Google+

Il parco era sporco e abbandonato. Marcello ha preso rastrello e l’ha ripulito. «E che ha fatto il Comune? Mi ha mandato una diffida»

marzo 20, 2014 Chiara Rizzo

Intervista a Marcello La Scala che, stanco dell’incuria del Comune di Agrigento per una giardino pubblico, ha provveduto a metterlo in ordine: «Mi hanno intimato di smettere»

Marcello La Scala, 56 anni, è un commerciante di Agrigento. Stanco di vedere l’incuria in uno dei giardinetti pubblici della sua città, un pomeriggio si è rimboccato le maniche ed è andato a potare le piante del giardino, svolgendo gratuitamente un lavoro per la sua comunità. «Sono maestro carradore – racconta a tempi.it -, e porto avanti la tradizione di mio padre Raffaele. Produciamo carretti siciliani e da anni lavoro anche per portare avanti un museo permanente, con annessa bottega dove si possano restaurare tutti i carretti antichi del mondo». Da qualche tempo, Marcello ha iniziato ad occuparsi di una delle ville comunali della città: «Da tre mesi villa Lizzi, che si trova in centro città, è stata abbandonata. I rovi crescevano. Ma i bambini continuavano a giocare tra le siepi e i passanti si dovevano fare largo tra le erbacce. I residenti della zona avevano denunciato più volte la situazione al Comune, ma nessuno ha risposto. Così, un giorno che eravamo a casa, io e mio figlio Raffaele abbiamo pulito la villa».

 

Il giardino abbandonato di villa Lizzi

Il giardino abbandonato di villa Lizzi

«Ho preso il decespugliatore, un rastrello, una forbice e una macchina fotografica. Un pomeriggio di fine di febbraio siamo andati a villa Lizzi e fino a sera abbiamo lavorato per ripulire tutto, facendo cinque cumuli di piante ed erbacce. Un fatto che mi ha impressionato: mentre lavoravamo ha fatto capolino una signora, con il nipote sul passeggino: “Che bello, finalmente pulite. Ma è strano che l’amministrazione mandi i lavoratori al pomeriggio” mi ha detto. “Signora ma io sono un privato cittadino e lo faccio volontariamente, mi adopero a spese mie”. A questo punto lei mi ha abbracciato dicendomi grazie. Mi sono commosso, in fondo tutti noi vorremmo che le cose cambiassero».

 

IMG_1644 (1)

Marcello La Scala durante i lavori

 

villa12 (1)

oggi3

Villa Lizzi dopo la pulizia

La Scala prosegue: «Ho documentato tutto. Ho fatto le foto durante e dopo i miei lavori, e le ho inviate al Tg locale, TeleAkras, che le ha trasmesse annunciando che tornerò di nuovo con una motozappa se il Comune non completerà la pulizia del parco. Forse li ho offesi nell’orgoglio: così una decina di giorni fa mi hanno inviato una diffida».

 

diffida1 (1)

Nei documenti il Comune ammonisce La Scala perché «un cittadino non può sostituire la Pubblica amministrazione se non nei termini previsti dai normativi disposti». Il che, tradotto dal burocratese, significa che i sindaci, a norma di legge, non possono lasciare che i cittadini se ne vadano in giro a svolgere lavori pubblici senza autorizzazione. Anche nei casi in cui l’amministrazione i lavori poi non li eseguisse. Si legge nella diffida che «non è possibile intimare un termine perentorio entro il quale provvedere ad effettuare lavori manutentivi su proprietà comunale». Dunque, «accertato che il comune di Agrigento intende promuovere tutte le forme di partecipazione del cittadino avente come fine la tutela e la valorizzazione del verde», per il momento La Scala dovrà rinunciare alla gita a villa Lizza con la motosega e dovrà rinunciare al «porre in essere qualsiasi atto commissivo all’interno degli spazi di verde pubblico e/o qualsiasi atto posto in essere senza le dovute autorizzazioni», altrimenti «verrà segnalato all’autorità giudiziaria» per atti «contra legem». La Scala, però, non intende mollare: «Do ancora al Comune qualche settimana di tempo. Poi la motosega la prendo davvero e vado a finire il lavoro».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

7 Commenti

  1. Ludovico De Vico scrive:

    Anch’io effettuo pulizie volontarie a mie spese qui a Roma, sempre più degradata dalla micidiale mistura di fondamentalismo sinistroide politicamente corretto e impunità e anarchia, la peggior tirannia.
    Ch’io sappia il sindaco Marino ha però elogiato un’anziana signora che da sola si adoperava a pulire la propria strada e a mantenerla in condizioni decenti.

  2. Italia Incivile scrive:

    Anche questa è Mafia, ma allo stato puro, meglio confrontarsi con mitra e bombe che con un’Amministrazione intrisa solo di burocrazia. D’altro canto Agrigento non è tra le città più vivibili d’Italia, lo scempio storico-archeologico la rendono tra le città più INCIVILI del pianeta.

  3. gipo scrive:

    Direttamente dall’articolo: «un cittadino non può sostituire la Pubblica amministrazione se non nei termini previsti dai normativi disposti».
    Senza scomodare la Dottrina sociale della Chiesa, che nella Sussidiarietà fonda la ragionevolezza dell’operare, ricordate come il trattato dell’unione europea richiami fortemente questo principio?
    A questo punto, delle due l’una:
    – ad Agrigento non conoscono il trattato comunitario
    – ad Agrigento non conoscono la sussidiarietà

    Posso capire che vi sia la necessità di rispettare i principi di sicurezza sul lavoro ma diffidare il tipo dal farlo solo e soltanto dentro i canoni imposti dall’autorità preposta mi sembra tanto simile alla storia di quell’imprenditore del nord est multato perchè, autorizzato a costruire un aiuola spartitraffico arredata con le rose, nella richiesta non ha specificato la specie di rose che avrebbe piantato nell’aiuola suddetta.
    ma forse questa storia assomiglia alla battaglia dei maghi ne “l’apprendista stregone”

  4. Sergio scrive:

    IL SINDACO DI AGRIGENTO (SE NE HA UNO DEGNO DI QUESTO NOME) SI DOVREBBE VERGOGNARE!

  5. Ivano Parolin scrive:

    Bravo! Prendi la Motosega e vai a finire il lavoro, no non al parco, in Municipio da quelle bestie ignoranti!!!!!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

“Traffico in tilt”, “Caos viabilità”, “Bus e tram a singhiozzo”, “Allarme smog e traffico record” sono solo alcuni esempi di titoli che puntualmente leggiamo sui vari canali di informazione e di situazioni che ci troviamo ad affrontare quasi ogni giorno. Ciò si verifica anche nella Capitale, dove la viabilità è una questione tra le più complesse a livello europeo […]

L'articolo Lo scooter “al minuto” eCooltra sulle strade della Capitale proviene da RED Live.

Tempo di restyling per una delle vetture meno convenzionali – almeno esteticamente – degli ultimi anni. In occasione del Salone di Shangai, la crossover Lexus NX beneficia di un lifting di dettaglio cui si accompagnano affinamenti a livello tecnico volti a incrementare il comfort dei passeggeri e a rendere più dinamico il comportamento della vettura. […]

L'articolo Lexus NX: il restyling è sportivo proviene da RED Live.

Non è la prima volta che BMW utilizza la dicitura Rallye per la sua GS: accadde già nel 2013, quando fu una vistosa versione Rallye con telaio rosso e colori Motorsport a celebrare l’uscita di scena del motore ad aria. Ora la dicitura torna in auge sulla BMW R 1200 GS Rallye, che per la […]

L'articolo Prova BMW R 1200 GS Rallye 2017 proviene da RED Live.

Vi abbiamo già parlato del legame (inconsueto) che c’è tra l’ibericissima Seat e l’italianissima Ducati (entrambe con un tedeschissimo proprietario). Un po’ come se lo Jamon Serrano si gemellasse con il Prosciutto di Parma. L’accordo di collaborazione Seat-Ducati una delle tappe nella consegna di una Leon Cupra nuova fiammante ai piloti Ducati Dovizioso e Lorenzo. Nonostante un […]

L'articolo Un Leon di pilota, Dovizioso va in CUPRA proviene da RED Live.

COSA: BIKE FESTIVAL GARDA TRENTINO, quest’anno dura un giorno in più  DOVE E QUANDO: Riva del Garda, Trento, 28-30 aprire e 1° maggio Tra le più importanti rassegne outdoor del comparto ruote grasse il Bike Festival Garda Trentino quest’anno aggiunge un giorno in più al suo (sempre) ricco programma di iniziative. Eventi speciali, escursioni, gare, test, un […]

L'articolo RED Weekend 28-30 aprile e 1° maggio, idee per muoversi proviene da RED Live.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana