non è solo sessuofoba. È pure un po’ omofoba

luglio 13, 2014 Emanuele Boffi

«Ci stiamo occupando di turismo, di attività commerciali, non ci stiamo occupando di dove la gente va a scopare. Non è un problema mio, vada dove gli pare»

«Ci stiamo occupando di turismo, di attività commerciali, non ci stiamo occupando di dove la gente va a scopare. Non è un problema mio, vada dove gli pare» (Rosaria Iardino, consigliere comunale del Pd di Milano) 

E adesso provateci voi a uscire dal labirinto dei diritti lgtb. Dunque, accade questo: il primo luglio la maggioranza di centrodestra della Regione Lombardia approva in consiglio una mozione a favore della famiglia naturale in cui si impegna a trovare una data per una festa ad essa dedicata e a sostenere il Fattore Famiglia. Al momento del voto, la minoranza (Pd, Movimento 5 Stelle e Patto civico) escono dall’aula in segno di dissenso. Arcigay di Milano definisce la mozione «intrisa d’odio», «pericolosissima» e, in sostanza, «omofoba». Arcigay Milano parla di «festa abominevole», «atto barbaro» e «inaudita rappresaglia ideologica». Già l’equazione “sei per la famiglia naturale uguale sei omofobo” basterebbe a provocare qualche sussulto, ma il giorno dopo l’Arcigay aggiunge il carico da novanta: «Boicottiamo la Lombardia. Deve crollare l’economia della regione». Quindi a causa di una mozione (una mozione, mica una legge), bisogna boicottare l’economia di una regione. In tempi di crisi economica, un’idea geniale.

milano-gay-life-appMa fin qui siamo solo a metà della notizia e non ci siamo ancora addentrati nel dedalo lgbt. Bisogna, infatti, aspettare il giorno seguente, quando il Comune di Milano, nella persona dell’assessore al Turismo Franco D’Alfonso e del consigliere Rosaria Iardino presentano in conferenza stampa l’applicazione “Milano gay life”. Nell’occasione dicono anche due parole sull’iniziativa regionale. Il primo, l’assessore, la ritiene poco utile, la seconda l’appoggia e si dice pronta al boicottaggio. Poi presentano l’app che ha lo scopo di mostrare il volto «gay friendly della città». Altro che mozione, quindi. Qui, coi soldi dei contribuenti, si è resa disponibile un’applicazione accessibile dal sito di un’istituzione e in cui si segnalano “eventi gay” (mostre, concerti, bar, discoteche), ma anche l’ubicazione dei distributori di preservativi.

Grazie a un video apparso sul sito del Fatto quotidiano abbiamo potuto vedere le rimostranze di alcune personalità del mondo omosessuale milanese che si sono lamentate perché taluni locali non sono stati inseriti nell’elenco fornito dall’app del Comune. Quali? Quelli dove ci sono le saune e si fa cruising (scambio di coppia e sesso occasionale). «Si tratta di censura», dicono. «È un’ipocrisia. In altre città, Madrid, Londra, New York, Helsinki, Parigi questi tipi di locali sono indicati». E poi – scandalo! – fanno notare che nell’app del Comune è segnalata anche l’Age, associazione di genitori cattolici, che sull’homepage del suo sito riporta il discorso del cardinale Angelo Bagnasco contro la dittatura del gender. «Vi sembra un’associazione gay friendly, questa?». È a quel punto che Iardino se ne esce con la frase che abbiamo messo in esergo. «Sapete, io sono una lesbica, sono anziana, manco sapevo cosa fosse il cruising», si schermisce con una punta di pudore.

Che meraviglia. Ricapitolando: l’assessore del Comune di Milano s’inventa un’app per ricevere il plauso della comunità lgtb e si ritrova davanti una platea di contestatori che, oltre a voler boicottare la regione (e lui è pur sempre l’assessore al turismo del capoluogo, che diavolo), lo contesta dandogli del sessuofobo. Il consigliere Iardino, poi, si ritrova in una posizione ancor più ostica. Da sempre sul fronte più avanzato della difesa e dei diritti lgtb, a Iardino non è bastato ideare l’app gay friendly e aderire al boicottaggio contro la «mozione intrisa d’odio». Non l’è bastato nemmeno essere lesbica. Pure lei s’è beccata la sua accusa di «sessuofobia», di «censura», di poca attenzione al mondo cui pure appartiene. Lei, dico, che aveva anche segnalato dove trovare in città la macchinette dei preservativi più vicine (mica per incentivare il turismo sessuale, eh! Turismo e basta).

Non solo. D’Alfonso e Iardino hanno discriminato i gay proprietari di saune a favore dei gay proprietari di discoteche. E questa è una discriminazione particolarmente grave, perché non riguarda mica corbellerie e scartoffie come “genitore 1 e 2”. Questa è una discriminazione seria, di quelle che toccano il cuore e il cuore del portafoglio. A questo punto speriamo che in Senato ci mettano una pezza e aggiornino il ddl Scalfarotto. Pure le app gay friendly sono omofobe.

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94 Commenti

  1. Cisco scrive:

    Il delirio omosessualista seppellirà se stesso: queste “personalità del mondo gay milanese” danno adito a tutti i pregiudizi “omofobi” contro i gay, come l’incapacità di autorappresentarsi al di fuori dello stereotipo di manico sessuale in cerca di sesso facile e compulsivo (addirittura vogliono la mappa dei distributori automatici di condom…). Forse sarà anche per l’allarme OMS – anch’essa organizzazione notoriamente omofoba – riguardo al ritorno delle infezioni da HIV nel mondo gay, ma penso che disincentivare il cruising sia una scelta di buon senso. Benedetta famiglia naturale basata sul matrimonio!

  2. Bifocale scrive:

    Tempi è ormai candidato per diventare il sito italiano non specializzato più stracolmo di notizie sui gay, un fuoco d’artiglieria quotidiano, una vera e propria ossessione. Tutte le notizie naturalmente sono riportate in modo sempre e solo negativo, cercando di rinforzare quotidianamente stereotipi e pregiudizi contro l’odiata peccaminosa minoranza. Basta saperlo.

    • Fran'cesco scrive:

      Tempi e’ diventato il “sito” italiano in cui si puo’ discutere di queste problematiche nel modo piu’ sereno e pacato possibile. Questo a detta di persone che commentano pro-omosessuali…
      (se ti da’ fastidio basta non frequentarlo)

    • beppe scrive:

      apppunto bifo, perchè ci martelli i santissimi tutti i giorni?

      • Bifocale scrive:

        Esattamente, Beppe, per il motivo che ho spiegato nel mio precendente post. Se non ci arrivi temo che il problema non sia mio…

  3. luca scrive:

    avete riportato una bega come ce ne sono 100.000. Siete voi a sbagliare nel pensare che i gay sono una comunità coesa e determinata a conquistare il mondo. i gay sono persone diversissime tra loro e che raramente trovano un accordo (figuriamoci se riescono a costituire una lobby).
    tutto questo vi dimostra solo una volta di più quanto avete torto quando pensate al complottismo omosessuale.

    detto questo, ogni iniziativa promozionale/commerciale di un qualsiasi comune lascia scontenti gli esclusi. questa lite è fin troppo banale. e sarebbe potuta succedere in qualunque contesto. più che una guerra omo contro etero avete descritto una bega condominiale.

    infine, la mia modesta opinione è che anche i posti dedicati al sesso gay dovrebbero essere riportati. I gay sono spesso (il che non significa sempre) persone che fanno tanto, tanto, tanto sesso e sicuramente non mettono il sesso da parte in vacanza, anzi! se uno vuole sviluppare una app che sia poi effettivamente utilizzata, deve inserire tutti i dati sensibili del contesto.

  4. fabio scrive:

    Non sapete davvero a cosa attacarvi, siete patetici. Ma la vostra religione non era la religione dell’amore?

