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And the winner is: Barack Obama. Il presidente vince il (poco ambito) premio “Balla dell’anno”

dicembre 13, 2013 Leone Grotti

Il sito vincitore del premio Pulitzer PolitiFact ha premiato Obama per questa frase riguardante la disastrosa riforma sanitaria: «Se ti piace la tua assicurazione, potrai tenerla».

And the winner is: Barack Obama. Il presidente americano ha vinto quest’anno un importante premio negli Stati Uniti, che non gli farà però molto piacere. Parliamo infatti della “Balla dell’anno”, assegnato ogni dodici mesi dal sito vincitore del premio Pulitzer PolitiFact.

BALLA DELL’ANNO. La frase premiata è questa: «Se ti piace la tua assicurazione sanitaria, potrai tenerla». Balla dell’anno, ripetuta da Obama nel 2009, nel 2010, nel 2011, nel 2012 e nel 2013 prima di essere costretto a scusarsi. Obama infatti, nell’ambito della riforma più importante dei suoi due mandati, quella sanitaria (Obamacare) che doveva essere il lascito cruciale del primo presidente di colore della storia agli americani, ha ribadito in modo incessante questa frase per placare 262 milioni di persone preoccupate dalla sua rivoluzionaria riforma.
Ma la promessa non è stata mantenuta, visto che quattro milioni di americani sono stati costretti a cambiare il loro piano sanitario per un altro molto più costoso.

 DISASTRO OBAMACARE. Sull’assegnazione del premio nessuno ha da ridire visto che lo stesso Obama è stato costretto a scusarsi più volte, specie dopo che il sito governativo Healthcare.com, al quale avrebbero dovuto iscriversi 48 milioni di americani sprovvisti di assicurazione, non ha mai funzionato bene risultando inaccessibile anche a oltre un mese di distanza dal suo lancio. «Sono dispiaciuto che queste persone si trovino in una situazione del genere nonostante le rassicurazioni che avevano ricevuto da me», ha dovuto pubblicamente chinare la testa Obama.

«NON DEGNO DI FIDUCIA». Milioni di americani infatti sono stati costretti dalla nuova legge a inserire nella loro assicurazione costosissime coperture per patologie per le quali non avevano alcuna intenzione di assicurarsi, come la malattia mentale. E mentre risultava sempre più evidente che il testo della nuova legge avrebbe portato a questo, Obama continuava a ripetere in televisione e nelle interviste con sorriso sicuro: «Se ti piace la tua assicurazione sanitaria, potrai tenerla». Balla dell’anno.
E non è un caso se il 45 per cento degli americani, secondo un sondaggio di inizio dicembre di Pew Research, ha bollato Obama come «non degno di fiducia» e, fa notare PolitiFact, «una volta che perdi la fiducia di una sostanziosa parte del popolo americano, come pensi di poterlo riconquistare?».

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1 Commenti

  1. Enrico Z scrive:

    Obama é uno spregevole demagogo che fa finta di combattere la speculazione a Wall Street ma poi ha tirato su l’intero paese grazie ad essa, tramite QE 1, 2 e 3. Pensate solo al fatto che prima della crisi mondiale dovuto al fallimento di LB nel 2007 il massimo storico di Wall Street con economia USA a gonfie vele era a 1570-1585 (S&P500) mentre ora, con economia USA falcidiata e appena in ripresa e occupazione che é meno della metà di allora ( sia per quantità che qualità…..) S&P 500 ha raggiunto i 1814.

    Pensate solo che nel Regno di Obama quando arrivano dati positivi sull’economia USA le borse scendono, e quando arrivano dati negativi sull’economia le borse salgono:

    avete capito bene: quando si aspetta il dato sull’occupazione rilasciato la prima settimana del mese, la borsa, grazie ai meccanismi di QE e carry trade messi in piedi da Obama, spera che i dati siano negativi.

    Negli USA di Obama, quello che pensava a main street e che voleva punire Wall Street, se main street crepa di fame Wall Street festeggia.

    Peccato che la gran parte del mondo non mastichi rudimenti di finanza, se così fosse, Obama sarebbe riconosciuto per quello che é: un pericoloso buffone demagogo.

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