Google+

Una settimana da direttore-candidato

aprile 11, 2016 Luigi Amicone

La politica, specie quella in cui non conta la fama ma solo la preferenza del popolo, è una fatica che espone alla nudità. E costringe a cercare “presenze”

 

amiconeArticolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – In questa prima settimana da direttore-candidato alle elezioni amministrative, sono costretto a scoprire la natura per nulla scontata del rischio e dell’opportunità di ciò che ho approssimativamente descritto come “un’uscita di casa” per sostenere il candidato sindaco Stefano Parisi.

Rischio: una cosa è parlare di tori, come il mestiere giornalistico richiede, spaziando dalla cronaca al commento, dall’intrattenimento televisivo ai social network. Un’altra è scendere nell’arena. Che si eserciti il duro mestiere del cronista o quello più morbido del commentatore; si sia “criceti” dell’online o “tronisti” della tv camuffata da news, come diceva un direttore del Corriere della Sera, «il mestiere del giornalista è difficile, carico di responsabilità, con orari lunghi, anche notturni e festivi, ma è sempre meglio che lavorare». Cosa vuol dire che fare il giornalista «è sempre meglio che lavorare» secondo il paradosso barziniano, lo capisci appunto quando devi lasciare la corazza della professione e metterti a “lavorare” nel senso di iniziare qualcosa che non hai mai fatto prima in vita tua. E questo qualcosa è che, mentre da giornalista tu arrivavi da qualche parte, incontravi persone e scrivevi certe cose, e poi mollavi tutto lì, per passare ad altre faccende e persone, adesso devi stare e agire in presenza di quei fatti e di quelle persone lì. Candidarsi in politica, specie in quella più ardua che non ha ritorni di notorietà e dove non l’arruffianarsi il capo di partito, ma solo la “preferenza” del popolo conta e decide il tuo destino, perbacco, questo è un lavoraccio che ti espone alla completa nudità.

E allora, tanto per cominciare, succede che quando per motivi giornalistici incontri una Luisa Muraro, comprendi anche l’opportunità offerta dalla discesa nell’arena. Ad esempio, nel mio caso, ti confermi nella convinzione che tutti – e specialmente i manager – sono capaci di scrivere un bel programma e promettere le più belle soluzioni per una grande metropoli come è Milano. Ma promettere è una cosa, essere presenza è un’altra. Dunque, iniziare in politica, per me significa identificare e ritornare a quelle presenze – a quelle persone – in cui mi sono imbattuto come protagonisti vivi della città. Significa lavoro per fare “il programma” di Cristina e delle sue amiche mamme a cui il Comune non ha mantenuto la promessa di rimettere a posto una scuola diventata fatiscente. Significa ricominciare dai ragazzi che eravamo in quel della Zona 2, allorché, direbbe la Muraro, incontrammo una «grandezza assoluta» che ci fece essere protagonisti di scuole e cooperative, di accoglienza familiare e di solidarietà sociale.

D’altra parte, dopo aver tanto chiacchierato di tori, uno prova ad andare in corrida. A costo di mettere a rischio anche la pelle. E così, come nel giornalismo ma più che nel giornalismo, uno comincia a scoprire che sì, «la prima politica è vivere» come dicevamo una volta. Ma nel senso del tendere a consumarsi, con e per gli altri, fino alle suole delle scarpe.

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Con un look esclusivo e sospensioni più raffinate la Yamaha MT-09 SP va a porsi al vertice della gamma della hyper naked tricilindrica di Iwata. Il suo prezzo è di 10.190 euro f.c.

L'articolo Prova Yamaha MT-09 SP proviene da RED Live.

Nissan propone per il 2018 un restyling di X-Trail che rinnova senza rivoluzionare. Le forme vengono riviste e la lunghezza complessiva aumentata a vantaggio di un bagagliaio più grande. Propulsore e meccanica rimangano invariate. Andiamo a scoprirla

L'articolo Prova Nissan X-Trail 1.6 dCi 130 CVT 2WD Tekna proviene da RED Live.

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

Seppur presentato nel 2016, il sistema di trazione integrale della Focus RS è tutt’oggi una soluzione ingegneristica avanzata ed è raro trovarne una descrizione chiara e completa. Siete sicuri di avere capito come funziona? Leggete per scoprirlo!

L'articolo Magia elettronica! La trazione integrale della Ford Focus RS proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download