    • EquesFidus scrive:

      Sì, non della lussuria e dei sacrilegi.

    • giovanna scrive:

      Caro Fabio, forse confondi l’amore col tanto, tanto, tanto sesso promiscuo e a pagamento !
      No, di sicuro il cristianesimo non la vostra religione del vostro finto” amore” , anche se è la religione che vi potrebbe fare uomini e per questo c’è sempre speranza. Come per tutti.
      ( poi, scusa, non è amore difendere i figli dall’ideologia gay che sfrutta le persone più povere e sole al mondo ? o credi sia amore chiudere un occhio, meglio tutti e due, sulle nefandezze dell’ideologia gay, tipo questa bella trovata di lamentarsi perché la prostituzione gay non è abbastanza valorizzata ? )

      • luca scrive:

        giovanna ma di cosa parli?
        dopo il tuo divorzio non sei più la stessa, essere rimasta sola ti ha distrutto

        • Su Connottu scrive:

          Detto da uno che di distruzione se ne intende…

        • giovanna scrive:

          Bella battuta , complimenti Luca !
          Sei la portinaia pettegola del sito, peccato che mio marito ed io ci vogliamo bene e non ci lasceremo mai !
          Su di me devi inventarti delle cose, ma se io volessi replicare a tono non avrei bisogno di nessuna fantasia, basta vedere il letame che spargi ogni volta che parli di te e delle tue squallide
          abitudini tra pedofilia e turpitudini varie:
          “guardare un bambino al mare fare il bagno e poi andare a casa e toccarsi pensandolo è un atto sessuale? e farli delle foto mentre è al mare per poi “usarle” a casa?”.
          Non c’è proprio bisogno di inventarsi nulla.

  5. rosanna scrive:

    tutti criticano Tempi…ma che cavolo lo leggete a fare!!! Cambiate lettura, o vi piace solo criticare e dissentire??

    • picchus scrive:

      Il problema non è che leggono Tempi o che criticano, il problema è che nel 90% abbondante dei casi non capiscono cosa stanno leggendo, a dimostrazione che l’analfabetismo funzionale è sempre più una piaga sociale. Se lo si aggiunge all’instupidimento indotto dai mass media il disastro è assicurato. Mala tempora…

      • luca scrive:

        questo è ridicolo, le persone che scrivono su questo sito e quelli che lo appoggiano non capiscono la più semplice asserzione logica e non sanno scrivere la negazione di un affermazione. il problema è che noi non capiamo?
        vediamo ti faccio un po’ di esempi di problemi logici che VOI avete

        portare un sono contro esempio non smentisce una affermazione del tipo: quasi tutti, in molti casi o spesso.

        non esistono prove a supporto di una tesi non implica che la tesi sia falsa e neanche che esistono indizi per ritenerla falsa.

        se una cosa è generalmente falsa non significa che non possa essere vera in qualche caso (i gatti sono neri in generale non è vero, ma in qualche caso lo è).

        se c’è sole vado al mare non implica che se non c’è sole non vado al mare, ma implica che se non vado al mare allora non c’è sole.

        una tesi può essere vera anche se una condizione sufficiente affinché sia vera è falsa, esempio: se un numero è maggiore di 10 allora è maggiore di 5, ma non è detto che se un numero non è maggiore di 10 allora non è maggiore di 5.

        mi fermo qui ma di modi del tutto sbagliati di usare la logica in questo sito, soprattutto da parte vostra ne ho letti tantissimi. chiaramente questi sono esempi della tipologia di errori da alcuni commessi qui, perché riportare l’errore specifico così come era stato scritto sarebbe stato sconveniente in tanti sensi.

        per favore, imparate le basi, almeno le basi della logica, dell’approccio scientifico e sistematico e un minimo di insiemistica (che tanto è praticamente logica).

        • picchus scrive:

          Grazie, Luca, per aver corroborato le mie asserzioni. Un semplice “hai ragione” sarebbe tuttavia stato più rapido.

          • luca scrive:

            appunto bella torna a scuola. Avrai pure imparato a mettere le virgole al posto giusto ma non hai ancora capito come dare un significato a quello che leggi… anzi forse è proprio questo il problema, a scuola si da tanto spazio alla sintassi e pochissimo alla semantica, certo al seconda è molto più complicata e con regole meno chiare e semplici da formalizzare, ma certo che tu non l’hai proprio capita.

            • Su Connottu scrive:

              Purtroppo per il tuo intestino crasso, Picchus ha ragione.
              Hai confermato le sue affermazioni facendo la figura del piffero di montagna.
              La risata ci guadagna

    • Andrea scrive:

      Carissima, il problema è che se cerchi notizie a tematica LGBT su Google trovi almeno un paio di articoli al giorno di Tempi o qualche altro giornalucolo clericale. Il problema è che avete un’ossessione.

      • giovanna scrive:

        Giusto, ogni santo giorno i siti di corriere e repubblica hanno in home page almeno un articolo che magnifica il mondo gay , da atleti e attori e atlete e attrici che fanno coming out ( purtroppo, quasi tutti con problemi di alcolismo o di disagi vari, ma è un caso sicuramente ), da quelli più famosi a quelli che hanno vinto una gara regionale nel 2003, a loschi figuri che hanno affittato delle donne come mucche , a ricerche farlocche in cui si chiedono ai suddetti se i figli comprati come vitelli siano felici, ai politici gay-fascisti che non fanno che parlare di omofobia in tono minaccioso, a casi di disagio adolescenziale strumentalizzati ad arte ….pensa…ed è il piccolo Tempi ad avere l’ossessione !
        Andrea, o chiunque tu sia, il tuo egocentrismo totale è paradigmatico delle pretese violente che avete sulla realtà, sui bambini, sugli uomini e sulle donne: nemmeno si è liberi di confutare la montagna di menzogne che sono pubblicate a suon di dollaroni.
        Pensa, a Milano non vi mettono una app che incentivi la prostituzione gay , e poi , dopo tanto. tanto. tanto sesso promiscuo a dir poco, nemmeno vi vogliono far comprare i bambini…, voglio dire, perché a noi dovrebbe interessare di questi piccoli schiavi e della propaganda gay onnipresente dalla culla ai media a scuola ? è uno schifo !
        Che Tempi !

        • luca scrive:

          giovanna, guarda che esiste una bella differenza tra prostituzione (alla quale io sono cmq favorevole) e sesso promiscuo ma cmq libero da vincoli economici (cosa che non è il matrimonio per esempio).
          sarà un caso ma tanto il sito di repubblica quanto quello del corriere aprono con notizie riguardanti il papa e solo repubblica riporta di un coming out, ma solo a fine fine pagina, ed la notizia è una di quelle laterali non certo una centrale… quindi forse il problema di non dare voce a tutti non è loro ma vostro!
          qui l’unico schifo è quello della tua ideologia ossessionata dalla vita degli altri!
          nessuno ti impone nulla cara giovanna, se non il rispettare le vite degli altri. tu sei ben libera di andare in chiesa e indossare una cintura di castità se vuoi ma gli altri sono liberi di stare con una persona dello stesso sesso. se tu dici a quest’ultimi che la loro vita è uno “schifo” non ti lamentare se ti rispondono!

      • Galcian79 scrive:

        Insomma se Tempi da risalto alle “beghe condominiali” di Arcigay sbaglia.
        Invece è di indubbio interesse per la collettività che Vanity Fair ci illumini su come piace prenderlo a Ian Thorp.
        O bella!

        • luca scrive:

          vedo che anche se la stupidità non è una colpa qui ci sono molti che se ne approfittano.
          ma a te risulta che VanityFair faccia un alto giornalismo o cmq giornalismo serio? o che pretenda di affrontare temi importanti?
          e anche se fosse, come questo potrebbe mai rendere rilevante una bega tra esercenti commerciali ai fini della discussione sui diritti dei gay?

          • Galcian79 scrive:

            Vanity Fair è stato solo il primo.
            Parliamo pure della pletora di quotidiani nazionali che gli hanno fatto eco.
            Che poi, aprendo una piccola parentesi, non sarebbe stato forse meglio se Thorp avesse gentilmente consigliato al giornalista di farsi gli orientamenti sessuali propri?

  6. luca scrive:

    ma come mai su 1000 articoli al mese che tempi pubblica a tematica gay non si è mai sognato di pubblicare un intervista imparziale su queste tematiche a qualcuno dei grandi esponenti del mondo gblt?
    parlate di libertà di espressione e di pluralismo delle idee solo quando si parla di legge anti-omofobia.
    dopo che avete letto 1000 volte l’opinione già chiara dal primo articolo di questa redazione in merito a queste tematiche non vi viene voglia di leggere una posizione differente? se non altro per completezza del quadro. e quanto sarebbe diverso leggere un intervista integralmente riportata, senza i commenti della redazione ma con le domande calde fatte dalla redazione ai rappresentanti gblt?
    qualunque giornale con un minimo di serietà lo farebbe!

    • giovanna scrive:

      Forse, i “grandi” esponenti del mondo lgbt ( mai conosciuti, manco in fotografia, tutta gentaccia, veramente gentaccia, violenti e minacciosi , umanamente disastrati, e non parlo di omosessuali, ma di gay, sia chiaro, ) sono occupati a fare tanto, tanto, tanto sesso nelle saune a pagamento , oppure, in tarda età, a commissionare bambini biondi alle donne più povere e sole del mondo.
      Quando non vanno in giro a magnificare le loro pratiche disgustose e a meravigliarsi che il restante
      99, 9% della popolazione non si adegui e non insegni ai propri figli il tanto tanto tanto sesso con prostituzione inclusa e la promiscuità tra uomini e donne e animali, perché tutto fa brodo. e gli uomini e le donne e gli animali pari sono.

      • luca scrive:

        giovanna, vergognati di dare della gentaccia a persone che per tua stessa ammissione non conosci. già è grave dare della gentaglia a persone che si conoscono bene ma a persone che non si conoscono affatto è veramente vergognoso!
        giovanna, prova a leggere altri siti e scopriresti che evidentemente i rappresentanti delle comunità gblt sono impegnati a fare molto e non solo nelle tematiche strettamente gay.
        ma come fai a SUPPORRE e prendere per buone le tue supposizioni riguardo persone che ancora una volta tu stessa dici di non conoscere.
        quando parli del 99.9% della popolazione diventa chiaro quanto sia ristretto il tuo mondo. fortunatamente l’intolleranza e il disprezzo che tu provi è condiviso da una piccola e violenta fetta della popolazione!

        l’abitudine di fare figli in provetta è nettamente più diffusa tra gli etero che tra i gay, quindi le tue accuse al riguardo rivolgile altrove.

        ps
        ma perché in tarda età uno non dovrebbe fare sesso? ora è vietato pure questo?

        • giovanna scrive:

          Caro Luca, purtroppo non ho letto mezza intervista di esponenti gay ( non omosessuali, c’è una bella differenza ) che non fosse di uno squallore assoluto, se poi in privato siano delle persone con qualità, non saprei: in pubblico ,quello che dicono fa ribrezzo, umanamente.
          O dire che leggere le Giuseppine e i Tommasi che si vantano dell’acquisto di figli e provare ribrezzo, è omofobo? O leggere i comunicati veramente deliranti sulle sentinelle e sbalordirsi della pochezza culturale e democratica dei politici gay, è vietato?
          Nulla di diverso dall’effetto che fanno i tuoi interventi , di una bassezza unica, sia culturale, che umana. Non è questione di gay di livello più o meno alto, è l’ideologia che riduce l’umano al soddisfacimento dei propri desideri a qualunque costo che rende così squallidi.
          Tanto è vero che non sapresti citarmi una mezza parola “alta” di qualunque gay ideologizzato, occupati come siete a preoccuparvi solo del vostro ombelico, a scapito degli altri.
          Basta che almeno le famiglie possano evitare ai proprio figli la vostra visione e pratica della vita, con tanto, tanto. tanto sesso, prostituzione, scambismo e compravendita dei bambini a coronare questa bella vita.

          • luca scrive:

            Giovanna sei squallida e cattiva, sei acida e dura di cuore, non esiste una briciola di vero amore nelle tue parole se non quello fasullo e fastoso verso una religione che hai abbracciato per la sola ragione di essere nata in Italia e di non essere mai stata sufficientemente intelligente per metterla in discussione.
            certo che non so citarti i rappresentanti del mondo gblt, proprio perché non li ho ideologizzati e non li ho messi su un altare, conosco i loro pensieri e non sempre li condivido.
            come te ad esempio, non approvo queste nuove forme di procreazione, solo, decido di usare parole meno offensive delle tue quando ne parlo e so anche che questo è un problema più etero che gay… cmq è un problema del quale si dovrebbe in effetti discutere.
            detto questo, mia cara da quello che scrivi è ovvio e lampante che tu non hai mai letto una sola intervista di un rappresentante dei diritti gay, ed è una cosa rivoltante che tu ti sia fatta un’opinione su di un tema che non conosci affatto, ma se sei nata così non è certo colpa tua

            • giovanna scrive:

              Scusa, Luca, hai preso fischi per fiaschi, come ti capita spesso: non ho detto di non aver mai letto un’intervista ai ” grandi”esponenti gay, ma solo di aver letto tantissime interviste e non aver trovato mai traccia di grandezza, ma solo di squallore e propaganda.
              Cioè, ripeto, di questi “grandi” esponenti gay non c’è traccia da nessuna parte, perché non esistono.
              Sono tutti come te e Bifocale e Giuseppe Burgio, e tutti gli altri, nessuna differenza sostanziale., la stessa umanità rattrappita.
              Soddisfare i propri desideri a scapito dei più deboli , pretese a non finire, unico interesse il proprio ombelico e un infantilismo imbarazzante.
              E non parlo di omosessuali in genere, ma di gay ideologizzati, se ancora è permesso avere un’opinione sulle saune a pagamento, sui locali per scambisti, sulla compravendita di esseri umani piccoli e indifesi, senza essere definita acida.

              • giovanna scrive:

                Infine, sull’andare su un sito gay, no ,grazie.
                Una volta ci sono andata su tua indicazione, mi avevi detto che era un sito tranquillo, ufficiale e sono stata sommersa da foto di uomini in mutande, in pose disgustose, e pubblicità di incontri a pagamento come se piovesse.
                Ho pensato ai bambini che magari saranno comprati da questa gente, ho pianto.

  7. aldo scrive:

    Beh allora se sono veramente così sappi che sono nel miglior posto possibile per cambiare, a differenza di altri hanno a disposizione la migliore delle risorse… pensaci vale anche per me è per te.

  8. aldo scrive:

    Beh allora se sono veramente così sappi che sono nel miglior posto possibile per cambiare, a differenza di altri hanno a disposizione la migliore delle risorse… pensaci vale anche per me è per te. Forse di cristiani ne conosco anche io più di te e ti assicuro che chi ha preso sul serio questa strada vive cento volte più intensamente di me.

  9. filomena scrive:

    @Giovanna
    Stavolta hai superato te stessa in quanto a pregiudizi e hai fatto proprio una vera e propria figuraccia. Prima di sparare sentenze sulla base di congetture fermati e conta fino a dieci.

  10. filomena scrive:

    @Giovanna
    Stavolta hai superato te stessa in quanto a pregiudizi e hai fatto una figuraccia pessima. Prima di sparare sentenze su chi non conosci impara contare fino a dieci. Il mondo non finisce fuori dalla porta di casa tua, almeno una volta tanto apri gli occhi e guarda fuori dalla finestra se non vuoi uscire da casa.

    • Giovanna scrive:

      Ma certo, caro Gianni-Filomena, andrò , come consigli tu, a quelle belle riunioni di amiche tue,lesbiche arcobaleno che hanno comprato un figlio dal padre, o magari un figlio per ciascuna , non so se dallo stesso venditore, o da due venditori diversi, che insegnano a questi bambini che “padre” non si dice, manco fosse una parolaccia e che pretendono che anche ai nostri figli si racconti che avere un figlio o comprarlo è la stessa cosa.
      E dato che dici che ho fatto una figuraccia, me lo posti tu un intervento di qualche gay ideologizzato che sia di livello umano appena appena accettabile ? Che non sia solo rivendicazione di pretese a scapito di altri, strumentalizzazione di persone omosessuali sofferenti e minacce alla libertà del popolo ?
      I tuoi interventi mortiferi li escluderei in partenza.

  11. filomena scrive:

    @Giovanna
    Adesso però ci devi spiegare nel dettaglio come voi i figli ve li siete sudati perché siamo tutti curiosi…ah ah ah

  12. luca scrive:

    questa è la vostra idea di libertà di espressione?
    la redazione aveva bannato il mio ip!!!!
    ovvero ha vietato l’accesso a questo sito al mio computer. come ho già detto sono un ingegnere informatico, ma basterebbe cmq un ragazzino di 6 anni per aggirare il problema.
    bellissimo esempio di censura.
    poi vi lamentate per le vostre sentinelle in piedi? ma avete presente i calci che ci prendete se disgraziatamente passo da quelle parti io? mi avevate quasi intortato con la storia della libertà di espressione ora so che siete solo dei bugiardi

  13. Raffaella scrive:

    Non ho capito: vogliono il matrimonio, i “figli” e anche il cruising? E l’AIDS? E le altre STD? Se fossi gay mi sentirei offesa.

  14. filomena scrive:

    @Giovanna
    A proposito di scritti impiegatizi con il ciclostile e sempre su quei due, dico due contenuti, vedi i bambolotti, i poveri innocenti indifesi e i gay ideologizzati per non dire delle femministe disumane, neanche tu scherzi.
    La cosa più patetica comunque sono state le lacrimuccie dopo che hai visto gli uomini in mutande sul sito gay, che tanto critichi ma poi sei andata a vedere dal buco della serratura.

    • Giovanna scrive:

      Certo che sei proprio di una bassezza , caro Gianni Filomena !
      Io ho pianto quando ho visto la foto dei gay in mutande con quel piccolino strappato alla mamma appena nato sul sito del Corriere ! Sai, avendo dei figli, essendo figlia, mi sono leggermente immedesimata sia nel piccolo, che nella mamma.
      Mentre altri uomini in pose sconce mi hanno fatto decidere di non entrare più nei siti gay suggeriti da Luca , per smentire Tempi che presenta il mondo gay attraverso pregiudizi.
      Pregiudizi ?? Peggio, molto peggio la” realtà” dei siti gay ufficiali, della “fantasia” di Tempi !
      Comunque, noto una preoccupante picchiata dei tuoi commenti verso la portineria più bieca, e non me ne vogliano le portinaie, vere dilettanti al tuo confronto !

  15. ii scrive:

    Sono i gay ad avercela con la famiglia naturale, nonviceversa.

  16. Andrea scrive:

    Eh no caro, siete voi a voler discriminare tutto ciò che secondo voi non è famiglia naturale. I gay non dicono mica che la famiglia naturale come la intendete voi dovrebbe essere discriminata rispetto alle altre famiglie.

  17. luca scrive:

    quando mai la comunità gay ha detto che un uomo e una donna non dovrebbero potersi sposare e fare figli?
    da quando il chiedere i tuoi stessi diritti è un attacco a te?
    mi sembra ovvio che da parte vostra ci sia malafede

  18. Bifocale scrive:

    Ii, accusi i fay di “avercela con la famiglia naturale”, ci spieghi come? I gay non chiedeono alle altre persone di cambiare NIENTE della loro vita e in tutti quei Paesi dove le coppie omosessuali sono riconosciute e tutelate quelle che tu chiami le ‘famiglie naturali’ continuano tranquillamente la loro esistenza. Gli unici ad ‘avercela’ con altri sono coloro che cercano di farvi credere che vi siano rivalità e competizione tra etero e omosessuali, cavalcando vecchie ignoranze e pregiudizi e cercando continuamente di creare un clima di allarmismo e sospetto contro la comunità LGBT.

  19. giovanna scrive:

    Caro Bifocale, interagisco raramente con te, perché interagire con ciclostilato è francamente ostico, ma il clima di allarmismo e sospetto nei confronti della comunità gay lo crei mille volte più tu e gli altri impiegati gay con tutte le cattiverie e le falsità e la meschinità che mostrate, che un milione di articoli di Tempi.
    Voglio dire, magari Tempi ( ma è una notizia che ,nell’imbarazzo hanno dato tutti ) pubblica le rimostranze dei gay che contestano la non promozione dei locali di scambismo gay, ma sono le persone come te che fanno toccare con mano l’inconsistenza umana e anche la pericolosità dell’ideologia gay.
    L’ho detto più volte: possibile che non si trovi manco a pagamento, come tu sei pagato, un gay dal volto umano , minimamente e sinceramente interessato al prossimo , con una mente e un cuore e una cultura non sempre e comunque da bassofondo umano ?
    Ormai si è capito, tra gli omosessuali ci sono persone splendide, come tra tutti i gruppi umani, ma tra i gay non se ne trova l’ombra, il migliore s’è comprato i figli dalla madre e ha pubblicato le tariffe in internet.

  20. giuseppe burgio scrive:

    No, Giovanna, dissento.
    …”tra gli omosessuali ci sono persone splendide, come tra tutti i gruppi umani” è inesatto.
    Nel “gruppo umano” dei seguaci di cristo ci sono solo farabutti.

  21. luca scrive:

    giovanna, fai della affermazioni a dir poco imbarazzanti, pensare che bifocale o qualcuno che è a favore dei diritti dei gay possa essere pagato per venire in questo sito a bisticciare con te è degno dell’intelligenza di un bambino di 5 anni!

    ti ricordo che non è vero che i gay hanno più soldi degli etero ma hanno una capacità di spesa riguardo il divertimento maggiore, visto che generalmente non hanno figli e quindi meno responsabilità.
    e se vogliamo parlare di gente veramente ricca, parliamo di chi è che possiede i grandi patrimoni dell’umanità come la pietà del Michelangelo o il mosè… vai a vedere un circolo arcigay con i tuoi occhi: vecchi edifici con pareti scrostate grandi una o due stanze.
    l’edificio più “bello” che conosco è quello del mario mieli alle periferie di Roma, un grande edificio ma vecchio in cui ci sono in tutto 2 computer e mancano pure le sedie… come fai a dire che sono associazioni ricche e potenti?

    è questo il punto, non vuoi leggere le interviste agli esponenti della comunità gblt come non vuoi vedere con i tuoi occhi gli edifici che ospitano le associazioni gay, solo perché questo ti sbatterebbe immediatamente in faccia quanto torto hai e hai sempre avuto.

    giovanna come ho spiegato prima, questa notizia è stupida e faziosa perché riporta null’altro che una bega commerciale che poco ha a che vedere con la comunità gblt nel suo complesso.
    come ho spiegato ogni appoggio commerciale scontenta chi ne è fuori, ma il punto è che questa è una lite assimilabile ad una lite di condominio.
    come ho spiegato, la comunità gblt, quando in vacanza è spesso interessata anche in posti per il sesso, quindi, se l’app è stata fatta per essere usata, è bene che magari in un area ad accesso sicuro li riporti.
    ma questa è solo la mia opinione riguardo ad un argomento di carattere commerciale e poco ha a che fare con le mie convinzioni riguardo i diritti e il rispetto della comunità gblt.

  22. Bifocale scrive:

    Giovanna, visto che mi definisci un ciclostilato pagato da qualcuno (eh, magari) per stare qui a dire la mia opinione, perchè scomodarti, intervenendo rispondendo ad una domanda specifica che non era rivolta a te ma a “Ii”? Per quanto riguarda i nostri post lascio che siano gli altri lettori a leggere quello che scrivo io, quello scrivi tu e valutare poi con la propria testa chi scrive falsità e meschinità, e chi – tra noi – appartiene al ‘bassofondo umano’.

  23. giuseppe burgio scrive:

    …e a differenza tua, che non sai di cosa parli, io di cristiani ne conosco – ho la disgrazia di avere anche dei parenti con questa tara. Nessuna capacità di empatia, bigottismo, familismo amorale, superficialità di giudizio, cattiveria gratuita. A volte mi chiedo “perchè”?

  24. giuseppe burgio scrive:

    La malattia come colpa e contrassegno: complimentoni. Un vero cristiano.

  25. giuseppe burgio scrive:

    …la vostra vera natura emerge sempre. La malattia come colpa e contrassegno: complimentoni. Un vero cristiano.

  26. giuseppe burgio scrive:

    …chiunque lei sia, si vergogni di quello che ha scritto.

  27. luca scrive:

    complimentoni, in poche parole l’hiv è una punizione secondo te, bene, allora la prossima volta che un bimbo di 5 anni morirà di hiv so che è una punizione per una sua colpa… fai schifo!

  28. domenico b. scrive:

    Cari luca e Giuseppe burgio, dove sta scritto che la malattia è colpa contrassegno e punizione?
    la vostra vera natura di menzogneri e mistificatori della realtà emerge sempre. Come potreste d’altronde aver ragione se non storpiando le parole di chi non la pensa come voi? Scalfari docet…
    E quello di spargere fango e menzogne è l’unico modo che avete per far passare come naturale il matrimonio gay…allocchi e ingenui ne troverete sempre

  29. domenico b. scrive:

    Caro Giuseppe burgio, a proposito di tare… esiste una tale associazione ( mi pare OMS ), che dopo aver affermato, con la propria autorità, che l’omosessualità non è una tara, ora afferma che tra i gay è molto alto il rischio di prendersi un’altra tara, mi pare l’abbia chiamata AIDS, per il tal motivo vi dovete rassegnarvi a prendervi un pò (anzi tante) pastiche. Intanto che arricchite le vostre gayfriendly aziende farmaceutiche, pensate se forse non vi abbiano preso per il naso con le loro affermazioni campate per aria. Altrimenti preparatevi ad accettare la prossima sdoganatura dell’aids: l’aids non è una tara, è un orientamento sessuale che esiste in natura, che non crea alcun problema a chi l’aids non ce l’ha, e che gli stati con alte percentuali di sieropositivi sono anche quelli che hanno una migliore economia, ecc.

  30. martino scrive:

    George Soros, Paul Singer, una marea di artisti e di giornali. Presidenti di repubbliche “civili” che fomentano guerre…..questi fanno lobby. Altro che quei 4 sfigato di roma…che pur sempre contano parlamentari e senatori (tirchi) tra le loro fila. Anche un ex Cavaliere da Arcore si è unito a voi…
    Ma in che mondo vive lei?
    Boh, evidentemente mi sono sognato tutto!
    Sarà la mia bigotta tara mentale?

  31. giovanna scrive:

    Giuseppe Burgio, aspetto da anni uno scritto umano di un gay ideologizzato che mi smentisca, non è di certo accaduto con te, che meni il can per l’aia e sai solo offendere a vanvera.
    Io ho solo notato che gente che si incavola perché non sono segnalati locali per scambismo e prostituzione gay non è una bella gente, tanto quanto quelli che fanno commercio di esseri umani, soprattutto se piccoli e indifesi. ma per voi quella è gente degnissima, lo scrivete a chiare lettere, siete voi in fondo, chi se no?
    E qualcosa mi dice che tu sei tra quelli. E comunque, dato che non ti sei fatto da solo, c’è speranza anche per te, incredibilmente, come per me.
    E voglio ancora sottolineare che non estendo assolutamente a tutti gli omosessuali queste mie considerazioni, anzi i pochi omosessuali veri e non al soldo delle associazioni gay che sono intervenuti su Tempi , e anche quelli che hanno il coraggio di andare controcorrente gay e pagare di persona, li ho ammirati per la loro umanità e sincerità, per tacere del fatto che non ritengo il modo di vivere la propria sessualità un fatto di cui discutere in pubblico.
    Ma un bambino nasce da un uomo e una donna: non può esserci una persona che lo neghi , che possa apparire “grande” ai miei occhi.
    p.s. per Gianni- Filomena: non avrai pensato nemmeno per un istante che gente come te possa considerarla umanamente interessante ! cosa ho detto di nuovo ? per me la gente interessante è quella che dà la vita per gli altri, non che la succhia, immersa nella falsità e nella cattiveria.
    Citami tu qualche gay che ha mai scritto una pagina umanamente attraente…tantomeno tu, sempre a pensare come eliminare figli nel ventre materno e accoppare anziani e malati e ad inquinare il dibattito coi multinick e la propaganda delle lesbiche che comprano un figlio dal padre.
    Dai, manco hai capito , nonostante Ale l’abbia scritto chiaro è tondo, che l’ovulo fecondato è un essere umano nel primo stadio di vita, non vorrai presentarti come una lesbica-femminista minimamente credibile come interlocutore/interlocutrice ! Manca il cuore, manca il cervello, l’umanità va a farsi friggere.

  32. Q.B. scrive:

    Burgio è tornato, burgio è tornato, è davvero la sera del di festa, si odono campane far festa. Ora l’armata brancaleone dei coatti da tastiera è quasi al completo; si sa, ogni estate molti infermieri vanno in ferie e loro si appropriano del pc della caposala.

    Nota per i frequentatori del sito: burgio è un interlocutore inesistente, tu gli parli e lui ti insulta (lui li chiama interventi a gamba tesa) così, a prescindere; è lo zenit del pregiudizio e dell’intolleranza anticristiana, una sorta di disturbo post-traumatico da stress (come john rambo che aveva i flashback del vietnam), vede credenti che lo perseguitano dietro ogni angolo, tutti i guai della sua vita sono stati causati da credenti. Le origini del problema sono da individuarsi nell’età infantile (pare che una zia suora lo abbia vessato da piccino, o qualcosa del genere) fatto sta che non si è mai ripreso. Ancora non sappiamo la terapia che segue ma vista la verve con la quale si è ripresentato si potrebbe sospettare che abbia saltato qualche ciclo.

    Bentornato bu’, non preoccuparti, lo sai che qui puoi sfogarti quanto vuoi; poi gli infermieri tornano.

    Ah ti anticipo: io sono il cugino dall’Ohio.

  33. Q.B. scrive:

    Uno che scrive (h.16.20) “… nel gruppo umano dei seguaci di cristo ci sono solo farabutti…” poi ha lo stomaco per stigmatizzare i commenti degli altri (h.19.45 …chiunque lei sia, si vergogni di quello che ha scritto…).

    Propongo “personalità multiple”….

  34. Galcian79 scrive:

    Non tutte le attività commerciali, per quanto libere, tollerabili e pertanto tollerate, comportano un valore sociale per la città, così da meritare una menzione in un app progettata con i soldi del comune e pertanto dei contribuenti.
    Non rientrano certamente in questa categoria quei locali sporchi, squallidi, spesso focolaio di infezioni da HIV e chissà che altro. Nonché luoghi di malcelata prostituzione, in barba alla recente delibera comunale che la vieta.

  35. Giovanna scrive:

    Non lo so se ti pagano, caro Bifocale, ma leggere te o un ciclostilato di propaganda gay, tipo i comunicati ufficiali sulle sentinelle, è la stessa cosa. Non esce la persona, forse, come Gianni-Filomena, perché usi molti nick diversi e al povero Bifocale hai appioppato questa figura grigia e meschina da burocrate e propagandista gay, come nei migliori regimi totalitari.
    Addirittura non ti aggrada che commenti la tua insulsissima frase sull’allarmismo sui gay, proprio sotto quella bella lamentela pubblica, non smentita , ma anzi rafforzata, da tutti voi “impiegati “, sul fatto che non siano pubblicizzati dal comune di Milano, dal comune !, i locali per prostituzione gay e scambismo !
    L’allarmismo siete benissimo capaci di alimentarlo da soli, coi vostri interventi in cui vi presentate come una banda di squallidi poveracci, danarosi e poveracci insieme.
    Voglio dire, gente che pretende di insegnare nelle scuole il sesso, perdipiù lurido come lo intendete voi, l’allarmismo lo crea e lo gestisce in proprio !
    E noi famiglie dovremmo stare zitte e subire ? Giammai , noi i figli ce li siamo sudati, non li abbiamo comprati al mercato delle vacche, ci teniamo che diventino veri uomini e vere donne.
    Se un giorno si presenterà sulla scena pubblica un gay ideologizzato con cuore e cervello, mi rimangerò tutto, per ora vi presentate come loschi figuri, falsi e manipolatori e cattivi.

  36. Q.B. scrive:

    Bifocale, se tu avessi esordito con questa sfida in un forum dove nessuno di conosce avrei potuto anche capire, ma qui ti conosciamo tutti e non è che ci voglia il mago otelma per indovinare chi uscirebbe a testa alta in un confronto tra te e Giovanna.

  37. Q.B. scrive:

    Mio caro galcian79, per Luca, secondo il quale la vita non ha senso di essere vissuta senza il sesso orale (cit.luca) la prostituzione è una pratica accettabilissima (cit. luca) e da lui apprezzata (non sappiamo se come cliente o come esercente) e le azzuffate nelle saune ‘ndo cojo cojo la vera quintessenza di una vita piena (mi astengo dal dire di cosa), pratiche alle quali l’infanzia andrebbe educata e iniziata che sennò poi ti diventa educastrata (cit. un poveraccio che deve avere sofferto davvero molto).

    Lo chiedo sinceramente basito: ma ci siamo resi conto del livello degli interlocutori?

  38. luca scrive:

    bene bene ecco un altro che si merita un figlio di 5 anni morto di hiv, forse così dopo capisce la differenza tra una punizione e una malattia

  39. giuseppe burgio scrive:

    clap clap

  40. luca scrive:

    guarda Q.B. non mi intorti di sicuro con la tua morale da supermercato. se sei un uomo a letto fai più o meno le cose che faccio io (quando rimedi), quindi fai poco il santarellino con me, io so quant’è profonda la tana del bianconiglio…
    detto questo, la differenza tra me e te è che io combatterei per il tuoi diritto di fare sessualmente quello che ti pare, anche andare con le prostitute, cosa che fanno gli etero come te non i gay come me!
    il sesso orale? una delle gioie della vita, perché osi negarlo? ma vai a prendere per i fondelli qualcun altro per favore.
    non legalizzando le prostitute facciamo solo un gran favore a poliziotti e prostitute, i primi hanno il pretesto per farsi i “giri” gratis e le seconde così non pagano le tasse… io preferirei che fossero legalizzate.

  41. Galcian79 scrive:

    @Q.B: a mio avviso la prostituzione andrebbe regolamentata. Il punto della questione è un altro.
    C’è una delibera comunale che vieta la prostituzione nei locali. Tu gestore fai il furbetto col vecchio trucco del non vedo, non sento, non parlo. Poi pretendi pure che il comune ti sponsorizzi.

  42. luca scrive:

    a Q.B. perché lo ha scritto? perché nel post precedente la “signora” giovanna aveva scritto che nel gruppo umano dei gay non ci sono persone per bene o almeno non se ne trovano (dubito che comprendi la differenza delle affermazioni)…
    ma dai, fate sempre così, offendete dicendo peste e corna poi prendete un messaggio, lo estrapolate dal contesto e dite “ooohhh, hai scritto questo, che persona cattiva che sei”.
    ma vattelapiainsaccoccia.
    lo sai che ti dico? 1000 di voi non valgono una sola prostituta (discorso affrontato in altro post), quelle almeno lavorano, fanno felici i loro clienti e soprattutto non stanno a scocciare gli altri con false morali… voi siete moralmente molto più corrotti delle prostitute, siete cattivi e incarogniti, siete collerici e rancorosi, vi siete persuasi di essere santi e buoni, amorevoli e pregevoli e pretendete pure di salire sul pulpito…

  43. Giannino Stoppani scrive:

    Vedo che ancora vi ostinate a fingere di non distinguere tra gay e omosessuali.

  44. giovanna scrive:

    Luca, sto ancora aspettando, aspetta e spera, le esternazioni di rappresentanti dei diritti dei gay che abbiano almeno un briciolo di umanità, se non è chiedere troppo.
    Voglio proprio vedere dove si possa trovare un’umanità in gente che ha comprato bambini all’ estero, ha affittato donne, ha strappato bambini dal loro papà o dalla loro mamma, affermando che non esistono, che l’unica giustificazione è che loro fanno come vogliono e il mondo glielo permette, e gli altri si arrangino.
    O ritieni di elevato livello culturale e umano disquisire di come si possa scegliere di essere uomo o donna, di come insegnare ai bambini e ai ragazzini che ci sono tante varianti sessuali, dell’uso imprescindibile dei preservativi , con le fure di due maschi con l’asciugamano ?
    Se è per questo, Tempi ne pubblica a pacchi di ‘ste belle robe, non pretenderai che le approvi pure per decreto ?

  45. giuseppe burgio scrive:

    Scrivere post per dileggiare una persona che – a differenza vostra -si firma con nome e cognome, è infame (oltre che reato).
    Offrite un quadro desolante – ma reale – di cosa siete.E di cos’è una redazione che a parole “rimuoverà i commenti offensivi”, nei fatti condivide le peggiori calunnie mosse dai peggiori istinti.
    Se la cristianità è diventata questo, peccato che i romani non avessero abbastanza leoni e abbastanza anfiteatri, il mondo sarebbe un posto migliore.

  46. Bifocale scrive:

    Giovanna, continui a dimostrare a tutti quanto sei bugiarda e in malafede. Prima mi hai accusato di essere qui pagato da qualcuno (certamente, immagino, la malvagia, peccaminosa, ricchissima e minacciosa ‘lobby gay’ che turba i tuoi sonni pieni di incubi paranoici), ora mi accusi di usare vari nick ai quali ‘appiopperei’ varie ‘figure’, cosa altrettanto non vera. Che dire? Vista la tua propensione alla calunnia e alla menzogna l’attendibilità di tutto il resto maleodorante che scrivi (roba da neurodeliri) viene di conseguenza.

  47. Bifocale scrive:

    Tra gay e omosessuale c’è la stessa differenza che c’è tra “bufala” e “frottola”.

    “Gay = Homosexual” (Definition of gay in English, The English Oxford Dictionary online)

  48. giuseppe burgio scrive:

    Una distinzione di comodo. Se interpreto correttamente il cattopensiero, il gay è passibile di ogni calunnia, offesa e vilipendio personale in nome della “libertà d’espressione” invocata dagli integralisti; l’omosessuale è il represso (non per sua colpa) che accetta di farsi ridurre allo stato larvale assecondando il diktat di bergoglio (che la servile stampa nostrana si è affrettata a definire “apertura” verso i gay – mentre ne è l’esatto contrario).

  49. Q.B. scrive:

    … come dicevo, lo zenit del pregiudizio e dell’intolleranza anticristiana.

    E visto che la butti sul penale, secondo te venire in un sito di orientamento cattolico e definire tutti i credenti dei farabutti a prescindere ai quali auguri la morte (sbranati dai leoni) in quale parte del codice penale lo collocheresti?

    Si si, credo proprio personalità multiple.

  50. AndreaB scrive:

    Buongiorno Giuseppe,
    dalle sue parole non ho capito se lei disprezza anche i valori cristiani o solamente i cristiani che non li mettono in pratica, o che lei crede non li mettano in pratica.
    Io ho conosciuto persone cristiane cattoliche che hanno speso tutta la vita ad aiutare chi non aveva nulla, cercando di toglierli dalla miseria, di curarli. Il desiderio che li guidava era mettere in pratica uno dei piu’ importanti insegnamenti del cristianesimo: “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Considera sbagliato anche questo insegnamento? Giudicare le persone e’ sbagliato, a volte, pero’, diventa molto difficile non farlo, per esempio, quando quelle persone hanno compiuto efferati crimini, magari contro i bambini, oppure stimano persone che giustificano quei crimini, o ancora, quando ci si sente giudicati.

  51. giovanna scrive:

    Caro Giuseppe Burgio, in attesa che tu mi dica come devo chiamare le cose su tua imposizione ( suppongo che non si possa dire”utero in affitto”, ma gestazione per altri e simili ..) , il problema è che avercela con gente come te, che presenta una posizione ideologica ben definita , NON vuol dire avercela con gli omosessuali in toto.
    Capisco che fai fatica ad accettarlo. ma tu non rappresenti gli omosessuali, non ne hai titolo, al massimo rappresenti gli omosessuali che la pensano come te, riuniti o meno in associazioni.
    Ti va bene la definizione “gay ideologizzato” ? In ogni caso dimmi come ti dovrei chiamare, dato che mi rifiuto di pensare che tutti gli omosessuali abbiano la tua testa o quella di Bifocale, tantomeno quella di un Luca o un Gianni-Filomena ! non sono omofoba !!
    E, se permetti, ho tutto il diritto di criticare la vostra posizione minacciosa, aggressiva, disumana, di bassissimo livello, una posizione che è la vostra, solo la vostra, non di sicuro di tutti gli omosessuali, che magari nel vostro ghetto dorato e danaroso e violento non ci si trovano affatto.
    O ritieni di alto livello pretendere che il comune di Milano inserisca nella sua app i locali di prostituzione e scambismo gay ? E tutti voi impiegati che non fate una piega, col tanto tanto tanto sesso che fate …. da insegnare anche ai bambini il più precocemente possibile ! E sono parole vostre, mai smentite !
    No , perché era di questo che si parlava, non del significato dell’omosessualità nel mondo contemporaneo !

  52. Grillo Parlante scrive:

    Carissimi mi spiace tanto deludervi, ma non si tratta affatto di una distinzione di matrice cattolica, visto che i cattolici non tendono a definire se stessi sulla base delle loro preferenze sessuali. Gli omosessuali, infatti sono solo persone come le altre.
    La distinzione tra gay e omosessuale l’ha creata l’attivismo lgbt medesimo adottando la definizione “gay” per tutti coloro che, essendo attratti da persone del proprio stesso sesso, ne condividono le variegate rivendicazioni.
    Siccome non tutti gli omosessuali sono d’accordo con le rivendicazioni delle associazioni LGBT ecco che non c’è identità tra “omosessuali” e “gay”

  53. Galcian79 scrive:

    @Giuseppe Burgio: mi permetto di dissentire. L’omosessuale che reprime la propria sessualità è SEMPRE in stato di colpa.

  54. giovanna scrive:

    Caro Bifocale, volevo solo mettere in evidenza l’immagine che trasmetti, quella di un meschino e grigio impiegato dell’ideologia gay , un ciclostilato di frasi di propaganda a getto continuo.
    Il fatto di usare più nick l’ho ipotizzato per darti una chance di non essere proprio così ottuso e pesante come ti mostri come Bifocale !
    Poi, se nella vita sei una persona interessante, meglio per te, qui sei di una noia e un grigiore mortale.
    O pretendi gli applausi obbligatori in quanto gay ?
    Pare che criticare la cultura scarsissima e l’umanità disastrata dei gay ideologizzati ( va bene scrivere così, se proprio vi volete identificare con gli omosessuali, non sarete tutti tutti ideologizzati , spero per la categoria degli omosessuali veri ) e anche la cultura scarsissima e l’umanità disastrata dei gay ideologizzati ufficiali, sia molto omofobo !
    A dimostrazione di ciò, manco mezzo gay ideologizzato che abbia provato a dimostrare il contrario, a citare qualche intervento in cui si scopra appena una umanità, un interesse sincero per l’altro, un impegno nella vita che non siano i fattacci propri.
    Solo menzogne e strumentalizzazioni e a chi lo fa notare, offese a vanvera.

  55. giuseppe burgio scrive:

    Buongiorno Andrea, io parto dall’assunto che “ama il prossimo tuo come te stesso” non è un principio religioso, ma un principio filosofico universale – bellissimo ma anche (filosoficamente) discutibile per l’oggettiva difficoltà d’applicazione. La religione cattolica se ne è impossessata elevandolo a bandiera e rivendicandone l’esclusiva. Passi. Ma la vera domanda è: la religione rende migliore il comportamento degli uomini? Per esempio, rispetto al mio – che religioso non sono affatto?
    A giudicare da quanto leggo nei commenti su questo sito, direi proprio di no, anche perchè è fin troppo facile innescare meccanismi di risposta che di “cristiano” non hanno veramente nulla. A meno che la calunnia o l’insulto, che coinvolge persino i malati di una grave malattia contemporanea come l’HIV, non rientrino nei “valori” cristiani. Io non sono religioso, ma in un malato vedo sempre e solo una “persona”, non un colpevole, qualunque sia la sua malattia.
    Le persone “cristiane cattoliche che hanno speso tutta la vita ad aiutare chi non aveva nulla”, pertanto, secondo me lo hanno fatto spinte da caratteristiche individuali che con la religiosità non hanno nulla a che vedere. Avrebbero fatto del bene anche se fossero stati atei, mormoni o jainisti.
    Quanto alla “giustificazione del crimine” mi pare che i cattolici – tra pedofilia, mafie, inchini della madonna al boss e amenità varie – ne stiano dando ampio spettacolo.
    Ecco tutto.

  56. giovanna scrive:

    “un ragazzo di 15 anni è un bambino? e uno di 18? e uno di 20?
    guardare un bambino al mare fare il bagno e poi andare a casa e toccarsi pensandolo è un atto sessuale? e farli delle foto mentre è al mare per poi “usarle” a casa? e fare una carezza sulla guancia? insomma capisci che è importante anche dichiarare molto chiaramente i limiti delle proprie affermazioni.”
    Posto queste sconcezze di Luca,che di sicuro nessun gay ideologizzato contesterà, come non contestate quei bei localini, giusto per far capire al grigio Bifocale, cosa intendo che l’allarmismo gay siete bravissimi a procurarlo in proprio, senza bisogno di nessuna aggiunta.

  57. Grillo Parlante scrive:

    Su una cosa ha ragione Giuseppe Burgio.
    Verso un cialtrone che ti insulta chiamandoti farabutto e che ti augura la morte nell’arena sbranato dalle fiere sarebbe ben difficile applicare la regola aurea dell’amore per il prossimo se questa si riducesse a mero precetto filosofico.
    Tuttavia è in queste occasioni che si vede risplendere l’opera della Grazia Divina sul capo degli offesi, che mossi da pietas cristiana si limitano a qualche spernacchiata evitando di denunciare il suddetto cialtrone alle autorità competenti oppure, in casi più estremi e deprecabili, evitarndo di prenderlo a calci nel sedere come meriterebbe.
    Come non esser grati al Signore di questo Suo dono incalcolabile?

  58. AndreaB scrive:

    Buonasera Giuseppe,
    nella sua risposta alle mie domande ha riportato delle questioni veramente importanti e che necessitano di una risposta.
    Per prima cosa, ben vengano le filosofie che propongono di amare il prossimo come se stessi… In merito alla sua affermazione che il cristianesimo si e’ appropriato di tale insegnamento, mi conceda la battuta, ma si sarebbe appropriato proprio di una bella gatta da pelare…
    A parte questo mi fa piacere che anche lei ritenga che questo sia un principio di grande valore, anche se di difficile applicazione… Almeno proviamoci.

    La religione rende o meno migliore un uomo? Bella domanda…
    Se la religione proclama valori che portano al rispetto del prossimo e alla giustizia, e se quell’uomo li applica, mi sento con certezza di dire che quella religione rende l’uomo migliore.
    In merito ai mali compiuti a causa della perseveranza nel male di persone che si professano cristiane, ma che non tentano di seguire gli insegnamenti di Cristo, essi sono esecrabili forse anche di piu’ degli stessi misfatti compiuti da chi non crede.
    Distinguiamo pero’ il male fatto dai singoli che non applicano dei buoni insegnamenti della religione che professano, dal male fatto da chi, invece, segue i dettami di una determinata ideologia. Nel primo caso il male e’ imputabile all’uomo, nel secondo caso, prima all’ideologia e poi all’uomo.

  59. Bifocale scrive:

    Giovanna, io non pretendo gli applausi di nessuno, ancora una volta ti inventi cose di sana pianta. In precedenza mi hai accusato di essere pagato per i miei commenti (falso), poi mi hai accusato di postare con vari nomi (falso), forse se moderassi la logorrea omofobica che ti affligge sarebbe un vantaggio per tutti, a cominciare da te. Una che tenta di condannare le “offese” altrui e poi scrive le cose che scrivi tu dimostra solo quanto, nella sua vita, abbia sviluppato solo rancore, rabbia e risentimento verso gli altri.
    Arrivo quasi a compatirti. Quasi.
    PS: Se vuoi tornare a non ‘integarire’ con me, come hai annunciato all’inizio, fai pure. I tuoi rigurgiti acidi a base di “umanità disastrata” (che tu rappresenti benissimo) non mi mancheranno. Adieu.

  60. Giovanna scrive:

    Caro Bifocale, non ti ho accusato di nulla, ho fatto delle supposizioni, ho scritto anche “, forse”, basate sui tuoi scritti di basso livello impiegatizio, tutti uguali, a ciclostile… se tu dici che non sei stipendiato, che non usi altri nick ( cosa che avevo scritto per darti una via d’uscita al grigiore e alla mediocrità ) , va bene,era una impressione, peggio per te, almeno c’era un motivo di tanta meschinità e grigiore, e comunque non ti mettere a piangere , sii uomo !
    Ma vedo che questa piccola e inconsistente querelle ti viene buona per evitare l’argomento dei gay che si lamentano perché il comune di Milano non pubblicizza la prostituzione e lo scambismo gay.
    Hai menato il can per l’aia in tutti i commenti, magari sei uno dei clienti più assidui di questi bei posti, dato che non hai detto manco mezza parola contro, in tanti interventi che hai fatto, manco mezza parola, mentre ti sei attaccato a delle battute.
    Se è permesso rimanere in argomento e rispondere alla tua asserzione iniziale sull’allarmismo sui gay, che evidentemente procurate in proprio senza nessun aiuto.
    Comunque si è capito che chiunque critichi un gay ideologizzato, anche in queste cosette banali di nick o mediocrità nello scrivere, è un omofobo : carta canta, un gay ideologizzato non si può criticare in niente, altrimenti si è omofobi.
    In effetti, questo breve scambio di vedute ( cioè, io ho provato a parlare di qualcosa, l’allarmismo gay che è più che giustificato da notizie simili e dai vostri interventi penosi in seguito , tu ha solo saputo insultare attaccandoti a questioni totalmente marginali rispetto alla discussione, non cogliendone nemmeno il senso , ) mi conferma nell’inutilità di parlare con ciclostile: non ce la puoi fare a fare qualche ragionamento che esuli dalla più bieca propaganda gay.
    Sempre che esista una propaganda gay che non sia bieca.
    ( io sarò anche disastrata, però sono in grado di riconoscere i miei errori, mentre il vostro vanto è di frequentare localacci , incentivare la prostituzione, fare tanto, tanto , tanto sesso, corrompere i bambini a scuola e farne una compravendita, affittare uteri, minacciare chi osi protestare, seppure in silenzio….dimostrami il contrario…impossibile…se non è umanità disastrata questa… )

  61. giuseppe burgio scrive:

    Buonasera Andrea, non condivido la sua ultima affermazione.
    Le religioni, così come le ideologie, sono fatte dagli uomini – pertanto non vedo perchè fare distinzioni fra i seguaci delle une o delle altre.
    Il male è sempre imputabile a chi lo compie.
    Comunque, basito per aver avuto un normale e civile confronto in questo immondezzaio, la ringrazio e la saluto.

  62. Giovanna scrive:

    Hai ragione, Giuseppe Burgio, mi stupisce sempre, ma non dovrebbe, la capacità di trascinare verso il basso , meglio direi l’infimo, la discussione, da parte di gente come te, senza entrare minimamente nel merito del discorso, ma vomitando odio e insulti a prescindere.
    Cioè esordisci insultando e offendendo a vanvera, non sognandoti minimamente di smentire l’articolo sulla mondezza che alcuni gay pretendono nell’app del comune di Milano, tantomeno inviare un qualche , inesistente articolo di alto livello, non centrato sul proprio ombelico, di qualche “grande ” esponente gay
    ( il migliore ha pagato tanto la poveraccia che gli ha venduto il figlio e continua a foraggiarla ) , non entrando nel merito di NIENTE della discussione…… e poi , solo a sfiorare individui loschi come te, ci si ritrova nella m…a fino al collo.
    Tanto di cappello ad AndreaB che non si è fatto trascinare, a Grillo Parlante che mantiene l’ironia necessaria davanti a simili bestie umane, io sono una inguaribile ingenua, ma a forza di mazzate guarirò.

  63. Giannino Stoppani scrive:

    Magari se tu ti fossi contenuto nel farei insulti gratuiti da codice penale quando ti sei messo a rovistare nello “immondezzaio”, “un normale e civile confronto” lo avresti avuto subito.

  64. Galcian79 scrive:

    Peccato, signora Giovanna, che è stata l’ideologizzata associazione omosessuale Harvey Milk a tentare una pressione sulla giunta comunale milanese, per fare chiudere quei bei localini dai quali sembra essere tanto ossessionata. Eviti di parlare a vanvera, se le riesce.

  65. Giovanna scrive:

    Signor Galcian79, è stato a lei a scrivere sopra :
    “Non tutte le attività commerciali, per quanto libere, tollerabili e pertanto tollerate, comportano un valore sociale per la città, così da meritare una menzione in un app progettata con i soldi del comune e pertanto dei contribuenti.
    Non rientrano certamente in questa categoria quei locali sporchi, squallidi, spesso focolaio di infezioni da HIV e chissà che altro. Nonché luoghi di malcelata prostituzione, in barba alla recente delibera comunale che la vieta.”
    Sono io che sono ossessionata ?Non è che magari era l’argomento dell’articolo, che ha commentato lei per primo ?
    A volte veramente non si capisce dove voglia andare a parare, con chi ce l’abbia, perché con qualcuno ce l’ha di sicuro, a che cosa si riferisca.
    Prova, signor Galcian 79, ad essere un pochino pochino più chiaro ?
    E per risposta, non morda, per favore !

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

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