Google+

Antonio Conte doveva andarsene dalla Juve a maggio. Ecco perché non l’ha fatto

luglio 27, 2014 Fred Perri

Si vedono il 19 maggio, ma nessuno ha il coraggio, la forza, la decisione di mollare. E così si trascinano stancamente fino a luglio, quando la magagna viene al dunque

La vicenda di Conte Antonio non è solo indicativa del declino del calcio, ma anche della civiltà italiana. Ho appena finito di dire ai miei figli che, alla prima buona occasione, devono darsela a gambe. Conte e la Juve scoprono, anche prima di maggio, che non c’è più feeling, che non c’è più il sacro fuoco, che dopo tre grandi ma estenuanti scudetti bisogna staccare. Il morbo di questo calcio che pretende sempre di più infuria e il pan (cioè i danari per costruire grande squadra) manca.

Si vedono il 19 maggio, ma nessuno ha il coraggio, la forza, la decisione di mollare. E così si trascinano stancamente fino a luglio, quando la magagna viene al dunque. E alla Juve è andata ancora bene. Così almeno hanno trovato un tecnico di un certo nome ed esperienza e si può cominciare un nuovo percorso senza grandi danni (forse). Perché non si sono separati a maggio? Per paura, per quieto vivere, perché l’ignoto spaventa più di un noto fatiscente.

È il grande vizio che zavorra l’Italia. La burocrazia, le carte, il timore del rischio, l’aggrapparsi alla cadrega fissa. I migliori, dice un adagio, sono quelli che se ne vanno. Tolta l’aura da epitaffio sepolcrale e adattato alla situazione attuale, mai proverbio risulta più calzante. E io vi odio, bastardi, perché mi avete reso così. Questo è il più bel posto del mondo, ma ora, ve lo giuro compagni e amici, appena c’ho la grana trasloco a Londra.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Monovolume, SUV e crossover, ma anche multispazio, sportive, ibride ed elettriche: “l’affollamento” in abitacolo è un must e proliferano le auto a sette posti. Ecco i migliori modelli sul mercato.

L'articolo Quando cinque non bastano, le migliori auto a 7 posti proviene da RED Live.

Nel mondo delle supercar c’è grande fermento per l’imminente debutto della Aston Martin Valkyrie e della Mercedes-AMG Project One, “parenti strette” delle vetture da Formula 1. Auto che, però, vuoi per il frazionamento dei propulsori, vuoi per alcune soluzioni telaistiche, non attingono tanto profondamente quanto affermato nei proclami alla tecnologia delle monoposto. Diversamente da quanto […]

L'articolo Ferrari F50: la Formula 1 sono io proviene da RED Live.

Ha riconquistato ciò che un tempo era già suo. La Honda Civic Type R di nuova generazione è tornata al Nürburgring, riprendendosi il record per le vetture a trazione anteriore. Del resto, quello che altri chiamano “l’Inferno verde”, vale a dire la mitica Nordschleife – in tedesco l’anello nord – pista di 20,8 km entrata […]

L'articolo Honda Civic Type R MY17: Regina del Ring proviene da RED Live.

Cittadino, fuoristradista, “agonista”, pratico o “alieno”. Cinque modi d’essere automobilista. Cinque modi d’interpretare SUV e crossover. Ecco 20 modelli che soddisfano ogni gusto e desiderio.

L'articolo SUV e crossover compatte: ecco le migliori 25 proviene da RED Live.

Ebbene sì, è accaduto. Anche il Giaguaro si è spuntato le unghie ed è sceso a compromessi con il downsizing. La rinnovata sportiva F-Type, disponibile in configurazione sia Coupé sia Convertible, verrà dotata di un “piccolo” 4 cilindri 2.0 turbo da 300 cv, destinato ad affiancare i confermati V6 e V8 Supercharged. Turbina twin-scroll Pietra […]

L'articolo Jaguar F-Type 2.0T: la prima volta del 4 cilindri proviene da RED Live.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana