Google+

Altri 5 mila ebrei hanno abbandonato la Francia per Israele: «Pesa l’insicurezza»

gennaio 10, 2017 Redazione

Nell’ultimo decennio se ne sono andate in tutto 40 mila persone su una comunità di mezzo milione di ebrei. E il fenomeno peggiora se si guarda a tutta Europa

10

Cinquemila ebrei francesi sono emigrati in Israele nel 2016. Rispetto al 2014 e 2015 il numero di chi ha fatto “aliyah” (ritorno) è sceso, ha dichiarato l’Agenzia ebraica in Francia, ma resta comunque un fenomeno senza precedenti per le sue dimensioni.

DA DUEMILA A OTTOMILA. Da quando Mohamed Merah, nel 2012, ha ucciso a Tolosa tre bambini e un rabbino davanti a una scuola ebraica, l’immigrazione verso Israele è aumentata. La Francia è presto diventata il primo paese d’origine degli “olim” (immigrati), registrando 2.000 partenze nel 2012, 3.000 nel 2013, 7.231 partenze nel 2014 e oltre 8.000 mila nel 2015, quando si è verificato l’attentato islamista all’Hyper Cacher. Quest’anno il dato degli ebrei che hanno lasciato la Francia è sceso a 5.000, ma nell’ultimo decennio se ne sono andate in tutto 40 mila persone su una comunità di mezzo milione di ebrei.

«PESA L’INSICUREZZA». «Il dato dell’ultimo decennio è considerevole», ha dichiarato all’Afp il direttore generale dell’Agenzia ebraica, Daniel Benhaim. «L’insicurezza è stato l’elemento principale che accelerato questo processo. Paradossalmente, la generalizzazione degli attacchi terroristici a tutta la popolazione francese ha ridato fiducia agli ebrei di Francia, che non si sentono più l’unico bersagli. Anche le autorità hanno fatto la loro parte per proteggerli».

FENOMENO EUROPEO. Come dichiarato in precedenza a tempi.it da Sergio Della Pergola, docente dell’università ebraica di Gerusalemme e tra i più grandi studiosi mondiali di demografia dell’ebraismo, il fenomeno non è solo francese ma europeo. Per il docente, «se gli ebrei, che hanno contribuito a costruire la cultura europea, non si trovano più bene in Europa, allora significa che c’è qualcosa che non funziona. Questo è un grave monito e credo che l’Europa dovrebbe farsi qualche domanda».

ISRAELE DEMONIZZATO. Per Della Pergola gli ebrei abbandonano l’Europa per la crisi economica, per le aggressioni islamiche crescenti ma anche «per l’insicurezza dovuta a un’aggressione morale perpetrata nei loro confronti». Uno dei filoni che costituisce questa aggressione è quello secondo cui «gli israeliani sono i nuovi nazisti del Medio Oriente che impongono la politica agli Stati Uniti e altre simili baggianate che hanno come scopo quello di delegittimare uno Stato sovrano».

Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
Sulle tracce di Cristo - Viaggio in Terrasanta con don Luigi Giussani

Tempi Motori – a cura di Red Live

Dopo la linea di scarpe presentate lo scorso anno, ecco arrivare tutto ciò che ci vuole per completare il look: maglie, salopette, body, guanti e calze. Capi performanti e hi-tech, che saranno disponibili da metà febbraio.

Sarà la regina del catalogo Pinarello e il cavallo di battaglia degli atleti del Team Sky. Materiali ipertecnologici, soluzioni innovative, promesse di maggior efficacia, potenza e leggerezza, è cugina della bicicletta con cui Wiggins ha stabilito il record dell'ora

Protegge dal freddo d'inverno e, grazie alle numerose prese d'aria nei punti clou, rinfresca d'estate. Costa 429,90 euro.

A due mesi dal Salone di Ginevra Toyota svela due foto della nuova variante sportiva della gamma Yaris 2017. Le sue forme anticipano il facelift che toccherà anche le versioni più tranquille

A Ingolstadt si sono stufati di stare a guardare gli acerrimi rivali di BMW e Mercedes spartirsi la torta nel ricco segmento dei grandi SUV con taglio da coupé. Audi si appresta dunque a gettarsi nella mischia con un nuovo modello che arriverà sul mercato nel 2018 e che avrà un compito ben preciso: alzare […]

banner Mailup
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana