Google+

Anonymous VS arti marziali: quando non basta fare i bulli dietro lo schermo

luglio 2, 2012 Redazione

Il collettivo di pirati informatici ha preso d’assalto il sito della Ufc. Il presidente Dana White ha reagito invitandoli a farsi vivi. Ma i nerd davanti a un paio di muscoli hanno ancora paura.

Anonymous continua a creare problemi. La comunità di hacker è riuscita a violare alcuni tra i più importanti siti al mondo, Fbi, Vaticano, Governo americano compresi. Ma cosa succede quando un ragazzino di 13 anni si mette a violare il sito dell’Ultimate Fighting Championship, l’associazione di arti marziali miste americana? Succede che il suo presidente, Dana White, non ci sta e passa al contrattacco.

Il collettivo di pirati informatici a inizio anno aveva deciso di attaccare il sito dell’Ufc perché l’associazione aveva espresso il suo parere positivo alla legge anti-pirateria. Il sito subisce l’attacco ma mr. White non si scompone, anzi, nel corso di un’intervista guarda dritto in camera e urla: «Fatelo ancora se avete il coraggio, per chi mi avete preso, per eBay? Provate a farlo di nuovo. Volete mandare delle pizze a casa mia e rendere pubblico il mio numero di Social Security? Chi se ne frega! Se la gente volesse davvero il mio numero di Social Security, sono sicuro che lo troverebbe!».

Da qui si è scatenata una vera e propria guerra a colpi di tweet. Da un lato gli Anonymous strafottenti (“Sappiamo dove sei” “Ti stiamo osservando”), dall’altro le risposte del presidente dell’Ufc, per nulla spaventato «dal branco di nerd»: «Trovatemi brutti nerd. Sono a Chicago, e questo è il nome del mio hotel, vi sto aspettando». Sono state sufficienti un paio di settimane perché mr. White potesse cantare vittoria: l’Fbi e il Dipartimento per la sicurezza nazionale sono riusciti a individuare da dove provenivano gli attacchi e almeno una dozzina di persone sono state arrestate (anche se l’autore principale è sfuggito alla “cattura”), Dana White è diventato un eroe e ha invitato tutti a non cedere al ricatto dei «bulli di Internet» e di continuare a lottare per difendere la propria proprietà intellettuale.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

Si chiama Nolan N90-2 ed è l’apribile entry level di Nolan. Adatto sia all’utilizzo in città sia per un lungo viaggio, costa 269,99 euro

L'articolo Nolan N90-2, apribile entry level proviene da RED Live.

I fiori mai sbocciati dell’automobilismo mondiale No, loro non ce l’hanno fatta. Non sono riuscite ad arrivare in produzione, perse nei meandri delle logiche commerciali, del marketing, degli eventi globali o, semplicemente, dell’indecisione dei costruttori. Sono quelle centinaia di concept car – o prototipi che dir si voglia – realizzati in piccolissimi numeri, quando non […]

L'articolo Le auto che non sono mai nate proviene da RED Live.

La Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line è una suv compatta per chi va sempre di corsa ma non per questo manca di praticità. Si parte da 46.000 euro.

L'articolo Prova Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana