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Perché, malgrado tutto, a me il Berlusca sta simpatico

maggio 4, 2014 Fred Perri

Piccolo aneddoto su un’intervista al ct dell’Inghilterra Roy Hodgson. Da cui si deduce che agli stranieri di noi italiani frega una beneamata cippa. Per questo a Silvio va riconosciuto alemo un merito

Questa vicenda mi è stata raccontata da un collega. Costui, un vecchio bastardo pure lui sul Sunset Boulevard, chiede alla Football Association un’intervista all’old friend Roy Hodgson, commissario tecnico dell’Inghilterra, nostra prima avversaria al Mondiale brasiliano. Gliela accordano, lui prende l’aereo, va a Londra, parla con il vecchio Roy, scrive subito l’articolo che esce l’indomani su uno dei più importanti giornali italiani. Passa una settimana e l’addetto stampa inglese gli manda una mail e gli chiede se, quando esce l’intervista, glielo fa sapere così acquistano il giornale.

Questa piccola operetta morale serve a sostenere il solito concetto: agli stranieri, di noi italiani frega una beneamata cippa. Ci considerano una propaggine del terzo mondo, a parte per gli Uffizi, la pummarola ’ngoppa e qualche scorcio paesaggistico. Il problema, però, non è questo, quanto che da noi, soprattutto nei media, siamo sempre lì a copiare, a sottolineare, a evidenziare cosa dicono, pensano, scrivono gli stranieri. Noi genuflessi, loro cippa. Non stanno lì a chiedersi sempre “Oddio cosa penseranno di noi?”. Per cui, malgrado tutti gli errori, le occasione perse, le promesse non mantenute, a me il vecchio Berlusca sta simpatico. È l’unico che li ha fatti incazzare veramente, i tedeschi, i francesi, gli inglesi, per anni con il Milan (una prece) e ancora adesso con le cazzate che spara.

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37 Commenti

  1. giovanni says:

    Dire di un “politico”, che è simpatico perchè con le sue cazzate, fa incazzare tedeschi, francesi, e inglesi, è una cazzata pari se non superiore a quella del politico, con il limite che non fa incazzare nessuno!

  2. domenico b. says:

    Sicuramente ha dei meriti, e con Berlusconi l’Italia ha fatto passi avanti. Ha dovuto combattere contro una sinistra ben rappresentata da alcuni commentatori anche su questo sito, che non tarderanno a far sentire le loro fregnacce. Per I cristiani è forse il meno peggio, ci vorrebbe qualcuno di più “rappresentativo”, che tornasse a farci essere veramente il “sale” della politica.
    Intanto, in mancanza di meglio…..

    • luigi lupo says:

      Per le fregnacce basti tu, non c’è bisogno di un commento di sinistra, infatti da cristiano per te il Berlusca, è il meno peggio!

      • domenico b. says:

        Luigi Lupo, a pensarci bene hai ragione. Il meglio per un Cristiano sarebbe la candidatura di un vescovo o di un cardinale cittadini italiani, che in quanto tali avrebbero tutto il diritto di farlo.
        ….Certo troverebbero la resistenza di chi, mentalmente aperto, non avrebbe difficoltà a candidare un imam musulmano o un monaco buddista

    • filomena says:

      @Domenico
      Lascia stare, Berlusconi è indifendibile. Perfino chi è di destra si sta rendendo conto di quello che è. Se continui a dire che è il male minore rischi di diventare come il soldato giapponese che dopo decenni pensava ancora di essere in guerra.

      • Toni says:

        @ Filomena
        ma perché è indifendibile? Senza ironia…. perché non è un vostro eroe?

        • filomena says:

          A livello personale per il concetto che ha delle donne e in generale perchè che pensa di comprare tutti con i soldi. Poi come politico altri qua sotto hanno ben descritto i disastri dei suoi governi. Vuoi che continui o ti basta?

          • Toni says:

            @Filomena

            Mi interessava il livello personale… sulle donne, non credo che sia distante come visione da quella che hai tu. Le donne se le compra non usa certo la pistola, quindi siamo di fronte ad una libera scelta o, come ami dire tu, ad un atto di autodeterminazione. L’autodeterminazione è buona solo se la usi tu? …. Filomena…. pochino bacchettona!

            PS – Per i disastri lui li ha fatti, altri li hanno fatti prima di lui, altri li hanno fatti dopo di lui. Non è qualunquismo, ma una cosa seria.

            • Enrico says:

              Su questo penso che abbiano ragione sia Filomena che Toni. E’ vero che Berlusconi vuole comprare tutti con i suoi soldi e spesso ci riesce. Come nel caso di Toni; il Berlusca ne ha comprato la fiducia ed il sostegno diffondendo con i suoi soldi menzogne sui mezzi tv ed i giornali di proprietà e Toni con un atto di autodeterminazione ha deciso di vendersi. E’ uno scambio libero che non desta scandalo, l’importante è esserne consapevoli.

              • Su Connottu says:

                E io spero che Enrico con la sua autodeterminazione di vendersi al carrozzone degli anti-B ci abbia guadagnato qualcosa almeno materialmente, perché sul piano dell’intelligenza degli argomenti siamo allo stesso livello di Stanlio e Ollio

                • Enrico says:

                  Non esiste un mondo fatto di Berlusconiani ed anti-Berlusconiani, questo è un frutto della propaganda ben orchestrata dall’ex-Cavaliere. Esistono diverse opzioni politiche, ognuno fa le sue valutazioni e sceglie se e chi votare. Personalmente sono a disagio a votare un Berlusconi (perchè ha frodato il fisco, perchè ha pagato tangenti, perchè racconta quotidianamente menzogne e per altri motivi ancora), così come un Grillo (perchè è un comico che fa della sua avventura politica un business, perchè non tollera chi la pensa diversamente, perchè le sue idee sono populistiche ma inconsistenti e continuamente cangianti ecc.) o così come non avrei mai potuto votare un Bersani (perchè è espressione di una cultura vecchia ed ancora – incredibilmente – legata al comunismo, perchè è espressione di apparati che hanno impedito corporativamente una crescita meritrocratica del nostro paese ecc.) e potrei proseguire a lungo sulle ragioni del mio voto o non voto. Lo schema berlusconiani-antiberlusconiani lo lascio alle menti deboli.

                  • Toni says:

                    Enrico
                    ti avevo risposto, ma… il moderatore… forse non è contento!

                    Passando ad altro:
                    Con al mia mente debole ti chiedo: Chi vorresti votare, con una mente così muscolosa? Questa creatura, da te accennata, che possiamo cogliere solo in negativo (ne Berlusconi, ne Grillo, ne Bersani, ed a lungo proseguendo…) si muove già nella scena politica? Deve fisicamente nascere? Servirà la genetica?

              • Toni says:

                Ripropongo il post … rimodulato.
                Si… Enrico sei una volpe e me le hai date di santa ragione! …. Bravo, Bravo …. e Bravo!
                Ma il dubbio rimane:
                Filomena (che considero un modello di un certo pensiero) da quando la seguo è favorevole a tante scelte di libertà: la donna può fare sesso per diletto ed agonismo. Corollari: non ha obbligo di assumersi responsabilità rispetto alle proprie azioni e può abortire quando vuole. Tra i suoi optional esiste l’eutanasia. Significa che quando le “scelte” menzionate saranno impossibili ad attuarsi per brutte malattie la sua idea di dignità dell’esistenza includono il farla finita. Si è espressa favorevolmente alla legalizzazione della prostituzione: donna liberamente prostituta ma sotto la ”protezione” dello stato. Se lei avrà dei figli non troverà disdicevole, per una sana educazione alla realtà “vincente” leggere prima della buonanotte la storia di Mazzucca (di questo sono sicuro perché non è una ipocrita).

                Ma, per coerenza, non capisco cosa si possa rimproverare a Berlusconi se (ammesso e non concesso) delle donne autodeterminate hanno fatto sesso con lui. Non vedo, per i motivi di cui sopra (primis la legalizzazione della prostituzione) , dov’è il problema se queste donne poi hanno ricevuto regali?
                Anzi credo che Berlusconi, se risponde a questo ritratto fatto, dovrebbe essere considerato per molti aspetti una risposta adeguata (pure lui … un modello) alle esigenze di una certa una donna libera, autodeterminata ed inclusiva. Perché invece c’è il rigetto? Quale norma morale porta a questa ignominiosa esclusione?
                Tutto è ammesso tranne se lo fa Berlusconi? Tutti hanno diritto di giocare come vogliono (pure ad orge)… tranne a quel “monello” che deve stare in disparte?
                A me il Cavaliere è diventato simpatico grazie ai suoi denigratori, con il loro ditino puntato con le labbra strette e pallide .

                • Enrico says:

                  Personalmente sono contrarissimo all’aborto e ritengo il matrimonio un valore. Quello che non perdono a Berlusconi non lo perdono nemmeno agli altri. Un quasi ottantenne che si dà ai festini con le ventenni a base di lap dance (e chissà cos’altro), dopo essersi separato dalla sua seconda moglie, è una cosa che mi pare patetica, oltre che triste e cristianamente poco edificante. L’aborto è ancora peggio, essendo l’omicidio di un essere totalmente indifeso. Berlusconi a me – come avrai capito – sta profondamente antipatico, non per ragioni ideologiche, ma semplicemente perchè è una persona che mi ha preso per il culo per anni, dal momento che (indirettamente, votando partiti delle sue coalizioni) gli avevo dato fiducia, e sono stato ricambiato con un mare di menzogne. E’ la sua faccia di bronzo, la capacità di dire sempre e comunque il contrario del vero pensando di essere più furbo degli altri che me lo rende odioso. Non ho vergogna a dire che anch’io sono stato una mente debole, perchè sono caduto (come tanti altri) nella logica binaria (comunisti-anticomunisti, magistrati di sinistra-onesti cittadini, berlusconiani-antiberlusconiani) che lui ed i suoi media hanno propagandato per giustificare l’ingiustificabile senza doverne rendere ragione. Poi mi sono letto le carte del processo Mediaset, ho messo in fila la distanza tra le sue dichiarazioni ed i dati di fatto dei suoi governi ecc ed ho aperto gli occhi. Oggi il mio politico di riferimento – il meno peggio direi – è Matteo Renzi; anche lui ha le sue belle incoerenze, ma in confronto a Berlusconi è un’autentica verginella ed ha entusiasmo e forza che ormai il vecchio leone di Arcore può solo invidiare.

                  • Toni says:

                    Enrico
                    Politicamente anche per me Berlusconi è stato motivo di qualche delusione. Per quanti riguarda la sua antipatia all’estero invece…. essendo convinto che siamo dall’unità d’Italia una nazione a sovranità limitata, vedere qualche sua azione anarchica non mi è dispiaciuto. Non amo quando un nostro primo ministro va all’estero e ritorna tutto contento perché si è sentito dire dalla Germania o dalla Francia che “siamo bravi” che ci “stiamo comportando bene”. Mi fa sentire, come italiano, uno scolaretto. Un poggiapiedi di altre nazioni.
                    Sulle sue vicende processuali, legate alle sue attività, non ti nascondo che nutro dubbi sull’inteso sistema imprenditoriale italiano ma credo che la magistratura, in questo sistema, ha “amici” e “nemici” .
                    Per la morale (famiglia, olgettine, ecc) … sono fatti suoi! Mi puzza, e non poco, però, certo moralismo!
                    Ti faccio osservare una piccola cosa (forse non c’è bisogno): c’è stato un periodo nel quale le grandi testate Espresso, Repubblica online (con Panorama) regolarmente abbondavano, tra le copertine e le pagine, di donne nude. Non c’era calendario (veline, ex attrici, belle nonne in mutande, ecc) che non veniva pubblicato. Questo era, in origine, il loro grande amore per le donne. Questa intensa attività “culturale” è terminata con il primo scandalo Dallario . Ed allora giù con foto e dichiarazioni di donne indignate per il comportamento del “mostro”. Non è necessario che mi dilunghi perché credo che l’ipocrisia come la capisco io la capisci tu.
                    Poi, conoscendo certe canaglie, sono sicuro che se Berlusconi fosse stato l’Holande italiano, anche a fronte di una politica di mxxda e con olgettine moltiplicate per 10, tanto i radical-chic d’italia che all’estero, l’avrebbero incensato.

                    • Enrico says:

                      Toni, che ci sia tanta merda in giro oltre a Berlusconi è lapalissiano, condivido buona parte di quello che hai scritto. Non accetto però di arrendermi all’idea che – siccome tutti rubano – allora va bene votare un ladro. Cioè il fatto che un De Benedetti abbia fatto le stesse porcate di Berlusconi e che abbia anche lui un esercito di giornalisti prezzolati che lo supportano non mi rende più accettabile la figura di Berlusconi: mi fanno schifo tutti e due. Il fatto che gran parte degli imprenditori italiani negli anni ’80 evadessero le tasse e frodassero il fisco (che è vero) e che solo alcuni siano stati perseguiti, mi provoca un senso di nausea verso la magistratura per il fatto che ne ha perseguiti solo alcuni, non nel senso che non doveva perseguire nemmeno quelli! Anche perchè tutti i soldi sottratti allo stato da questi individui poi ce li dobbiamo mettere noi; e non mi si venga a dire che loro hanno fatto bene perchè l’imposizione è troppo alta e perchè lo stato fa schifo; la prima è alta proprio perchè ci sono le evasioni, il secondo fa schifo proprio perchè è governato da soggetti come loro se non dai loro stessi sodali. E – soprattutto – qui non stiamo parlando della piccola evasione dei commercianti, degli artigiani e/o degli imprenditori famigliari, che a volte è l’unica ancora di salvezza possibile; qui stiamo parlando di gente milionaria che vivrebbe alla grande lo stesso e che evade anche per creare fondi neri utili alla corruzione ed al pagamento di tangenti! E’ come per Pantani; in qualche modo è stato vittima di un’ingiustizia, perchè tutti erano dopati ed è stato tra i pochi ad essere penalizzato. Però il fatto è che pure lui barava, e quando si viene beccati a barare bisogna accettarne le conseguenze (come hanno fatto tutti gli altri ciclisti che come lui sono stati fermati) o – ancor meglio – raccontare tutta la verità di un sistema marcio. Berlusconi invece continua a negare l’evidenza, presentandosi come una verginella vittima di chissà quali persecuzioni. Mi dispiace, ma piuttosto voto Renzi, che non ha interessi propri milionari da difendere e che – fino a prova contraria – non ha effettuato frodi milionarie (so che è stato condannato in primo grado dalla corte dei conti ma per faccende che in confronto al caso Mediaset sono veramente peanuts). Poi certo mi rendo conto che anche lui non è lindo ed immacolato ma certamente ai miei occhi è più presentabile di Berlusconi. Sul discorso delle vicende private, infine, ognuno tira acqua al suo mulino: ci sono i radical-chic abituati a giustificare ogni sorta di immoralità che si improvvisano tribuni del buon costume e ci sono anche cristiani di ferro che nelle loro scelte politiche hanno riguardo solamente alle tematiche etiche (tutela del matrimonio uomo-donna, sostegno alla vita ed alla famiglia ecc.), che dopo aver condannato per anni l’ipocrisia di un Casini (cattolico pro-famiglia divorziato), si sono prodotti in assurde capriole argomentative pur di giustificare le imprese sessuali extra-coniugali di Berlusconi. C’è gente che ha dei padroni da servire e si comporta conseguentemente, personalmente non sono a busta paga di nessuno dei soggetti interessati e cerco di essere (malgrado tutti i condizionamenti) il più libero possibile.

            • filomena says:

              @Toni
              So che tu non approvi l’autodeterminazione ma nella mia concezione essa prevede il rispetto il rispetto per la persona che ti trovi davanti e non la sua compravendita basata sullo squilibrio di potere che o soldi e la posizione sociale ti offrono. Il berlusconismo e lui in particolare sono l’espressione di un maschilismo che ha favorito gli uomini nella gestione del potere e per il quale esistono due categorie di donne: quelle “poco serie” e quelle che sono madri di famiglia ma entrambe dipendono dal denaro e dal potere degli uomini che decidono se dar loro 2000 euro tra un CD e l’altro di Apicella o mantenerle a vita.
              Questo tipo di uomo non rispetta nessuno e men che meno l’autodeterminazione degli altri, per questo è giusta la sentenza di primo grado con la quale è stato condannato a 7anni.

              • Toni says:

                @Toni
                Dici: “So che tu non approvi l’autodeterminazione ma nella mia concezione essa prevede il rispetto il rispetto per la persona che ti trovi davanti e non la sua compravendita basata sullo squilibrio di potere che o soldi e la posizione sociale ti offrono. “
                Strano che questo rispetto della persona trova in te “eccezioni” negli uteri in affitto , nell’acquisto di ovuli… ecc. Forse la non c’è compravendita basata sullo squilibrio di potere “che o soldi e la posizione sociale ti offrono”. Mai ti ho visto spendere una parola su questo!
                La psiche di Berlusconi (maschilismo o meno) è secondario. Ha puntato la pistola a quelle donne? Quelle donne possono avere una idea della morale diversa della tua o c’è qualcosa di prestabilito? Per forza devono essere confinate nel tuo schema di DONNE VITTIME DEL POTERE? L’autodeterminazione non può includere la fantasia di giocare con un maschilista, avere dei regali, e… buonanotte ognuno a casa sua?
                “Questo tipo di uomo non rispetta nessuno e men che meno l’autodeterminazione degli altri, per questo è giusta la sentenza di primo grado con la quale è stato condannato a 7anni.”
                Mescoli la morale con il penale?… Il cielo ci aiuti!

                • Toni says:

                  @ Filomena …

                • filomena says:

                  Ti rispondo ora ma scusa non riesco ad essere sempre presente, avrei anche altre cose da fare se permetti. Se fai attenzione io non mi sono mai dichiarata espressamente a favore della maternità surrogata sulla quale ho delle perplessità appunto in merito alla scelta libera della donna in quanto potrebbe essere condizionata dall’estremo bisogno e quindi prodursi in un rapporto squilibrato tra lei e la coppia. Lo stesso vale per le frequentazioni del condannato. L’autodeterminazione nella mia visione non può essere condizionata dal bisogno alla sopravvivenza. Questa non é più libertà. Nel caso in cui invece le “olgettine” lo avessero fatto semplicemente per il piacere di stare con un personaggio simile, io non avrei nulla da dire (tranne nel caso di minorenni) ma se permetti diciamo che é quantomeno inverosimile. Per quanto riguarda l’embrione su questo lo sai come la penso, qua non si tratta di rispetto o non rispetto perché sono convinta che non stiamo parlando di persone. Per questo non ne parlo.
                  Sulle altre cose che nel post sopra mi hai messo in bocca o diciamo interpretato ne possiamo parlare ma sei stato abbastanza impreciso nel sintetizzare il mio pensiero.

                  • Toni says:

                    @ Filomena
                    Si, se hai altre cose da fare… permetto… e scusami se ti stresso.
                    E’ una buona notizia “che hai delle perplessità” sulla maternità surrogata. Non commento … sono contento, mi hai donato un raggio di luce. Non vedo l’ora di dirlo a Bifocale e Luca (quando si risente quel simpaticone?).
                    Sull’estremo bisogno che porta povere donne a vendere utero e ovuli …..no! Ti rassicuro, non tutte sono povere, molte sono misere, anche se non materialmente. Ad esempio, ragazze vendono ovuli, per comprarsi lo smatphone. In verità la realtà è più complessa di quella che sembra e tu ti lasci fregare sempre dai tuoi rigidi schemi dualistici (ricco : povero = cattivo : buono = marito : moglie = padrone : schiavo ecc) credo di origine marxista.
                    Sulle “olgettine” e il grande “B”, ti preciso che non sostengo che il loro è un modo giusto di vivere, dico solo che sono affari suoi. Non sopporto il puritanesimo di chi li contesta e magari tra non molto sosterrà che “è giusto” copulare con un ciuco. Lo sai che non ho molta fiducia per chi è vicino al tuo modo di pensare.
                    Sull’embrione ho capito cosa pensi, e mi dispiace, perché credo che ti fai del male ed il fatto che non senti dolore è peggio.
                    PS- l’ultima è una cosa che penso con convinzione, scusami se la senti come una impertinenza, ma volevo dirtelo.

  3. blues188 says:

    Dire ‘mi sta simpatico/antipatico’ è una forma dialettale meridionale, che con l’italiano non c’entra un cavolo.
    Si deve scrive ‘mi è’ e non ‘mi sta’.
    Io sono settentrionale e desidero leggere le notizie in perfetto italiano. Coi meridionali non ho nulla a che spartire, tantomeno le loro forme dialettali. Grazie.

    • Francesco says:

      Peccato che la forma “non c’entra un cavolo” sia tipicamente popolare; probabilmente di qualche landa nordica.

    • domenico b. says:

      blues188, da settentrionale pure io, ti capisco, in quanto il meridione è un pozzo mangiasoldi. A quanto pare la politica lo sa benissimo ma non vuole intervenire, e I primi a desiderare una equità sarebbero proprio I meridionali, almeno quelli che conosco io…

    • Massimiliano says:

      Sperando che tu stia facendo solo ironia ti ricordo che la forma “non c’entra un cavolo” la puoi sostituire con “non c’entra niente”, è italiano ma è meno colloquiale.

    • oikos31 says:

      Ti informo che la locuzione “mi sta” non è genericamente riconducibile al meridione ,come se questo fosse un’entità indifferenziata. Direi che è più usato in Campania e forse anche in Lazio . In Sicilia non la utilizziamo mai. Quanto al presunto perfetto italiano dei settentrionali , osservo che spesso condiscono anche loro le frasi con i loro termini dialettali.

    • Controcorrente says:

      @ Blues188

      Si deve scrive ‘mi è’ e non ‘mi sta’

      Forse voleva dire: si deve scrivere ‘mi è’ e non ‘mi sta’

      Ritorni alla scquola alimentare padana.
      Prego

  4. Enrico says:

    Il problema è che mentre Silvio faceva incazzare gli inglesi, i tedeschi ed i francesi il paese è andato a rotoli e nel 2011 le entità finanziarie dei paesi “incazzati” ci hanno letteralmente massacrato, costringendoci a fare manovre su manovre finanziarie (per rispettare vincoli che Berlusconi stesso aveva sottoscritto) che hanno ancora di più impoverito un paese che già era immobile ed incapace di rinnovarsi. Direi che di fronte a questo, l’incazzatura altrui è di ben poca soddisfazione. Senza dimenticare il fatto che Berlusconi ha utilizzato i suo ventanni di carriera politica – nel corso dei quali la posizione dell’Italia nel mondo si è vieppiù ridimensionata – anche (se non principalmente) per permettere il risanamento finanziario delle sue aziende, per garantirsi il controllo sulla possibilità di continuare a trasmettere – tramite concessioni pubbliche – con i propri canali, per farsi pagare “tangenti” pulite da lobbies varie tramite le inserzioni pubblicitarie in Mediaset, per garantirsi un efficace scudo rispetto ai processi che lo avrebbero poi condannato per l’enorme sistema di frode fiscale (volta anche alla creazione di fondi neri con cui “oliare” la politica) messa in piedi sin dagli anni ’80 (quando lo garantivano le coperture craxiane), per liberalizzare a costo zero il mercato del digitale a favore della sua Mediaset, per evitare che l’Italia mettesse in piedi leggi severe contro tangentisti e corruttori ecc. ecc. Quanto al paladino dei valori cristiani, certo è vero che il suo centro-destra (per mero interesse elettorale) ha rappresentato un baluardo su molte tematiche etiche, l’unico credibile in Italia (il centro è sempre stato troppo irrilevante). Però per un cattolico, il fatto di essere rappresentato da un signore quasi ottantennte che, dopo essersi separato dalla seconda moglie, si lascia andare a festini a base di lap dance e quant’altro non è proprio il massimo della vita (ad un Casini per esempio si è sempre rimproverato il fatto di essere divorziato, mentre per taluni a Berlusconi tutto è permesso). Comunque non preoccupatevi, so già che considererete questo intervento come il tipico esempio di quanto penso un invasato sinistroide, indottrinato dalle letture di Repubblica ed il Fatto Quotidiano. In realtà sono storicamente un elettore di centro-destra, i due giornali appena citati mi fanno schifo ma non sono disposto a bermi tutte le frottole che giornali di partito come Libero ed il Giornale sono disposti a scrivere per servire il padrone. Poi ovviamente ognuno è libero di credere che Berlusconi sia la verginella vittima della più grande persecuzione della storia…

  5. Ale says:

    Adesso avete Alfano da un parte e Adinolfi dall’altra, il secondo poi con il suo Motto “voglio la mamma” potrebbe avere molti voti.. Certo avere come difensore dei Valori Cristiani il Sig.Berlusconi e’ da barzelletta. Riflette in pieno la società maschilista dove all’uomo con i soldi e’ concesso tutto, rendersi ridicolo continuamente e avere il plauso della massa.

    • Saverio says:

      C’è chi risulta sistematicamente incapace di distinguere l’individuo dallo statista: si dica di Berlusconi, come uomo, ciò che si vuole, ma senza di lui, come statista, oggi probabilmente saremmo alle unioni non convenzionali fra esseri umani ed orango, ad intossicazioni (droghe) di gruppo, ai mattatoi per vecchi e disabili , ecc..
      Questo però è un capitolo del passato.
      Quel che muta essenzialmente da ieri ad oggi, rendendo ormai Berlusconi invotabile, sono le sue (sostanzialmente) mutate posizioni di principio.
      Vonendo individuare i principi attraverso chi li professa, si citano, come al solito: la Brambilla, la Carfagna, Bondi, Galan e compagnia cantante, che dimostrano come di recente Sivio sia divenuto il candidato ideale della sinistra etica.
      Fra parentesi, con riguardo ai giudizi dei nostri censori sulle persone, va detto che una sinistra che apprezza Luxuria – per chi non lo ricordi, il sig. Vladimiro, rotto ad ogni eccesso, faceva pure servizi a pagamento – e condanna Berlusconi, richiama alla mente le invettive di Cristo contro i farisei.
      La gauche locale, tornando a noi, non voterà mai Berlusconi perché lo odia, ma stiano tranquilli, i nostri, che nelle persone che ho citato, nel berlusconismo di quest’ultima ora, troveranno un alleato per le battaglie di bestializzazione dell’uomo che stanno tanto loro a cuore.

      • filomena says:

        Infatti, B o non B, nei paesi europei giusto un po’ più civili di noi hanno già approvato i matrimoni zoofili.
        Ma non essere ridicolo, Berlusconi è stato la rovina dell’Italia altro che statista. Solo i nostalgici dei privilegi per pochi lo votano ancora.

      • Ale says:

        Se mi dici che lo hanno volutamente fatto fuori nel 2011 per un disegno di poteri forti nazionali ed extra-nazionali ti dico che anche per me è così. Ma non mi dire che è uno statista, per favore. Non ha avuto il comportamento di uno statista e cadere sulla buccia di banane delle donnine allegre, se permetti… compresa la minorenne “rubacuori”.. Poi non capisco una cosa qui c’è gente che si strapperebbe i capelli per evitare la legalizzazione della prostituzione e poi quando si tratta di mister B. a Lui perdona tutto perché ” mi sta simpatico”… Poi tra destra e sinistra non vedo più differenze anzi ..

  6. stefano says:

    Sempre grande il berlusca, c….te o meno.
    Ma vi immaginate se tutte le sdendtate, ancora solo verbali, ai burocrati \ sindacati & c. che sta dando Renzi , le diceva il Berlusca … Ma cosa succedeva, un pandemonio!!! Invece tutti zittini zittini ….

  7. malgrado tutto says:

    C’è una differenza fondamentale tra i sostenitori di Berlusconi e chi lo avversa.
    I primi dicono: “Chissà cosa sarebbe successo se non ci fosse stato lui”.
    I secondi dicono: “Ecco cosa è successo dato che c’ è stato lui”.
    E’ un pò la differenza tra chi assorbe la propaganda (ma come è simpatico!) e chi osserva la dura realtà (ha portato l’ Italia da sesto Paese nel mondo, a livello del’ Uganda).

    Berlusconi avrebbe fatto incazzare gli stranieri? Ma perché mai? Ha portato il debito del’ Italia al 130% e firmato il vincolo al 3%! Cosa vogliono di più i nostri creditori?
    Ventanni senza una seria politica economica hanno favorito tutti i Paesi nostri concorrenti.
    Gli stranieri lo considerano un pagliaccio e le loro TV e giornali ci fanno gli sketch per divertirsi, altro che incazzati!

    • Saverio says:

      Si sa con certezza cosa sarebbe avvenuto senza di lui, dato che i programmi della sinistra dei venti anni scorsi erano espliciti ed atroci.

  8. patty says:

    a me e’ simpa, ma non lo voterei mai.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Nissan propone per il 2018 un restyling di X-Trail che rinnova senza rivoluzionare. Le forme vengono riviste e la lunghezza complessiva aumentata a vantaggio di un bagagliaio più grande. Propulsore e meccanica rimangano invariate. Andiamo a scoprirla

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Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

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DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

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Seppur presentato nel 2016, il sistema di trazione integrale della Focus RS è tutt’oggi una soluzione ingegneristica avanzata ed è raro trovarne una descrizione chiara e completa. Siete sicuri di avere capito come funziona? Leggete per scoprirlo!

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In attesa della prova ecco le prime informazioni sul test che ci vedrà a Valencia in sella alla nuova Ducati Panigale V4

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